Sfida al vertice: è la sera di Juventus-Roma.

Juventus Roma 17 dicembre 2016 formazioni
Il manzo Mario Mandzukic esulta dopo un goal

Cresce l’adrenalina per il big match che andrà in scena stasera, per la diciassettesima giornata di serie A, tra la capolista Juventus e la diretta inseguitrice Roma.

I bianconeri sono in testa alla classifica con trentanove punti all’attivo.  Il cammino tra le mura amiche, della banda di Allegri, è alquanto sontuoso: otto vittorie su otto incontri, un ruolino di marcia inafferrabile per una compagine che sta dimostrando di imporsi con tenacia e qualità al cospetto di qualunque avversario. I capitolini, invece, sono secondi a quota trentacinque e reduci da tre risultati utili consecutivi in campionato, impreziositi dalla vittoria incommensurabile nel derby con la Lazio e l’1-0 rifilato al Milan, quest’ultima in piena lotta per un posto Champions e terza in classifica. Le premesse per un match sensazionale e combattuto ci sono tutte e lo si è capito già dall’atmosfera respirata dai due quartier generali, di Vinovo e Trigoria, in cui hanno tenuto le consuete conferenze stampa della vigilia i tecnici Allegri e Spalletti.

L’allenatore bianconero ha affermato che l’obiettivo principale dei suoi ragazzi sarà quello di conquistare un risultato positivo al cospetto dei giallorossi per chiudere al primo posto questa prima parte di stagione. Per la Juventus, la gara contro la Roma, sarà l’ultima in campionato per il 2016, visto che poi i bianconeri partiranno per la volta di Doha dove venerdì 23 dicembre saranno attesi nella finale di Supercoppa Italiana che li vedrà di fronte al Milan. Allegri sottolinea che un risultato di prestigio consoliderebbe la leadership in classifica della  Vecchia Signora, risultato in linea con i propositi enunciati qualche settimana fa dal tecnico livornese. Per quanto riguarda gli avversari, l’allenatore juventino spende parole di elogio e stima nei confronti di un gruppo arrembante, vincente e guidato sapientemente da un tecnico abile e sagace come Spalletti, bravo ,sì, ma anche un po’ attore, così come simpaticamente lo definisce il suo collega toscano. In merito alla formazione che scenderà in campo, Allegri non fornisce indicazioni ben precise, dichiarando semplicemente che Dybala stia facendo passi da gigante per recuperare la forma migliore e che Barzagli, a dispetto di ogni diagnosi preventiva, sia tornato ad allenarsi in gruppo a tal punto da essere convocato per la gara di stasera. Sul mercato di gennaio, l’allenatore della Vecchia Signora non si sbilancia, ed evita di pronunciare nomi che possano potenziare una rosa già ampiamente competitiva.

Il tecnico livornese afferma che Dybala e Pjaca, quest’ultimo fermo ai box per infortunio dallo scorso mese di ottobre, saranno gli innesti più graditi e fondamentali per imprimere lo sprint decisivo sia in Italia che in Europa nella seconda parte di stagione. Da Trigoria, invece, Luciano Spalletti, presenta la sfida contro la Juventus, come una gara importante ma non decisiva. I giallorossi si presenteranno allo Juventus Stadium galvanizzati dagli ultimi risultati alquanto positivi e con la voglia di sfatare un tabù. I capitolini non vincono in trasferta contro la Juventus, dalla stagione 2009/2010, in quell’occasione la Roma si impose per 1-2 grazie ad un goal nel finale di Riise. All’epoca sulla panchina giallorossa sedeva Claudio Ranieri, subentrato proprio a Spalletti dopo la seconda giornata di campionato, a seguito di una sconfitta interna, rimediata, indovinate un po’? contro i bianconeri. Il tecnico di Certaldo afferma che non affronterà la capolista barricandosi in difesa, piuttosto tenterà di giocarsela alla pari, mettendo in mostra le qualità di un gruppo compatto e quanto mai determinato. Per quanto concerne i convocati, sono stati aggregati al gruppo sia Bruno Peres che Salah anche se non è affatto certa la loro presenza dal primo minuto, mentre resteranno a casa Totti, fermato da una fastidiosa influenza, e Paredes. Luciano Spalletti non lesina complimenti nei confronti del suo collega e conterraneo Allegri, definendolo un professionista serio, preparato e vincente, il migliore nel panorama calcistico italiano, per poi rispondere con una battuta sulle dichiarazioni del tecnico juventino, che aveva affermato che Spalletti oltre ad essere un bravissimo allenatore fosse anche un eccellente attore, riferendosi ai vari siparietti inscenati dal tecnico di Certaldo durante le conferenze stampa.

L’allenatore giallorosso risponde: “ Io attore? E non sa come sia bravo a cantare….” . Piccole scintille che preannunciano un match dai cuori forti contornato da una dose inestimabile di furia agonistica e voglia famelica di imporsi uno sull’altro. Infine, una citazione per Pjanic, il grande ex della serata, con Spalletti che afferma con certezza che il centrocampista bosniaco sia rimasto amico di tutto il gruppo giallorosso, essendone stato per anni un elemento cardine ed imprescindibile. Per quanto riguarda le probabili formazioni, Allegri potrebbe affidarsi al “3-4-1-2” con Buffon tra i pali, linea di difesa a tre composta da Benatia, Rugani e Chiellini. Lungo le corsie laterali spazio a Lichtsteiner sulla destra e Alex Sandro sulla sinistra, la mediana sarà presidiata dal duo Marchisio-Khedira. Pjanic agirà da trequartista a supporto del tandem d’attacco Higuain-Mandzukic, con quest’ultimo che dovrebbe essere preferito dal primo minuto a Dybala. Spalletti risponderà, molto presumibilmente, con il “4-2-3-1”: Szczesny in porta, Fazio e Manolas coppia centrale di difesa. Lungo gli esterni fiducia a Rudiger sulla destra ed Emerson a sinistra. A centrocampo confermati De Rossi e Strootman sulla mediana, mentre sulla trequarti El Shaarawy, Nainggolan e Perotti dovrebbero agire alle spalle della punta centrale di riferimento Dzeko.

L’arbitro della sfida sarà l’internazionale Orsato della sezione di Schio. Juventus-Roma, duelli che si intrecciano tra loro: Allegri contro Spalletti, due tecnici toscani a confronto, Higuain contro Dzeko, cannonieri di fronte, l’argentino con nove centri in campionato al cospetto del bosniaco leader della classifica dei bomber con dodici sigilli, Pjanic che affronta, per la prima volta, da avversario i suoi ex compagni e soprattutto la prima della classe contro la seconda, il tentativo di fuga dei bianconeri contro la voglia di aggancio dei giallorossi. Si accendono i riflettori su un big match affatto banale e mai quanto ora ambito e significativo.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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