Botta e risposta velenoso tra Benatia e Crozza: il post Real-Juve prosegue

Sono trascorsi sei giorni dalla serata del Bernabeu, quando la Juventus a causa di un rigore concesso a favore del Real Madrid, al 93’, è uscita di scena nei quarti di finale di Champions League.

Un episodio, quello del penalty decretato dall’arbitro inglese Oliver, che ha scatenato l’ira dei calciatori juventini: da Buffon a Chiellini, passando per il Presidente bianconero, Andrea Agnelli, che ha posto l’accento sulla necessità di introdurre il VAR anche per quanto concerne le competizioni internazionali, quali la Champions e l’Europa League. Il numero uno della dirigenza juventina ha chiamato in causa il designatore UEFA degli arbitri: Pierluigi Collina, ribadendo, tra l’altro, che nel corso di questa stagione le compagini italiane, in ambito europeo, siano state molto spesso penalizzate, quasi in maniera scientifica.

Di Buffon, si è parlato in lungo e in largo, delle sue dichiarazioni al vetriolo, con cui ha definito l’arbitro Oliver un “insensibile”, un uomo “ che al posto del cuore ha un bidone dell’immondizia”, sottolineando l’inopportunità e l’indecenza nel fischiare un rigore molto dubbio a pochi istanti dal triplice fischio finale. A ciò si è aggiunto anche il protagonista di quel presunto fallo nei confronti di Lucas Vazquez, ovvero Medhi Benatia, il quale ha dichiarato chiaramente di aver toccato la palla e non il calciatore del Real, definendo in maniera piuttosto colorita, tale decisione intrapresa dall’arbitro inglese, uno “stupro” nei confronti della Juventus, ossia un qualcosa di talmente violento e ingiustificato da sancire l’eliminazione dei bianconeri dalla massima competizione europea.

Questa affermazione rilasciata dal difensore marocchino non è passata inosservata all’attore comico, Maurizio Crozza, il quale si è pronunciato in questa maniera in merito ai fatti accaduti al Bernabeu: “Benatia ha detto che il rigore contro la Juve è stato uno stupro. Non puoi parlare di stupro. Se tu che hai fatto un’entrata del c… al 93’. Io non so se hai idea di cosa sia uno stupro. Ovviamente neanche io ce l’ho. Se però vuoi provare l’emozione, il prossimo fallo in area, un bel fallo, provi a ficcartelo su per il c… Un’idea a quel punto te la sei fatta”.  Parole pesanti, ironiche ma non tanto, che non sono andate giù a Benatia, il quale attraverso il suo profilo Instagram, ha risposto per le rime, per poi cancellare tale messaggio, qualche ora più tardi: “Se vuoi provare sono a Vinovo tutti i giorni, ti aspetto! Imbecille, testa di c… non fai ridere nessuno. Tieni (con tre gestacci, il dito medio, per intenderci), te lo metti dove ti piace”.

Affermazioni anch’esse decisamente al vetriolo, da parte di chi, sentitosi chiamato in causa, non ha certo atteso per mandargliele a dire. In questo caso l’ironia che dovrebbe essere lo strumento da utilizzare da parte del bravissimo Maurizio Crozza, ha lasciato spazio ad una nemmeno poi tanta velata anti-juventinità, espressa in maniera scurrile, volgare, indecente. La gara vinta dalla Juventus a Madrid poteva essere ricordata come un’impresa sfiorata da parte della Vecchia Signora al cospetto dei campioni d’Europa in carica, comprendendo, tra l’altro, le polemiche espresse dai calciatori e dai dirigenti della compagine bianconera a margine di un rigore, fischiato negli ultimi istanti del match, che lascia più di una semplice ombra di dubbio. Ed invece sui media e attraverso i social si è dato il via ad una guerra fatta di insulti nei confronti dei calciatori juventini, un tiro al bersaglio stucchevole e decisamente inutile.

La risposta di Benatia non sarà stata garbata e dai modi gentili, ma l’input fornito da Crozza è assolutamente indecente, una serie di frasi censurabili, che, tra l’altro, non invitano nemmeno alla risata. Questa volta il comico ligure ha perso una ghiotta occasione per focalizzarsi su altri temi a lui più congeniali, lasciando perdere, invece, questa sterile discussione su un calcio di rigore che oltre ad aver penalizzato la Juventus ha impedito all’intero movimento calcistico italiano di annoverare due squadre tra le prime quattro d’Europa.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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