Inter-Cagliari: L’Inter ha un unico obiettivo: tre punti per agganciare la zona Champions

Si alza questa sera il sipario sulla trentatreesima giornata di serie A.

Turno infrasettimanale che vedrà all’opera, alle ore 20:45, Inter e Cagliari, in un duello dall’esito per nulla scontato. I nerazzurri scenderanno in campo con la volontà di conquistare tre punti per agganciare la zona Champions, sperando in un passo falso di Lazio e Roma, impegnate domani sera rispettivamente contro Fiorentina e Genoa. Dall’altra parte vi è un Cagliari che ha necessità di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica. La banda guidata da Luciano Spalletti è quinta con sessanta punti all’attivo. Icardi e compagni sono reduci dal pareggio a reti inviolate in casa dell’Atalanta e soprattutto non vanno a segno da ben tre gare di fila. L’ultimo successo risale al 31 marzo scorso, quando i nerazzurri ebbero la meglio sull’Hellas Verona per 3-0.

I sardi, invece, occupano il quattordicesimo gradino a quota trentadue. I rossoblù sono distanti cinque punti dal Crotone terzultimo e sono reduci dalla confortante vittoria casalinga ai danni dell’Udinese. Gli uomini guidati da Lopez non vincono in trasferta dal 18 marzo scorso, ovvero dal successo per 1-2 contro il Benevento. Nel frattempo, nella giornata di ieri, i due allenatori, Spalletti e Lopez, hanno rilasciato dichiarazioni importanti durante le rispettive conferenze stampa della vigilia.

Questo un estratto delle parole pronunciate dal tecnico di Certaldo a più di ventiquattro ore dalla sfida con i sardi: “Probabilmente ci eravamo costruiti la possibilità di gestire qualcosa ma con gli ultimi risultati ce lo siamo rigiocati. Restano sei partite, non so quanti punti dovremo fare per la Champions o cosa ci attende in futuro, ma dobbiamo analizzare la situazione partita per partita. L’analisi che ci dà la partita di domani è la vittoria come unico obiettivo. Il fatto che poi si venga da qualche risultato non pieno e da qualche partita dove abbiamo segnato poco non deve far confusione sull’analisi della prestazione, un aspetto in cui siamo a posto al momento. Chiaramente il gol fa la differenza. Noi siamo un gruppo di qualità, perché questa venga bene fuori bisogna metterci anche qualità caratteriale, qualità fisica, qualità nel saper tenere per un lungo periodo determinati comportamenti e determinate attenzioni. Il mondo è pieno di meteore, la classifica vuole che si faccia bene sempre. Ci vorrà un’Inter più cattiva? Ci siamo già dentro quella che è la richiesta. Il secondo tempo a Bergamo è stato differente rispetto al primo, abbiamo già passato quello step. Fosse stato l’inverso ne avremmo riparlato. Le partite precedenti che l’Inter ha giocato lì non mi sembravano molto diverse da quelle che abbiamo giocato. Stavolta, a parte il primo quarto d’ora, siamo riusciti a costruire delle occasioni importanti dove abbiamo sbagliato il gesto tecnico o nell’ultimo passaggio o nella finalizzazione”. Infine sul dato riguardante i zero gol segnati nelle ultime tre apparizioni, questa la risposta di mister Spalletti: “Sono stati diluiti male: chi ha fatto più gol di noi? Solo Juve, Napoli e Lazio. E la Lazio ne ha subiti molto di più però. Quindi qualcosa di buono è stato fatto, se i numeri di gol fatti e subiti sono questi vuol dire che abbiamo un certo equilibrio. E’ chiaro che andava fatto qualcosa in più”.

Per quanto concerne il Cagliari, queste le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal tecnico uruguaiano, Diego Lopez: “Bisogna andare a raccogliere punti anche su un campo difficile contro una grande squadra. Dobbiamo essere determinati, come sempre e soprattutto ora nel finale di campionato. Dite che non abbiamo niente da perdere? Non sono d’accordo, sappiamo che è una partita difficile ma bisogna essere ottimisti. Se pensassi che alcune gare sono troppo difficili non partirei neanche, la nostra mentalità è un’altra. La Spal ieri ha fatto punti con la Fiorentina, è la dimostrazione che giocando con determinazione si fanno i punti. Dovremo essere compatti, pensare già al Bologna sarebbe un errore. Vogliamo fare punti contro l’Inter, ha giocatori importanti ma possiamo fare bene e lo abbiamo visto per lunghi tratti della partita all’andata. Conta la mentalità. Icardi è un giocatore che segna due gol con mezzo pallone, bisogna stare concentrati. Dobbiamo cercare di giocare, se ci difendiamo soltanto non si va da nessuna parte”.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, Spalletti dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1 con Handanovic in porta, linea di difesa a tre composta da Skriniar, Miranda e D’Ambrosio. Lungo le corsie laterali spazio a Cancelo e Santon, mentre la mediana sarà presidiata da Gagliardini e Brozovic. Sulla trequarti Rafinha e Perisic avranno il compito di innescare la punta centrale Icardi. Lopez dovrebbe rispondere con il collaudato 3-5-2: Cragno tra i pali, Romagna, Ceppitelli e Pisacane a comporre il terzetto arretrato. Lungo le fasce fiducia a Faragò e Lykoggiannis, mentre sulla mediana opereranno Ionita, Cossu e Padoin. In attacco il tandem dovrebbe essere formato da Pavoletti e Han. L’arbitro designato per dirigere il match è il signor Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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