La Roma pareggia 1-1 ad Oporto e spera in vista del match di ritorno

Cronaca Porto Roma Preliminare Champions League

Il primo round del play off di Champions League tra Porto e Roma, andato in scena al “Do Dragao”, termina con il punteggio di 1-1.

Un pareggio che lascia ben sperare e soddisfa la banda di Spalletti in vista della gara di ritorno, in programma ,martedì 23 agosto, allo stadio Olimpico. Eppure i capitolini avrebbero potuto portare a casa il bottino pieno, in base a ciò che si è ammirato nella prima mezzora. Giallorossi grintosi ed arrembanti che sono riusciti a portarsi in vantaggio grazie ad una sfortunata autorete di Felipe. Lo sliding doors del match avviene al termine della prima frazione di gioco con l’espulsione di Vermaelen per somma di ammonizioni. Nella ripresa il canovaccio cambia: la Roma si ritrae inevitabilmente all’indietro mentre i lusitani pigiano il piede sull’acceleratore in cerca del pari. Il match torna sul binario dell’equilibrio per merito di André Silva che realizza un penalty a proprio favore. Alla fine il risultato si inchioda sull’ 1-1 e fra sei giorni l’Olimpico si tramuterà in un catino caldo e bollente per una gara dall’elevata posta in palio.

Il tecnico del Porto, Nuno Espirito Santo, schiera i suoi ragazzi con il “4-4-1-1”: Casillas tra i pali, Maxi Pereira ed Alex Telles ad agire lungo le corsie laterali, la coppia centrale di difesa è composta da Felipe e Marcano. A centrocampo Herrera ed Otavio occupano le fasce, mentre Danilo e André André la mediana. Sulla trequarti spazio ad Adrian Lopez a supporto dell’unica punta André Silva. Luciano Spalletti risponde affidandosi al “4-2-3-1”: Alisson in porta, Manolas e Vermaelen centrali difensivi. Lungo le corsie esterne fiducia a Florenzi e Juan Jesus. De Rossi e Strootman compongono la mediana, mentre Salah, Nainggolan e Perotti agiscono a ridosso della punta centrale Dzeko.

Il primo sussulto della gara è di marca giallorossa con Dzeko che si invola sull’out di destra e sforna un assist per Nainggolan il quale fa da sponda per Salah, che si coordina ed esplode un tiro a giro in contro balzo che si spegne di poco a lato. A seguire è Alisson a commettere un errore in fase di controllo della sfera, quest’ultima termina sui piedi di André André che dal limite dell’area effettua una conclusione che si infrange alta sopra la traversa. Dal portiere della Roma a quello del Porto, con l’ex Real Madrid, Casillas, che si rende protagonista di un’uscita tutt’altro che impeccabile, permettendo a Dzeko di rubargli palla e di tentare un tiro indirizzato verso lo specchio della porta. In questo caso è abile e provvidenziale Alex Telles nel salvare a ridosso della linea. Al 21’ minuto i capitolini si portano in vantaggio: su cross da calcio d’angolo, Felipe nel tentativo di anticipare un avversario, devia clamorosamente la sfera nella propria porta, beffando un incolpevole Casillas. Vantaggio per i giallorossi e doccia gelata al “Do Dragao”. Il Porto riordina le idee e si fa vedere dalle parti di Alisson con una conclusione dal limite di André Silva, con l’estremo difensore giallorosso puntuale nella respinta. La Roma non resta a guardare e tenta di chiudere il match con Florenzi che imbecca in avanti Salah, il quale all’interno dell’area effettua un tiro su cui si esibisce Casillas in una parata provvidenziale, la sfera carambola sui piedi di Nainggolan, il quale, con potenza, tenta di scardinare la difesa lusitana ma anche in questa circostanza il portiere ex Real risulta insuperabile. Il Porto si catapulta nuovamente in attacco con Otavio che si rende protagonista di una serpentina sgusciante sull’out di sinistra ma il suo tiro, indirizzato verso lo specchio della porta, è alquanto fuori misura. L’ultimo sussulto dei primi quarantacinque minuti è con l’espulsione di Vermaelen (al 41’) per fallo da ultimo uomo su André Silva. Il difensore belga, precedentemente ammonito per un fallo a metà campo, vede estrarsi dinnanzi a sé il cartellino rosso da parte dell’arbitro olandese Kuipers, che vuol dire doccia anticipata.

Nella ripresa, i portoghesi adottano un ritmo tambureggiante. Il primo pericolo porta la firma di André Silva che vede rimpallata una sua conclusione, la sfera termina sui piedi di Adrian Lopez che da due passi dalla linea di porta, scaraventa in rete. Il direttore di gara Kuipers, però, dopo un consulto con i suoi assistenti, decide di annullare il goal per posizione di fuorigioco del calciatore. Il Porto non demorde e crea un pericolo con André André che confeziona un assist per la testa di André Silva, il quale, a centro area, non inquadra lo specchio della porta. A seguire è il turno dell’ex interista Alex Telles che dalla fascia di sinistra si inventa un tiro-cross che chiama all’intervento Alisson, costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo. Al 61’ minuto, il forcing del Porto trova i suoi frutti con il fallo di mano, all’interno dell’area, di Emerson Palmieri su colpo di testa ravvicinato di Adrian Lopez. Per il direttore di gara olandese non ci sono dubbi e decreta il penalty a favore dei lusitani. Dagli undici metri si presenta André Silva che con freddezza e precisione supera Alisson. Uno a uno e il “Do Dragao” torna a ruggire. La Roma, in inferiorità numerica, non si renderà mai pericolosa dalle parti di Casillas, mentre la banda di Nuno Espirito Santo proverà fino all’ultimo a conquistare la vittoria ed ha una ghiotta occasione con Otavio che sguscia alla marcatura di Juan Jesus, ma il suo colpo di testa a centro area, viene intercettato brillantemente da Alisson. Il primo round tra Porto e Roma, finisce così, in parità, con i giallorossi che avrebbero potuto ambire ad un qualcosa di più prestigioso se solo avessero concluso il match senza il fardello dell’inferiorità numerica. Fra sei giorni i giochi saranno apertissimi, con la banda di Spalletti che avrà a disposizione ottime credenziali per accedere alla fase a gironi della Champions League. Al termine del match, il tecnico di Certaldo ha elogiato il lavoro svolto dai suoi ragazzi e l’impegno profuso. Resta il rammarico per non aver approfittato ,nel migliore dei modi, della prima mezzora di partita, favorevole ai colori giallorossi, oltre che a recriminare per l’espulsione di Vermaelen, autore di due gravi ingenuità che hanno inevitabilmente pesato per il resto della gara. Secondo Spalletti, i suoi ragazzi hanno tenuto testa ad una compagine esperta, dal punto di vista internazionale, come il Porto ed anche se qualche meccanismo andrà, indiscutibilmente, migliorato, è molto fiducioso in vista del match di ritorno, in quanto ha ammirato un gruppo battagliero che vuole raggiungere a tutti i costi l’obiettivo di entrare dalla porta principale dell’ Europa dei grandi.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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