Tracollo Pescara: il Bologna espugna l’Adriatico con un sonoro 0-3.

Pescara Bologna 0 3 2016
Roberto Donadoni nelle vesti di allenatore del Bologna

Continua il momento nero in casa biancazzurra. Il Pescara esce sconfitto dalla sfida contro il Bologna, incassando l’undicesimo ko stagionale, il quinto tra le mura amiche.

Il delfino occupa malinconicamente l’ultima posizione in classifica con soli otto punti all’attivo e con una situazione alquanto incandescente attorno alla squadra. Al termine del primo tempo, con i felsinei in vantaggio per 0-2, gran parte degli ultras assiepati in curva nord, hanno lasciato lo spazio di stadio a loro riservata, per dirigersi verso l’esterno dell’impianto sportivo al fine di  inscenare una plateale e fragorosa protesta, culminata con un fitto lancio di sassi. Per il Bologna, invece,  questo successo fa balzare i rossoblù al quattordicesimo posto, a quota venti, pari merito con il Cagliari. La banda di Donadoni, in riva all’Adriatico, ottiene la prima vittoria in trasferta di questa stagione, considerando che gli emiliani non conquistavano il bottino pieno lontano dal “Dall’Ara” dallo scorso 14 febbraio, in occasione del match contro l’Udinese, risolto con una rete di Destro.

La gara contro i biancazzurri si mette subito bene per i felsinei che passano in vantaggio al 7’ con Masina abile a sfruttare di testa un assist al bacio di Viviani. Gli adriatici subiscono costantemente le folate offensive poste in essere dai rossoblù e l’estremo difensore Bizzarri è costretto ad esibirsi in svariati interventi salva risultato. Al 16’ minuto, i padroni di casa restano in dieci, a causa dell’espulsione diretta inflitta ai danni di Verre. Il centrocampista degli abruzzesi interviene con il piede a martello ai danni di Mounier e per il direttore di gara Rocchi non ci sono dubbi nell’estrarre il cartellino rosso nei confronti del numero sette biancazzurro. A questo punto la gara si mette in discesa per gli ospiti che giocano in scioltezza al cospetto di un avversario in difficoltà e frastornato. Il raddoppio felsineo giunge al 41’ con un tiro dal limite dell’area di Dzemaili, leggermente deviato da Campagnaro, il tanto che basta per mettere fuori causa Bizzarri. Raddoppio per i rossoblù e secondo goal in campionato per il centrocampista svizzero. Nella ripresa il leit-motiv della gara non muta, il Pescara annaspa mentre gli emiliani sono in completa gestione del match. Il goal del definitivo 0-3 giunge al 57’ su calcio di rigore decretato dall’arbitro Rocchi per un contatto in area, falloso, di Crescenzi ai danni di Destro. Dagli undici metri si presenta Krejci che non sbaglia.

Risultato messo in cassaforte e il resto del match sarà pura accademia da parte dei ragazzi di Donadoni che sfioreranno in più riprese il poker, mentre gli adriatici chiuderanno con mestizia questa gara che certifica, semmai ce ne fosse stato ulteriore bisogno, il grave stato di crisi della compagine biancazzurra. Al termine della gara, Roberto Donadoni, mostra soddisfazione per la prova dei suoi ragazzi. Vincere a Pescara non era affatto facile, in quanto gli emiliani fossero ben consci dell’ambiente che avrebbero trovato, ed invece i rossoblù hanno dimostrato compattezza e una voglia famelica di conquistare l’intera posta in palio, cancellando i mugugni della settimana precedente dopo lo scialbo pareggio interno al cospetto dell’Empoli. Massimo Oddo, invece, afferma con convinzione di voler continuare a dimostrare a pieno la sua professionalità e il suo senso di responsabilità, aspetti che appartengono anche alla sua squadra che ha tutta l’intenzione di tirarsi fuori da questa situazione paludosa.

Nel frattempo i vertici societari del delfino hanno confermato la fiducia nei confronti del tecnico anche se a partire da quest’oggi la compagine biancazzurra partirà per la volta di Roma, sede del ritiro, per preparare al meglio la sfida cruciale, in ottica salvezza, contro il Palermo, in programma giovedì 22 dicembre.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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