Calcio

De Laurentiis tuona: “squadra in ritiro a data da destinarsi”.

De Laurentiis Napoli in ritiro sino alla fine della stagione (per ora).

Clima incandescente a Napoli. Dopo l’ennesima sconfitta subita nelle ultime settimane, il presidente Aurelio De Laurentiis ha preso la clamorosa decisione di mandare l’intera squadra in ritiro a Castelvolturno a data da destinarsi, fino a quando non ci saranno segnali confortanti da parte del gruppo e un’inversione di tendenza dal punto di vista dei risultati. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sconfitta di mercoledì sera al San Paolo contro la Lazio, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, che ha sancito l’eliminazione dei partenopei. Un tonfo fragoroso che ha messo in luce una squadra spenta, dove i miglior talenti sono irriconoscibili. Higuain, Callejon, Hamsik, appaiono attualmente lontani dalla loro forma migliore, le loro prestazioni sono deludenti e il pubblico ha cominciato a spazientirsi dinnanzi ad uno spettacolo così mediocre.

Manolo Gabbiadini

In campionato il tracollo delle ultime sei/sette settimane è stato evidente. I partenopei sono scesi al sesto posto, ultimo piazzamento utile per la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League e sono distanti ben otto punti dalla Lazio terza in classifica in piena corsa Champions. Ad oggi pensare che gli azzurri possano scalare posizioni per agguantare la terza piazza sembra alquanto proibitivo e utopistico. La squadra partenopea ha inoltre subito pesantemente l’incertezza che regna in panchina. Il futuro di Benitez ancora viene sciolto definitivamente, solo il prossimo 16 aprile, giorno del compleanno del tecnico galiziano, ne sapremmo di più, se resterà oppure farà ritorno in Inghilterra. Queste ombre, questi dubbi che aleggiano sul tecnico azzurro hanno penalizzato la squadra, questa mancanza di tranquillità si è manifestata molto spesso in scelte discutibili da parte dell’allenatore spagnolo, con un turnover che non ha portato i risultati sperati.

Ora c’è la Fiorentina

Secondo voci di mercato molto attendibili, alla finestra c’è Luciano Spalletti che fra due mesi si libererà dal contratto che lo lega allo Zenit San Pietroburgo e potrà legarsi al Napoli. Si parla di un contratto di due anni per lui con opzione per il terzo a 3,2 mln di euro a stagione. De Laurentiis è un grande estimatore di Spalletti, lo ritiene un allenatore preparato e d’esperienza europea, proprio quello che ci vuole per rilanciare il Napoli. Intanto dopo l’amaro sfogo del presidentissimo azzurro, la squadra è in ritiro per ritrovare la concentrazione giusta e l’approccio psicologico migliore per affrontare le prossime due sfide che saranno decisive per il cammino in campionato e in Europa. Si partirà domenica, quando al San Paolo sarà di scena la Fiorentina, in una partita da non fallire per scalare posizioni in classifica e cercare disperatamente l’ultimo treno Champions. E poi giovedì gli azzurri voleranno in Germania, a Wolfsburg, dove saranno di scena in un match delicatissimo contro i “lupi verdi”locali al “Wolkswagen Arena”, nell’andata dei quarti di finale di Europa League. Si prospetta una gara intensa, molto complicata, il Wolfsburg è seconda in classifica in Bundesliga e in coppa è un vero e proprio rullo compressore. L’ultima vittima del suo cammino europeo è stata proprio un’italiana: l’Inter.

De Laurentiis Napoli in ritiro – lo sguardo preoccupato di Benitez

I partenopei punteranno molto sulla coppa perché in caso di vittoria significherebbe conquistare l’accesso alla prossima edizione di Champions League. Un risultato prestigioso che garantirebbe appeal e denaro alla società e soprattutto rappresenterebbe un valido motivo per non far partire alcuni campioni presenti nella rosa, un nome su tutti quello di Higuain. Napoli, situazione bollente e a nervi tesi, con la speranza che questa decisione shock del ritiro intrapresa dal presidente De Laurentis possa portare benefici tanto sperati da un’ambiente demoralizzato e confuso.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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