Notte da leoni per la Juventus che vince in rimonta sul Manchester City

 

Se qualcuno dava per spacciata la Juve, se qualcuno pensava che questa stagione fosse solo un’annata di transizione, è pregato di cambiare giudizi. La Juventus nella gara inaugurale del girone di Champions League espugna sorprendentemente l’ Ethiad Stadium con una prova di cuore, orgoglio e carattere da strappare elogi e complimenti da parte di tutti gli addetti ai lavori.

Max Allegri decide di affrontare i quotati Citizens, primi in classifica in Premier League a punteggio pieno e con zero reti subite con uno spregiudicato “4-3-3” con Cuadrado sulla corsia di destra a supporto di Mandzukic e Morata sul versante di sinistra. A metà campo è Hernanes ad agire davanti la difesa nel ruolo di regista e Pogba e Sturaro chiamati a presidiare la zona centrale di campo. Il City invece deve fare a meno del “Kun” Aguero dal primo minuto perché fermato da un problema al ginocchio, a questo punto il tecnico Pellegrini optra per il “4-2-3-1” con Silva, Nasri e Sterling a supporto dell’unica punta Bony.

Nei primi minuti del match sono i Citizens a rendersi pericolosi con una folata offensiva di Nasri che ruba palla a Sturaro e si invola verso la porta avversaria, è Buffon a sventare brillantemente il tocco sotto porta di Bony. Subito brividi per la retroguardia bianconera che capisce immediatamente che sarà una serata in cui dovranno fornire una prestazione eccellente per uscire indenni. La Vecchia Signora non si intimorisce e si fa vedere dalle parti di Hart con Pogba che raccoglie di testa un assist di Cuadrado e insacca in rete ma l’arbitro sloveno Skomina annulla per la posizione irregolare di Morata al centro dell’area. Gli uomini di Allegri non si arrendono e si rendono pericolosi con due conclusioni ficcanti di Hernanes su punizione che chiama all’intervento l’estremo difensore del City e poi è Cuadrado che con una conclusione potente e angolata mette i brividi ai tifosi di casa presenti all’Ethiad Stadium. Per i Citizens c’è da segnalare un tiro in controbalzo di Fernandinho che sibila il palo alla destra di Gigi Buffon. Sostanzialmente nella prima frazione di gara regna l’equilibrio e si va al riposo sullo zero a zero.

Nella ripresa dopo una breve fase di studio da parte delle due compagini, è il City a passare in vantaggio su cross di calcio d’angolo, Kompany in elevazione si appoggia su Chiellini, il pallone sbatte sul volto del difensore bianconero e carambola in rete. Goal del vantaggio degli inglesi, rete palesemente irregolare che però il signor Skomina non annulla, inutili le proteste di Chiellini e degli altri calciatori juventini ai riguardi del direttore di gara. Dopo il goal subito, il Manchester City sembra salire in cattedra e prendere le redini del gioco, gli uomini di Allegri si fanno vedere raramente dalle parti di Hart e le sorti della gara appaiono mettersi in salita.

Sembra, ma non è così. Al 70’ minuto i bianconeri trovano il pari con Mandzukic che raccoglie al volo un assist millimetrico di Pogba e sigla il goal dell’ 1-1 che ristabilisce una meritata parità. I calciatori bianconeri acquisiscono sicurezza dopo il goal e grande convinzione. Al 78’ il tecnico bianconero Allegri inserisce Dybala per uno stanco Mandzukic uscito tra gli applausi dei tifosi juventini presenti allo stadio e tre minuti dopo si concretizza il clamoroso sorpasso con Morata abile a sfruttare un rimpallo favorevole da parte di un difensore avversario e con un tiro a giro superlativo dal limite dell’area supera l’estremo difensore Hart e realizza il goal dell’ 1-2. Rimonta Juve completata e grande prova di carattere degli uomini di Max Allegri. Nei minuti finali il tecnico toscano corre ai ripari inserendo Barzagli al posto dell’attaccante spagnolo mentre Pellegrini inserisce Aguero per tentare l’assalto finale. Assalto che sarà vano e improficuo perché dopo tre minuti di extra-time l’arbitro Skomina sancisce la fine del match.

Sorrisi raggianti in casa bianconera, soddisfazione alle stelle. Dopo un avvio di campionato deludente, la squadra di Max Allegri si regala una serata magica e indimenticabile all’Etihad Stadium. Ai microfoni dei giornalisti il tecnico toscano ha tenuto a sottolineare la prova generosa e caparbia dei suoi uomini. Ha dichiarato che questa vittoria non dovrà illudere nessuno ma dovrà essere un punto di partenza per fare bene sia in campionato che in Champions League. Dello stesso avviso è Gigi Buffon che alla vigilia del match aveva affermato che non voleva assolutamente vedere gente che si piangesse addosso e questo suo volere è stato ripagato in campo. Per il portierone della nazionale quello di ieri sera è il primo mattoncino per costruire la risalita bianconera. Di diverso avviso è il tecnico degli inglesi, Manuel Pellegrini che ha dichiarato che la sua squadra, in campo, ha creato più pericoli della Juve , meritava la vittoria ed è stata molto sfortunata. Un’analisi che non trova affatto d’accordo tutti coloro che hanno potuto ammirare sul rettangolo di gioco una squadra coriacea, caparbia, volenterosa di ribaltare un risultato bugiardo e imporsi in uno stadio ostico e inespugnabile. Prova maiuscola della Juve, prestazione di una squadra che può e deve ambire in alto.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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