Martin Caceres nuovo acquisto in casa Lazio, si presenta alla stampa.

Martin Caceres si presenta: è lui l’uomo nuovo in casa Lazio

C’è un nuovo protagonista all’interno del gruppo di Simone Inzaghi: si tratta di Martin Caceres, duttile difensore uruguaiano, ex Juventus, “parcheggiato” per sei mesi all’Hellas Verona. Il calciatore è da lunedì agli ordini del nuovo allenatore, ed ha già fatto conoscenza con il resto del gruppo, palesando sin da subito grande cordialità e voglia di inserirsi. Caceres è stato ingaggiato in estate dal patron biancoceleste Claudio Lotito, ma a causa della mancata possibilità di tesserarlo in quanto extracomunitario, è stato girato per sei mesi, in prestito, all’Hellas Verona, con la promessa di portarlo nella Capitale durante la finestra di mercato invernale.

Così è stato: l’uruguaiano approda alla Lazio ed indosserà la maglia numero ventidue, quella un tempo appartenente a Marchetti,  portiere degli “aquilotti” da tanto tempo oramai fuori rosa. Ripercorrendo la carriere del difensore sudamericano, il suo approdo in Italia avvenne nella stagione 2009/2010, ingaggiato dalla Juventus, con cui  vinse il primo scudetto dell’era Conte. A seguire due anni in prestito in Spagna, al Siviglia, per poi far ritorno nel nostro Paese sempre alla Vecchia Signora, dal gennaio 2012 sino a giugno 2016. In quelle quattro stagioni e mezza conquista tre scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane anche se le ultime due annate, complici lunghi infortuni, non sono particolarmente fortunate per lui. Inanella poche apparizioni e dopo un breve periodo di inattività, in cui viene corteggiato dal Milan e dalla Fiorentina, ma non convince pienamente sempre a causa delle sue condizioni fisiche, nel febbraio di un anno fa atterra in Premier League tra le fila del Southampton dove però racimola una sola presenza, per poi salutare tutti in estate senza lasciare particolari rimpianti. La Lazio mette gli occhi su questo esperto difensore, classe 1987, e come detto in precedenza, per via di un problema inerente il tesseramento, essendo egli extracomunitario, lo gira in prestito all’Hellas Verona.

Con i gialloblù di Pecchia torna ad essere un  titolare inamovibile e alquanto duttile nella retroguardia, potendo giocare all’occorrenza sia a destra che a sinistra oltre che come centrale. In campionato colleziona quattordici presenze, impreziosite da tre gol, di cui uno siglato contro la sua ex squadra: la Juventus. A gennaio, come ampiamente anticipato, Caceres saluta il suo allenatore, i suoi  compagni di squadra ed approda alla Lazio, abbandonando la lotta per non retrocedere, per abbracciare un altro obiettivo, ovvero quello di conquistare un posto per la prossima edizione di Champions League. I biancocelesti al momento sono quarti in classifica, con quaranta punti all’attivo e con una gara ancora da recuperare, ossia quella contro l’Udinese in programma il prossimo 24 gennaio. Domenica pomeriggio, la banda di Simone Inzaghi affronterà all’Olimpico il Chievo e non è da escludere un impiego dell’uruguaiano sin dal primo minuto, essendo pienamente in forma ed avendo dimostrato di comprendere perfettamente le richieste da  parte del suo nuovo allenatore.

Nel pomeriggio di ieri è avvenuta la presentazione alla stampa presso il centro sportivo di Formello e sono stati questi i passaggi cruciali delle dichiarazioni rilasciate dall’ex bianconero: “Si chiama destino, è vero. Ma a prescindere da quello sono contento di essere qui. Vengo da sei mesi positivi a Verona, che mi hanno permesso di mettere alle spalle quelli in Inghilterra. Come gruppo è buono, questi due giorni mi sono trovato benissimo. Sullo spogliatoio niente da dire, ho trovato ragazzi semplici. Arrivo in una squadra che sta facendo benissimo, è in una buona posizione di classifica, meritata per quanto fatto vedere finora. Mi metterò a disposizione del mister per fare meglio. Simone Inzaghi lo conoscevo da tempo, la prima impressione è buona. Non solo come allenatore, ma anche per come fa giocare la squadra. Avrò sicuramente un ottimo rapporto con lui, così come con gli altri tecnici con cui ho lavorato”.

In merito alle future ambizioni, queste le parole da lui pronunciate: “Il passato non conta, viviamo il presente. Al di là di quello che ho vinto, vengo per dare qualcosa in più alla squadra. La concorrenza penso sia uno stimolo per me, ma anche per loro, che vedono arrivare un altro difensore. Io sono in uno stato di forma ottimale, mi metterò a disposizione sapendo di essere l’ultimo arrivato: mi dovrò abituare ai compagni e ai movimenti anche se questo modulo l’ho già interpretato ai tempi della Juventus”. Infine un pensiero sul derby della Capitale: “Per quello che ho visto da fuori è molto bello e caldo. Da dentro lo vivrò sicuramente in un’altra maniera”. Questo è Martin Caceres, all’alba della sua nuova avventura professionale, alquanto stimolante e rigenerante, sulla sponda biancoceleste del Tevere.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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