Una Spagna esagerata fa’ di un sol boccone la malcapitata Turchia.

Spagna cannibale. Le “furie rosse” surclassano con un perentorio 3-0 la Turchia e conquistano con un turno d’anticipo il matematico accesso agli ottavi di finale.

Troppa Spagna per la compagine allenata da Terim, apparsa ,per lunghi tratti del match, la classica vittima sacrificale di turno. Gli iberici hanno sciorinato un prolungato possesso palla mettendo alle corde gli avversari.

Hanno creato svariate occasioni da rete e il passivo sarebbe potuto essere molto più pesante per i turchi. Doppietta di Morata e goal di Nolito, sono questi gli autori delle reti che hanno regalato tre punti preziosi alla compagine allenata dall’esperto Del Bosque.

Da evidenziare la prova magistrale e di personalità di Iniesta, uomo-ovunque di questa squadra e la compattezza difensiva spagnola ,che al pari dell’ Italia, mantiene immacolata la porta difesa da De Gea. Per la Turchia situazione drammatica in classifica, con zero punti all’attivo, molto probabilmente anche un eventuale successo contro la Repubblica Ceca, nell’ultimo match del girone, potrebbe non essere sufficiente per un ripescaggio come migliore terza. Dopo due gare, la classifica del girone D recita: Spagna prima e qualificata agli ottavi a quota 6, segue la Croazia a 4, Repubblica Ceca un punto, chiude, per l’appunto, la Turchia a zero.

Del Bosque  schiera le “furie rosse” con uno spregiudicato “4-3-3”: De Gea in porta, Juanfran e Jordi Alba esterni difensivi. Piqué e Sergio Ramos nel ruolo di centrali. A centrocampo il terzetto è composto da Fabregas, Busquets ed Iniesta, mentre in avanti David Silva e Nolito agiscono ai lati della punta centrale Morata.

Terim risponde con un modulo a specchio, ossia “4-3-3” anche per lui: Babacan tra i pali, Topal e Balta centrali difensivi, mentre Gonul ed Erkin agiscono ai lati. A centrocampo spazio a Ozan Tufan, Selcuk Inan e Ozyakup, mentre in attacco la punta centrale è Ylmaz con Calhanoglu e Arda Turan ai lati.

La Spagna inizia subito fortissimo: il primo squillo è con Morata che va al tiro dalla lunga distanza con Babacan che si rifugia in corner. A seguire è Jordi Alba a creare un pericolo con un cross dalla sinistra che viene deviato da Balta sul palo esterno. Qualche istante più tardi sono ancora le “furie rosse” a pigiare il piede sull’acceleratore  con Piqué che svetta di testa a centro area schiacciando la palla ma la traiettoria non inquadra lo specchio della porta.

La Turchia si fa vedere per la prima volta dalle parti di De Gea con Calhanoglu su calcio di punizione ma tale conclusione non è precisa e termina abbondantemente alta sopra la traversa. È di nuovo la Spagna a mettere alle corde l’avversario con Nolito, il cui tiro a giro da fuori area, termina di poco a lato. Qualche minuto più tardi è Juanfran a servire un assist pregevole per Nolito, posizionato a centro area, ma in questo caso è provvidenziale l’intervento in scivolata di Ozan Tufan onde evitare ulteriori pericoli. Al 34’ minuto Spagna meritatamente in vantaggio: cross dalla sinistra di Nolito per Morata, il quale al centro dell’area, svetta indisturbato e posiziona la palla alle spalle di Babacan.

Le “furie rosse” non si accontentano e tre minuti più tardi, al 37’ Fabregas disegna una parabola che viene prolungata di testa da Topal, Nolito approfitta di questo errore difensivo e a tu per tu con Babacan non sbaglia siglando il 2-0 che sa di sentenza.

Nella ripresa gli iberici chiudono immediatamente le sorti del match al 49’ con una combinazione tra Iniesta, Jordi Alba e Morata, con l’attaccante della Juventus che da due passi dalla porta insacca in rete un comodo tap-in. Tre a zero e Turchia al tappeto.

A seguire è Iniesta a sfornare un cross magistrale per Morata, il quale colpisce di testa ma la palla si spegne di poco distante dal palo più lontano della porta difesa da Babacan. La Turchia lancia un timido segnale con Ylmaz che salta in dribbling un avversario ma all’interno dell’area di rigore esplode un tiro che si infrange alto sopra la traversa. La Spagna torna nuovamente in attacco con Juanfran che appoggia per David Silva ma la sua conclusione viene deviata sul fondo.

Quasi allo scadere ci prova anche il neo entrato Soriano con un tiro radente che viene deviato in corner dall’estremo difensore turco. L’ultima chance del match è di marca turca con Sahan che viene imbeccato in profondità, tenta una conclusione in porta ma viene ribattuta da Azipilicueta, la sfera torna nuovamente sui suoi piedi, ritenta un’ennesima conclusione ma stavolta la palla si infrange sull’esterno della rete.

Turchia tramortita e Spagna che vola dritta agli ottavi e si candida prepotentemente nel ruolo di squadra da battere in questo Europeo.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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