Per Antonio Cassano non c’è più spazio nella Samp.

Cassano non c'è più spazio nella Samp
Antonio Cassano con la maglia della Sampdoria nella stagione 2015/2016

Soffia aria di divorzio in casa blucerchiata.

Antonio Cassano non rientra nei piani del nuovo tecnico Marco Giampaolo e i rapporti con il presidente Massimo Ferrero e l’avvocato Romei, suo braccio destro, sono tutt’altro che idilliaci. “Fantantonio” paga il mancato feeling con quest’ultimo, evidenziato in occasione del derby della Lanterna nella passata stagione, quando al termine del match, negli spogliatoi, si è accesa una rissa verbale tra il talento di Bari vecchia e il dirigente doriano. Per quanto riguarda, invece, l’aspetto tecnico, l’allenatore abruzzese ha puntato in avanti sul tandem Quagliarella- Muriel, con Cassano  relegato ad un ruolo totalmente marginale alle spalle anche di Budimir e Schick.

La goccia che ha fatto traboccare  il vaso, di per sé già stracolmo, è avvenuta questa settimana con la mancata convocazione ,del numero novantanove blucerchiato, alla tournée spagnola in occasione del trofeo Gamper contro il Barcellona. Cassano è rimasto a casa, ad allenarsi da solo, presso il centro sportivo di Bogliasco. A seguire, l’ennesimo indizio per un divorzio oramai imminente, è avvenuto con la diramazione dell’elenco fornito alla Lega con su scritto i numeri di maglia dei componenti della rosa. Da questa lista non vi è il nome dell’attaccante pugliese che appare, oramai, un corpo estraneo nella squadra blucerchiata. Nei giorni scorsi, Cassano, aveva ribadito di non voler abbandonare la Sampdoria e che nonostante le porte chiuse in faccia, volesse restare in nome del grande amore che lo lega ai colori del club e ai tifosi. Eppure la soluzione che verrà adottata sarà quella di una risoluzione del contratto che vedrebbe “fantantonio” lontano dalla Genova doriana. Nelle scorse settimane si erano susseguite una serie di ipotesi come quella di un approdo al Sassuolo di Di Francesco oppure di un salto all’indietro, in serie B, per vestire la maglia della Virtus Entella, restando così in Liguria, esaudendo il desiderio di sua moglie: Carolina Marcialis. Ad oggi, però, entrambe le piste si sono raffreddate ed ha preso piede un’altra idea particolarmente suggestiva, ossia quella di un clamoroso ritorno di Antonio Cassano alle origini, ovvero laddove tutto iniziò in quella sera di dicembre del 1999 : a Bari.

L’ipotesi appare alquanto gradita al talentuoso attaccante, ma i tifosi dei galletti non sembrano entusiasti di ciò, probabilmente a causa di alcune dichiarazioni rilasciate anni fa da parte di Cassano, in cui affermò che per una questione di serenità familiare e per non avere molte pressioni addosso preferiva non tornare a Bari nelle vesti di calciatore. Al netto di ciò anche questa possibilità potrebbe inevitabilmente tramontare. L’attaccante pugliese aspetterà fino al termine del mercato, ovvero il 31 agosto, per conoscere la sua prossima destinazione, in quanto lasciare la Samp oramai è una seria prerogativa per non vivere una stagione da separato in casa. Anche se, nelle ultime ore, non si esclude la possibilità che all’età di 34 anni “fantantonio” appenda le scarpette al chiodo, dopo una carriera caratterizzata tra alti e bassi e qualche “cassanata” di troppo che lo ha penalizzato dal punto di vista comportamentale.

I vertici blucerchiati e l’attuale allenatore Giampaolo sono convinti di fare a meno di lui e Cassano, a questo punto, con le spalle al muro sarà costretto a trovare una soluzione che lo entusiasmi e lo renda protagonista, oppure dirà addio al mondo del calcio, lasciando tutti un po’ delusi e amareggiati in quanto dal suo talento, nell’arco della carriera, ci si sarebbe aspettato un qualcosa di più, dei trionfi maggiori, ed invece molto spesso, “fantantonio”, è rimasto ostaggio delle sue bravate, dei suoi  “colpi di testa” che hanno frenato la sua crescita, rendendolo a volte una “grana” per i club di appartenenza.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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