Il Napoli supera l’ostacolo Bologna nel segno di Milik

Napoli Bologna 3 1 Callejon Verdi Milik
Arkadiusz Milik esulta dopo aver segnato due goal al Bologna il 17 settembre 2016.

Serata trionfale per i colori partenopei. Il Napoli travolge il Bologna per 3-1 grazie alle reti di Callejon, nel primo tempo, e la doppietta del goleador polacco Milik, subentrato nella ripresa al posto di Gabbiadini.

Dopo il pareggio provvisorio dei felsinei firmato da Verdi, gli azzurri riordinano le idee mettendo in evidenza un’impressionante coesione di gruppo e una voglia famelica di conquistare l’intera posta in palio. Milik, con la doppietta di ieri sera, sale a quota sei centri in stagione, dopo le doppiette rifilate (oltre al Bologna per l’appunto) anche al Milan e in Champions League al cospetto della Dinamo Kiev. I felsinei, nonostante l’assenza di Destro, non hanno dimostrato timori reverenziali, soprattutto ad inizio secondo tempo. I rossoblù hanno tentato di compiere il colpaccio al “San Paolo” e per alcuni tratti di gara hanno palesato anche una certa scioltezza in fase di manovra. Nel momento dell’ingresso in campo del bomber polacco, tutto è cambiato. I ragazzi di Donadoni sono apparsi meno sereni, ritraendosi all’indietro e lasciando di conseguenza maggior spazio ai partenopei per organizzare il sorpasso e piegare definitivamente la resistenza degli emiliani. Con questa vittoria, il Napoli, in attesa di sapere cosa farà la Juventus a “San Siro”, impegnata quest’oggi nel derby d’Italia contro l’Inter, balza in prima posizione con dieci punti all’attivo, annoverando tra l’altro Callejon leader della classifica cannonieri con cinque centri nel proprio bottino.

Maurizio Sarri effettua un po’ di turnover, seppur confermando il collaudato modulo del “4-3-3”: Reina in porta, Hysaj e Strinic esterni difensivi. La coppia centrale è formata da Albiol e Koulibaly. A metà campo spazio ad Hamsik, Jorginho e Zielinski, mentre in avanti Insigne e Callejon agiscono a supporto della punta centrale Gabbiadini. Anche Donadoni risponde con il “4-3-3”: Da Costa tra i pali, Oikonomou e Gastaldello duo centrale di difesa. Ai lati fiducia a Krafth e Torosidis. A presidiare la mediana ci sono Taider, Nagy e Dzemaili, mentre in attacco il falso “nueve” Verdi è supportato ai lati da Di Francesco e Krejci.

La prima occasione del match è sui piedi di Dzemaili che raccoglie la sfera a centro area e si esibisce in una semirovesciata. In questa circostanza è abile Reina nel non lasciarsi sorprendere, deviando la sfera in corner. A seguire sarà tutto un monologo partenopeo. Il primo a farsi vedere dalle parti di Da Costa è Insigne con un tiro a giro da fuori area che termina non distante dallo specchio della porta. Al 14’ minuto la banda di Sarri si porta in vantaggio: cross dalla sinistra di Insigne per la testa di Callejon, il quale ,dall’interno dell’area avversaria, non fallisce e mette a segno la rete del momentaneo 1-0.  Qualche minuto più tardi è di nuovo il numero ventiquattro azzurro a rendersi temibile con un aggancio e tiro al volo nei pressi dell’area avversaria, trovando dinnanzi a sé la risposta puntuale di Da Costa che spinge la palla aldilà del montante. L’ultima chance della prima frazione di gioco è ancora sui piedi di Insigne che si inventa un tiro a giro sul secondo palo, dal limite dell’area, ma in questo caso la traiettoria della sfera non inquadra lo specchio della porta.

Nella ripresa il Napoli continua a pigiare il piede sull’acceleratore con Zielinski che appoggia fuori area per Hamsik, il quale estrae dal cilindro un tiro forte e radente dalla lunga distanza che viene intercettato da Da Costa. Al 56’ cala il gelo al “San Paolo”: dai trenta metri Verdi esplode un bolide che si insacca dietro le spalle di un Reina non esente da colpe. Pareggio dei rossoblù e per il numero nove dei felsinei si tratta del secondo goal consecutivo in campionato. Il Napoli appare per qualche minuto vulnerabile e frastornato dall’inaspettata rete subita. A questo punto Sarri decide di effettuare una sostituzione togliendo dal rettangolo di gioco un impalpabile Gabbiadini per inserire Milik e tale mossa avrà i suoi effetti. Al 67’ Hamsik lancia in profondità la punta polacca che supera in velocità la difesa rossoblù e con uno scavetto non lascia scampo a Da Costa proteso in uscita. Napoli di nuovo in avanti nel punteggio e il “San Paolo” tira un sospiro di sollievo. Il Bologna non si arrende e prova a scardinare la difesa azzurra con un fendente da fuori area di Dzemaili che si infrange sopra la traversa. Il Napoli torna nuovamente all’attacco è lo fa con Allan che si invola sulla fascia di destra per poi servire un assist invitante per Insigne, il quale ben posizionato a centro area, a tu per tu con il portiere dei felsinei, calcia malamente in curva. Gli emiliani tentano gli ultimi affondi con Rizzo che entra in area e prova a creare scompiglio, in questa circostanza è provvidenziale l’intervento salva tutto di Ghoulam. Al 78’ il Napoli mette in ghiaccio la partita con Milik che prende palla da fuori area e con un tiro forte e preciso, indirizzato sul primo palo, trafigge Da Costa. Tre a uno per i partenopei e per il bomber polacco è la terza doppietta stagionale. La gara si conclude con il Bologna in dieci, per via dell’espulsione rimediata da Krafth, all’ 81’, per un fallo da ultimo uomo ai danni di Zielinski, involatosi verso la porta avversaria. Mentre l’ultima palla goal è ancora  a favore dei partenopei con Allan che estrae dal cilindro un tiro a giro sul secondo palo che si spegne sui cartelloni pubblicitari. Al termine della gara Maurizio Sarri mostra soddisfazione per la prova dei suoi ragazzi. A suo dire ha ammirato una squadra compatta ed organizzata che ha saputo reagire nel momento più difficile, quando gli emiliani avevano trovato il pari. Su Gabbiadini afferma, che l’attaccante di Calcinate, come in tutte le stagioni, fatica a trovare la forma migliore sin da settembre, ma è convinto che nelle prossime settimane le sue prestazioni miglioreranno decisamente. Poi sul turnover applicato, il tecnico toscano ha dichiarato che in questa stagione è possibile ruotare gli uomini in campo, in quanto la rosa permette di poter trovare più soluzioni intercambiabili. Infine su Milik è tanta la soddisfazione di aver reperito nel mercato estivo una pedina in grado di far dimenticare, gradualmente, l’ombra pesante dell’ ex Higuain. Donadoni, invece, ha ben poco da recriminare ai suoi ragazzi. A suo avviso il Bologna, nonostante alcune assenze pesanti, ha dimostrato carattere e voglia di sovvertire ogni tipo di pronostico. Aggiungendo che nel momento in cui i felsinei avevano trovato la rete del pareggio, con una splendida invenzione di Verdi, per il Napoli le cose non si stavano mettendo per il meglio. Poi, probabilmente, un po’ l’inesperienza dei molti giovani in campo, un po’ il fattore “San Paolo” che intimorisce ed ecco che  i rossoblù si sono lentamente spenti e ritratti all’indietro lasciando ampi spazi di manovra agli avversari.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close