Juventus versione macchina da guerra. Supera per 4-0 il Torino e accede ai quarti di finale

Straordinaria prova della Vecchia Signora che incanta i suoi tifosi allo Juventus Stadium e si aggiudica il derby della Mole numero centonovanta. I bianconeri fanno di un sol boccone il Torino e il risultato finale di quattro a zero è lo specchio fedele di ciò che si è potuto ammirare in campo. La squadra di Max Allegri ha dominato in lungo e in largo creando molte occasioni da rete soprattutto nella ripresa. Il Torino condizionato dall’espulsione di Molinaro ad inizio secondo tempo ha palesato difficoltà nell’arginare le folate offensive degli avversari per poi arrendersi definitivamente. Da sottolineare la prova sontuosa di tutti i calciatori bianconeri scesi in campo, in particolar modo di Zaza autore di una doppietta, Pogba artefice di un calcio di punizione sublime e Morata che pur non segnando, ha preso per mano i suoi compagni nella manovra d’attacco e si è reso protagonista di vari spunti interessanti.

Allegri cambia ben cinque uomini rispetto all’ultima gara di campionato contro la Fiorentina. Spazio a Neto tra i pali, Rugani in difesa, Alex Sandro sull’out di sinistra al posto di Evra e in avanti tandem d’attacco composto da Zaza e Morata. I granata di Ventura, rispondono con il “3-5-2”, con una formazione poco rimaneggiata con l’ unica novità in porta con Ichazo designato portiere di coppa e in avanti spazio al duo Maxi Lopez-Belotti con Quagliarella inizialmente in panchina.

Il primo tempo è molto spigoloso e combattuto, le occasioni da rete latitano. La Juventus mostra una maggiore spinta lungo le fasce, mentre i granata coprono con attenzione gli spazi. Trovare i varchi giusti è molto complicato per entrambe le compagini nonostante l’impegno profuso dai ventidue protagonisti in campo. L’equilibrio però si spezza al 28’ minuto quando Morata sull’out di sinistra sfugge via a Bruno Peres e Bovo, mette un cross al centro dell’area per Zaza che al volo, di prima intenzione insacca la sfera sul palo più distante della porta difesa da Ichazo. Esplode la gioia allo Juventus Stadium. Rete capolavoro dell’ex attaccante del Sassuolo che realizza un goal dall’elevata qualità balistica e rappresenta un segnale confortante anche per il commissario tecnico della nazionale, Antonio Conte, che punta molto su di lui. Il Torino tenta di imbastire una timida reazione e ci prova con Belotti che sfugge via alla marcatura dei suoi avversari e da fuori area va al tiro, ma la conclusione si spegne a lato. L’ultimo sussulto dei primi quarantacinque minuti porta la firma di Zaza che dal limite dell’area va alla conclusione in porta ma Ichazo controlla la sfera senza patemi.

Termina così una prima frazione di gara, disputata con ardore agonistico e veemenza da entrambe le squadre ma caratterizzata dal gioiello realizzato da Zaza che regala il vantaggio ai bianconeri.

Nella ripresa la spinta della Juventus è notevole e molto evidente. Il primo squillo è dopo appena un minuto con Morata che effettua una girata all’interno dell’area e trova dinnanzi a sé la risposta di Ichazo che devia in calcio d’angolo. Sul successivo corner, la palla giunge tra i piedi di Morata che serve un assist per Bonucci, quest’ultimo conclude in rete ma il direttore di gara Doveri annulla per posizione di fuorigioco del difensore bianconero. Al 49’ avviene la svolta del match: Molinaro già ammonito, interviene con una scivolata fallosa su Lichtsteiner. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed estrae il secondo giallo nei confronti del difensore granata che è così costretto ad abbandonare il terreno di gioco anzitempo. L’uomo in più galvanizza i bianconeri che al 51’ sulla punizione conseguente al fallo da espulsione di Molinaro, Marchisio mette palla al centro dell’area , la sfera dopo un batti e ribatti giunge tra i piedi di Zaza che con un dribbling a rientrare su Moretti elude la marcatura del difensore avversario e piazza la palla sul palo più lontano. Raddoppio Juventus e prima doppietta in maglia bianconera per l’attaccante lucano. Due minuti più tardi, Allegri opera il primo cambio con l’ingresso in campo di Dybala proprio per Zaza. Per il numero sette juventino, standing ovation da parte del pubblico nel momento della sua uscita dal rettangolo di gioco. I granata confezionano l’unico pericolo della ripresa con una combinazione al volo tra Maxi Lopez e Belotti con quest’ultimo che si invola verso la porta avversaria ma la sua conclusione si infrange sull’esterno della rete. I bianconeri sono oramai padroni incontrastati del campo e inanellano una serie di occasioni da goal. Ci prova prima Dybala con un sinistro a giro che si infrange di poco a lato, poi è Morata a provare la conclusione ad effetto ma la sfera termina distante dalla porta difesa da Ichazo e infine è Marchisio con un tiro dalla distanza ad impensierire l’estremo difensore del Torino, ma la conclusione è piuttosto centrale. I granata soffrono e soccombono sotto la spinta propulsiva dei bianconeri che salgono in cattedra con Dybala che cerca la rete personale prima con uno spunto balistico su assist di Chiellini. L’attaccante argentino riceve palla dal difensore e di testa disorienta la marcatura di Moretti ma il suo tiro al volo verso lo specchio della porta termina a lato. Poi è sempre la “Joya” ad impensierire la retroguardia granata ma questa volta con successo, raccogliendo un assist preciso da parte di Morata e con un sinistro indirizzato verso il palo più lontano trafigge Ichazo. Tre a zero per la Juve e gloria anche per Dybala al decimo centro stagionale con la maglia bianconera. Nel finale di match, Morata tenta di scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori con un tiro controllato però agevolmente dal portiere avversario ma all’ 82’ tutti in piedi allo “Stadium” per applaudire la prodezza balistica di Pogba che su calcio di punizione con una conclusione di interno destro supera la resistenza di Ichazo e sigla il goal del definitivo quattro a zero.

Termina così un derby disputato a gran ritmo dalla Juventus che vince con merito dimostrando grande compattezza ed autorità. Ai quarti di finale i bianconeri affronteranno la vincente del match di oggi pomeriggio tra Lazio e Udinese. Ai microfoni dei giornalisti Max Allegri è pienamente soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. La Juventus ha mostrato forza e determinazione, riuscendo a prevalere in un match mai banale, quale è il derby della Mole. Il tecnico bianconero tiene particolarmente alla Coppa Italia e vorrà bissare il successo della passata stagione per trionfare due anni consecutivamente, così come accadde in casa Juventus nel lontano biennio 1959-1960. Ora però testa all’avversario di domenica, quando alle 12.30 i bianconeri saranno di scena al “Braglia” di Modena per affrontare il Carpi, squadra definita da Allegri assolutamente da non sottovalutare perché dotata di buone individualità. Anche Pogba è felice della prova della sua squadra e del goal realizzato e cita con affetto Andrea Pirlo, un ex mai dimenticato in casa bianconera. Nomina il suo ex compagno di squadra perché deve a lui i segreti per calciare in maniera formidabile una punizione, così come Pogba ha fatto. Per Ventura invece tanto rammarico e pochi sorrisi. I granata nonostante un primo tempo combattuto quasi alla pari, hanno pagato a caro prezzo l’inferiorità numerica ad inizio ripresa e a suo dire da lì in avanti non c’è stata più sfida e il gap con i bianconeri si è acuito ancor di più.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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