Una Juventus tritatutto annichilisce il Palermo 4-1.

Poker bianconero. Nell’anticipo del venerdì, valevole per la venticinquesima giornata di serie A, la Juventus surclassa il Palermo con un perentorio 4-1, consolidando ancor di più la leadership in campionato.

Juventus Palermo 4 1 2017 analisi
Paulo Dybala con la maglia della Juve era l’ex della serata.

La Vecchia Signora, al netto di questo successo, sale a quota sessantatre, portandosi provvisoriamente a dieci punti di distanza dalla Roma seconda e a dodici dal Napoli terzo. Numeri alla mano, il cammino della banda di Allegri è assolutamente  straordinario. Con il trionfo ottenuto al cospetto dei siciliani, sono ben ventinove le vittorie consecutive ottenute in campionato presso lo Juventus Stadium, vero e proprio fortino per Higuain e compagni, mentre sale a cinque lo score dei successi consecutivi, trend che ebbe inizio lo scorso 22 gennaio, nel match contro la Lazio, quando il tecnico bianconero decise di affidarsi, per la prima volta, al convincente “4-2-3-1”. Per il Palermo,invece, si tratta del settimo ko lontano dal Barbera.

La squadra guidata dall’allenatore uruguaiano Diego Lopez, incappa nella seconda sconfitta consecutiva sotto la sua gestione, che lascia inchiodati i rosanero al terzultimo posto con quattordici punti all’attivo, ad otto dall’Empoli, quartultima e momentaneamente salva, in attesa che la compagine toscana scenda in campo questa sera nella sfida casalinga con la Lazio. Il match ha inizio con un’occasione propizia per i padroni di casa: Dybala calcia una punizione dal limite che si stampa sulla base del palo. A seguire, al 13’, i bianconeri si portano in vantaggio. Da una punizione battuta da Dani Alves, ne esce fuori un assist per Bonucci, il quale ,dall’interno dell’area, calcia a botta sicura ma interviene provvidenzialmente Posavec. La sfera carambola sui piedi di Marchisio, che calcia di prima intenzione, indirizzando la sfera sotto l’incrocio. Primo goal stagionale per il centrocampista juventino, che non segnava una rete su azione da due campionati. La Vecchia Signora non demorde e tenta di siglare il raddoppio con Pjaca che sguscia sul versante di sinistra per poi effettuare un cross che viene smanacciato da Posavec su Khedira. La palla sembra indirizzarsi verso la porta ma è abile Aleesami nello sventare il pericolo a ridosso della linea. I rosanero escono dal guscio e lo fanno con Sallai che appoggia in avanti per Nestorovski, il quale calcia di potenza sul primo palo, trovando dinnanzi a sè la pronta risposta da parte di Buffon. Ancora i siciliani in avanti, con Balogh che sfodera una conclusione dall’interno dell’area non inquadrando lo specchio della porta.

La Juventus trova il raddoppio al 40’ attraverso una punizione calciata in maniera magistrale da Dybala. Traiettoria imprendibile per Posavec e goal da cineteca  per la “Joya”.  Nella ripresa i ritmi calano vistosamente. I padroni di casa provano a dosare le energie in vista della sfida di Champions League con il Porto, in programma mercoledì 22 febbraio, mentre i siciliani mirano a scongiurare l’imbarcata. Nonostante ciò al 63’ Dybala innesca in avanti Higuain, il quale supera con un tocco sotto Posavec in uscita ed insacca la palla in rete. Diciannovesimo centro in campionato per il “pipita”, a segno in nove  delle ultime dieci gare di campionato. I bianconeri continuano a pigiare il piede sull’acceleratore, sfiorando la quarta marcatura con il neo entrato Cuadrado, subentrato al 70’ al posto di Sturaro. Il colombiano riceve palla da Dybala sulla corsia di destra per poi lasciar partire un bolide respinto abilmente dall’estremo difensore rosanero.

Prove tecniche per il 4-0 che avviene all’89’ minuto con Higuain che approfitta di un errato disimpegno da parte di Goldaniga, l’attaccante argentino corre verso la porta avversaria ed una volta entrato in area serve con un colpo di tacco magistrale un assist perfetto per l’accorrente Dybala, il quale calcia di prima intenzione verso l’angolino ,alla sinistra di Posavec, scaraventando la palla in rete. Doppietta per la “Joya” che raggiunge quota sette goal in campionato. A questo punto la Vecchia Signora tira i remi in barca e il Palermo ne approfitta per siglare la rete della bandiera. Al 93’ Diamanti effettua uno spiovente dall’out di destra, rivolto a centro area, dove Chochev supera in elevazione Asamoah e spedisce la sfera in rete. Terzo centro in campionato per il centrocampista bulgaro, il secondo consecutivo e per Gigi Buffon si interrompe al minuto 578 la sua imbattibilità. Termina così Juventus-Palermo, con un successo corroborante per i bianconeri in attesa di dimostrare la propria forza e compattezza in test più probanti sia in campionato che in Champions League.  Ai microfoni dei giornalisti, Massimiliano Allegri, commenta positivamente il successo ottenuto dai suoi ragazzi. A suo avviso la sfida contro i rosanero non era affatto da sottovalutare. I tre punti in palio andavano assolutamente conquistati, in quanto abbiano il medesimo peso specifico di quelli in ballo nelle sfide contro Napoli, Inter o Roma.

Il tecnico toscano ha visto la sua squadra molto concentrata, concedendo solamente qualcosa agli avversari nel finale di gara. A partire da quest’oggi la testa sarà rivolta alla sfida con il Porto, match d’andata degli ottavi di finale di Champions. Inoltre, per quanto concerne il battibecco avuto con Bonucci, l’allenatore della Vecchia Signora dichiara che tale incomprensione sia nata per una questione concernente le sostituzioni. Allegri ne aveva effettuate già  tre, concedendo un po’ di riposo al termine del primo tempo a Khedira, per poi far rifiatare Marchisio, che sta gradualmente recuperando dall’infortunio subito e Sturaro. Motivo per cui la protesta reiterata di Bonucci lasci alquanto a desiderare. Comunque, Allegri, ci tiene a sottolineare che tra i due sia tutto chiarito e la polemica sfociata sul terreno di gioco si sia spenta. Diego Lopez, invece, invita i suoi ragazzi a non commettere i tanti errori evidenziati dinnanzi alla Juventus. Il tecnico uruguaiano afferma che occorrerà ripartire dagli ultimi minuti del match, quando i rosanero hanno dimostrato un piglio diverso rispetto a quanto fatto per tutta la gara. Solo migliorando le proprie prestazioni, si potrà sperare di agguantare una salvezza che per il momento dista ben otto punti. Un divario non incolmabile ma pur sempre dal sapore di scalata da affrontare.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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