Torino Napoli: 1 – 3 | Migliore e Peggiore | Dichiarazioni post. gara | Cronaca

Il Napoli torna alla vittoria ed Hamsik fa 115

Pomeriggio da incorniciare per i partenopei, che nella ghiacciaia di Torino, superano i granata per 1-3, tornando nuovamente in testa alla classifica con quarantadue punti all’attivo. Gli azzurri, dopo due sconfitte ( una in campionato ed una in Champions League) ed un pareggio, sorridono a margine di un successo meritato e prestigioso, contro la banda di Mihajlovic, grazie alle reti di Koulibaly, Zielinski ed Hamsik. Di particolare importanza il goal messo a segno dal capitano slovacco che raggiunge quota centoquindici reti con la maglia del Napoli, eguagliano il record storico stabilito da un “certo” Diego Armando Maradona.

Il Toro, invece, dopo sei risultati utili consecutivi conosce il sapore della sconfitta. I granata non perdevano in campionato dallo scorso 25 ottobre, mentre tra le mura amiche dal 22 ottobre in occasione dello 0-1 a favore della Roma. Il Toro resta inchiodati a quota ventitre, al nono posto, mentre l’unica nota positiva della serata proviene dal ritorno al goal di Andrea Belotti che non timbrava il cartellino, in A, addirittura dal 20 settembre.

Il match si apre immediatamente con gli azzurri arrembanti e propositivi a tal punto che al 4’ passano in vantaggio: corner dalla bandierina battuto da Callejon, il cross viene prolungato di testa da Allan, il quale favorisce l’intervento a centro area di Koulibaly che non perdona. Per il difensore senegalese si tratta del terzo centro in questo torneo. La banda di Sarri continua a pigiare il piede sull’acceleratore creando un pericolo con Mertens, autore di un diagonale che termina di poco a lato. Al 25’ il Napoli raddoppia: Jorginho serve in verticale Zielinski, che entra in area e a tu per tu con Sirigu non sbaglia. Per l’esterno polacco è la quarta firma in campionato. Al 30’ Marek Hamsik riscrive la storia del club azzurro: Jorginho avvia l’azione per Mertens, il quale all’interno dell’area aggancia la palla per poi scodellarla verso l’accorrente slovacco che di prima intenzione trafigge un incolpevole Sirigu. Secondo goal in campionato per Marekiaro ma soprattutto centoquindicesimo centro nella sua storia con la maglia del Napoli, che lo erge a leader in questa speciale classifica all-time in compagnia di un mostro sacro quale Diego Armando Maradona. Il Toro torna a farsi vivo dalle parti di Reina con Belotti e a seguire con Baselli, quest’ultimo servito da Iago, ma tali situazioni non creano particolari grattacapi alla retroguardia partenopea.

Nella ripresa sono ancora gli ospiti a flirtare con il quarta marcatura: prima con Zielinski e a seguire con Hamsik, il cui tiro termina di pochi centimetri sul fondo. A Callejon viene anche annullato un goal per posizione di offside mentre al 63’ i padroni di casa accorciano le distanze: il neo entrato Ljajic serve un assist rimpallato da Albiol, ma il “gallo” Belotti è tempestivo nel raccogliere la sfera per poi scaraventarla all’angolino, laddove Reina non può arrivarci. Per il centravanti granata, a digiuno in campionato dallo scorso 20 settembre, si tratta del quarto centro in questo torneo. Al 70’ occorre segnalare il ritorno in campo di Insigne al posto di Zielinski, con lo “scugnizzo” azzurro apparso nuovamente in forma dopo lo stop forzato per due partite a causa di un principio di pubalgia.

Al termine del match andato in scena al “Grande Torino”, queste le considerazioni effettuate da un più che soddisfatto Maurizio Sarri: “Eravamo i migliori della stagione, in testa solitaria. Poi c’è stato un calo mentale per tre partite ma penso sia stato casuale, ci può stare in una stagione così lunga. Rispetto alla gara con la Fiorentina, oggi abbiamo subito sbloccato il match ed è stato più semplice. La sconfitta dell’Inter ci ha dato qualcosa in più dal punto di vista del morale. Nel 2017 è impossibile nascondere i risultati e così come a Rotterdam hanno saputo della vittoria dello Shakhtar, è chiaro che lo abbiamo saputo anche oggi. Questo poteva essere sia positivo che negativo, in quanto ci avrebbe potuto mettere più pressione nel cercare il goal ma così non è stato”.

Sinisa Mihajlovic, invece, riconosce i meriti e le qualità dell’avversario, rimproverando ben poco alla sua squadra: “Se il Napoli gioca così è difficile contenerlo. Sono più forti di noi e non c’è nulla da dire. Dopo 30 minuti erano in vantaggio di tre goal ma della mia squadra mi è piaciuta la voglia di lottare. Rispetto all’anno scorso la squadra non ha mollato, ha sempre cercato di giocare, abbiamo avuto l’occasione per fare il secondo goal, poteva starci un rigore per noi. Poi loro hanno vinto meritatamente e purtroppo con noi si scatenano sempre: hanno fatto quattro tiri in porta e tre goal. Per noi adesso è passato un ciclo di gare difficili, ora arriveranno partite più alla nostra portata e vogliamo conquistare più punti possibili. Speriamo ora che Belotti non si fermi più”.

Migliore del match- Hamsik: Il capitano azzurro segna il goal numero centoquindici nella sua storia in maglia azzurra, eguagliando il record stabilito da Diego Armando Maradona. Regale.

Peggiore del match- Berenguer: Oggi per il Toro non era affatto facile scardinare la retroguardia avversaria. Tra i tre in avanti, lo spagnolo è colui che ha creato meno grattacapi, uscendo gradualmente dai radar del gioco. Fantasma.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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