Calcio

Lazio corsara al San Paolo. Decide Lulic e biancocelesti in finale di Coppa Italia

napoli lazio coppa italia 2015 – l’esultanza di Lulic

La stagione della Lazio è davvero sorprendente. Partita in sordina, senza i favori dei pronostici della vigilia, la banda di Pioli sta stupendo tutti e ieri sera ne è stata la dimostrazione. Al “San Paolo” i biancocelesti si sono imposti per uno a zero, ribaltando il pareggio dell’andata con un goal del subentrato Lulic, hanno conquistato il pass per la finale di Coppa Italia, dove il prossimo 7 giugno a Roma affronteranno la Juventus. Pioli quest’anno sta riuscendo in un’impresa ardua, quella di traghettare la Lazio il piu’ lontano possibile. In campionato la rincorsa al secondo posto non è impossibile, la Roma dista un solo punto e la pressione messa sui giallorossi è tantissima. La finale di Coppa Italia conquistata darà ancor  di più la carica ad un ambiente galvanizzato da questi successi. Gli elementi di spicco in questa rosa sono tantissimi e tutti stanno dando il massimo per raggiungere ambiziosi obiettivi. Felipe Anderson, Candreva, Mauri ,Klose, sono solo alcuni delle punte di diamante di questo gruppo che giornata dopo giornata sta riscuotendo commenti positivi. In campionato ha inanellato una striscia positiva di ben sette vittorie consecutive, in coppa italia è giunta alla finalissima dopo un percorso che l’ha vista impegnata dal mese di agosto scorso e passo dopo passo ha eliminato il Bassano, il Varese, il Torino, il Milan ed ora il Napoli. La vittoria al San Paolo è stata griffata da Senad Lulic, l’uomo della provvidenza, l’uomo di coppa.

napoli lazio coppa italia 2015 – occasione per il Napoli

Impossibile dimenticare per i tifosi biancocelesti il suo goal decisivo nella finale di coppa Italia nel 2013 contro la Roma in un Olimpico pieno in ogni ordine di posto. Pioli sta guidando magistralmente questa rosa, sta lavorando con grande umiltà ma con spirito vincente, in molti lo paragonano a Maestrelli, allenatore della Lazio scudettata del 1974. Anche in quel caso, Maestrelli lavoro’ all’ombra di allenatori piu’ famosi che guidavano squadre piu’ ambiziose della Lazio, ma alla fine fu lui ad imporsi, lasciando un segno indelebile nella storia biancoceleste. La finale con la Juve rievoca buoni ricordi per il club di Lotito, fu l’atto finale della competizione nell’anno 2003/2004 dove i biancocelesti conquistarono la coppa con un 2-0 nel match di andata all’Olimpico e un 2-2 nella gara di ritorno disputata a Torino in quello che era il “Delle Alpi”. Dai meriti innegabili della Lazio, passiamo alle note stonate del Napoli, uscita di scena mestamente da questa competizione. I partenopei stanno vivendo un momento molto delicato, difficile, in cui le voci di mercato e la situazione intricata di Benitez, pronto a lasciare il Napoli a fine stagione, stanno influenzando negativamente gli azzurri. Fuori dalla Coppa Italia e sesta in campionato, il Napoli si dovrà aggrappare all’Europa League per conquistare un trofeo prestigioso che possa permettergli di partecipare alla prossima edizione della Champions League. Ma il cammino in Europa non sara’ facile, a partire dalla sfida che l’attende fra una settimana contro i temibili e quotati tedeschi del Wolfsburg, secondi in classifica nella Bundesliga. Per Higuain e company ci sara’ da sudare e lottare in campo.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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