Agosto 2017: Juve Cagliari 3 – 0 (Cronaca della partita).

Furia Juventus: contro il Cagliari vince 3-0

Spazzata via la bruciante sconfitta in finale di Supercoppa Italiana, la Juventus si regala un pomeriggio dai connotati soddisfacenti, superando al debutto, in campionato, il Cagliari con il punteggio di 3-0. La Vecchia Signora ha evidenziato uno spiccato cinismo nella prima frazione di gioco, dove nonostante un interessante approccio alla gara da parte dei sardi, sono gli uomini di Allegri a portarsi in avanti nel risultato, siglando un doppio vantaggio. Nella ripresa, invece, dopo il 3-0 messo a segno da Higuain, per i padroni di casa non occorre fare altro che sfoggiare un’ordinaria amministrazione, al cospetto di un avversario che gradualmente evidenzierà uno scarso mordente, con il solo Cop in attacco e la partenza di Borriello che si è fatta notevolmente sentire sia dal punto di vista tattico che psicologico.

Da segnalare il primo caso risolto con l’utilizzo del VAR, in occasione del penalty decretato, nel primo tempo, a favore del Cagliari a causa di un contatto tra Alex Sandro e Cop. L’arbitro Maresca inizialmente aveva fatto correre, poi avvisato dagli assistenti del VAR, si è recato dinnanzi alla tv installata a bordo campo e rivedendo le immagini al rallentatore ha ravvisato l’irregolarità, decidendo di fischiare il rigore per gli ospiti. Un’innovazione, questa, che apporterà il suo contributo e che sicuramente tenderà a migliorare le prestazioni dei direttori di gara, i quali di conseguenza ridurranno il numero di errori nell’arco di una stagione. Riavvolgendo il film della gara, la prima occasione del match avviene al 12’ minuto e porta la firma di Mandzukic.

Lichtsteiner scodella un cross dalla destra indirizzato all’interno dell’area, su cui si avventa l’attaccante croato, il quale approfittando di una marcatura piuttosto rivedibile di Padoin, si coordina al volo ed insacca la sfera alle spalle di Cragno. A seguire sono gli ospiti a creare i maggiori grattacapi: ci pensa prima Farias con un tiro dal limite dell’area respinto da Buffon, a seguire si catapulta sulla sfera Faragò ma il suo tentativo di tap-in non inquadra lo specchio della porta. Al 39’, come precedentemente detto, l’arbitro Maresca fischia il penalty a favore del Cagliari, coadiuvato dall’utilizzo della VAR. Alex Sandro tocca in maniera irregolare il piede di Cop. Per il direttore di gara della sezione di Napoli, dopo un breve consulto, decide di concedere il rigore per i rossoblù e dagli undici metri si presenta Farias, il quale, però, si lascia ipnotizzare da Buffon che respinge il fendente. Al 46’ la Vecchia Signora mette in ghiaccio il risultato con Dybala abile ad approfittare di un lancio in profondità di Pjanic. La “Joya” controlla la palla con il petto per poi giungere a tu per tu con Cragno, freddandolo con un tiro ben indirizzato sotto l’incrocio. Nella ripresa i padroni di casa controllano il match, mentre il Cagliari gradualmente scompare dalla metà campo avversaria. Un brivido lo porta Dybala, il quale effettua un tiro dal limite che si stampa clamorosamente sulla traversa, Mandzukic tenta di ribadire in rete colpendo di testa, ma Cragno intercetta la sfera.

Al 66’ la Juventus firma il tris: Mandzukic appoggia in avanti per Khedira, il quale giunto al limite dell’area smista a sinistra per Alex Sandro. Quest’ultimo vede arrivare l’accorrente Higuain e gli serve la palla. Il “pipita” giunto all’interno dell’area, angola la conclusione non lasciando scampo all’estremo difensore rossoblù. Le emozioni del match, in pratica, terminano qui. Nei restanti minuti i padroni di casa controlleranno agevolmente la gara, mentre i sardi si limiteranno a difendere, senza creare nessun pericolo degno di nota dalle parti di Buffon. Da segnalare il debutto in serie A di Matuidi, subentrato al 71’ al posto di Higuain. Al triplice fischio finale, Massimiliano Allegri commenta così i primi tre punti incamerati: “I ragazzi oggi sono stati bravi.

Considerando che è l’inizio di stagione, dove manca un po’ di brillantezza, abbiamo fatto bene. Naturalmente c’è da migliorare, ma dobbiamo farlo con serenità. Quando la squadra lavora tutta assieme in fase difensiva è difficile che ci tirino in porta, invece nel pre-campionato abbiamo preso sempre goal e questo era un segnale che qualcosa non stava funzionando. Su questi aspetti dobbiamo migliorare e per migliorare bisogna fare fatica: le squadre che interpretano la fase difensiva camminando è difficile che centrino gli obiettivi che si erano prefissati”.

Sull’utilizzo del VAR, invece, commenta: “Come ho vissuto l’episodio del VAR? Non lo commento come non commentavo prima l’operato degli arbitri, dico solo che per fortuna abbiamo in porta Gigi che è ancora il migliore”. Dalla sponda rossoblù ecco le parole pronunciate da Massimo Rastelli al cospetto di un 3-0 netto ed ineccepibile subito dai suoi ragazzi: “Per la maggior parte della gara siamo rimasti in partita, ma resta il dispiacere per i pochi episodi concessi alla Juventus e pagati a caro prezzo. Reputo il risultato molto pesante per ciò che si è visto in campo. Peccato per il gioco espresso e per il rigore sbagliato, a causa del quale abbiamo mancato l’occasione di correggere la gara”. Sull’addio di Borriello accasatosi alla Spal, il tecnico dei sardi dichiara: “Borriello? Marco è stato onesto: ha espresso la sua mancanza di motivazioni per continuare a Cagliari ed è stato logico non aggregarlo per Torino”. Sul possibile arrivo di Van der Wiel, terzino destro olandese in forza al Fenerbahce, afferma: “ Ci aiuterà con la sua esperienza a migliorare il tasso tecnico della squadra”.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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