Calcio

Eder toglie le castagne dal fuoco da una nazionale avvolta nelle polemiche.

Eder toglie le castagne dal fuoco ma male Verrati

La settimana appena trascorsa lascia in eredita’ una scia di polemiche che ha accompagnato la nazionale azzurra prima della trasferta in Bulgaria, match valido per le qualificazioni all’Europeo in Francia nel 2016. Il 2-2 di sabato sera ha evidenziato quanto il chiacchiericcio che ha avvolto il gruppo di Conte abbia influito negativamente sulla tranquillita’ e la serenita’ della squadra. Contro i modesti bulgari c’e’ voluto il guizzo da campione di Eder per agguantare il pareggio e restare in classifica del girone lungo la scia della Croazia ed allungare il distacco sulla Norvegia. Proprio lui, Eder, l’attaccante italo-brasiliano della Sampdoria e’ stato l’uomo della serata. L’oriundo, il pomo della discordia di inizio settimana che segna il via delle polemiche in casa azzurra. E’ proprio cosi’, fu Roberto Mancini, allenatore dell’Inter ad accendere la miccia con le sue dichiarazioni piccanti sulla necessita’ di convocare i cosiddetti oriundi nella nazionale azzurra. Secondo il tecnico di Jesi solo chi e’ italiano e nato in Italia ha diritto di vestire la casacca azzurra. La frecciata era rivolta alla doppia convocazione di Eder per l’appunto e Vazquez, entrambi oriundi e convocati all’occorrenza per dare un importante contributo alla causa della nazionale.

Conte rispondera’ a queste critiche sostenendo che non è stato e ne’ sara’ il primo a fare affidamento ai cosiddetti “oriundi” e che la Germania ha conquistato il mondiale in Brasile con un numero cospicuo di calciatori naturalizzati, quindi lo scandalo non sussiste. Questa è la polemica numero uno che destabilizza per alcuni giorni la calma a Coverciano, sede del ritiro azzurro. Come se non bastasse ecco che venerdi’ piomba il caso Marchisio. La grottesca situazione sull’infortunio al ginocchio. Il centrocampista juventino abbandona il ritiro della nazionale con una diagnosi shock : lesione totale del crociato anteriore del ginocchio destro e stagione finita. Raggiunto Torino, Marchisio presso la clinica La Fornaca si sottoporra’ ad altri test per individuare l’entita’ dell’infortunio ed ecco che la prima diagnosi viene clamorosamente smentita. Nessuna lesione e nessun rischio di stop prolungato. Il giocatore dovra’ stare a riposo per alcuni giorni e poi potra’ tornare a scendere in campo con la Juventus. Si apre un tam tam mediatico e sul web dove si rincorrono polemiche tra tifosi juventini e Antonio Conte, John Elkann apre una polemica con il c.t. azzurro chiedendogli in maniera sarcastica come mai il tecnico salentino faccia lavorare cosi’ duramente i suoi uomini in allenamento e Conte rispondera’ al dirigente bianconero che quando era allenatore della Juventus non gli venivano mai poste queste domande. Addirittura alcuni organi di stampa parlano di minacce di morte recapitate nei riguardi di Conte. Insomma la situazione scappa di mano, si trascende nella piu’ becera critica mediatica e non. Questi segnali sono poco incoraggianti in vista di una partita di calcio molto importante.

Ed infatti in campo la squadra appare meno serena e sciolta del solito, c’e’ molta tensione. E come nelle migliori delle favole sara’ proprio l’oriundo, il brasiliano dal nonno trevigiano a togliere le castagne dal fuoco e regalare un sorriso a Conte. Con questo goal, il c.t. azzurro rispedisce definitivamente al mittente le critiche sulla reale necessita’ di convocare giocatori naturalizzati italiani. Questa di Eder è stata la miglior risposta a critiche infondate, pretestuose, fatti da chi tra l’altro guida in campo una squadra piena zeppa di stranieri, in tal caso l’Inter. Ogni qualvolta ci sia in campo la nazionale, pare accendersi come d’incanto una serie di discussioni tra i club e il c.t. azzurro come in questo caso tra la Juventus e il suo ex allenatore, segnale che il rapporto interrotto nel luglio scorso abbia lasciato delle scorie che tardano ad essere digerite. Domani sera sara’ di nuovo nazionale, impegnata nello Juventus Stadium di Torino contro l’Inghilterra, in un’amichevole molto prestigiosa. Si temevano fischi per il c.t. azzurro dopo la vicenda Marchisio ma invece sembra che il suo vecchio pubblico non si dimentichera’ dei tre anni di successi in bianconero e per lui ci saranno ad accoglierlo solo applausi. Segno che la mancanza di polemiche,di frecciate piu’ o meno tendenziose non possano far altro che giovare ad un’ambiente che necessita di tranquillita’ per lavorare al meglio ed ottenere risultati.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Commenta L'Articolo

Close