Calcio

Sorride l’Italia, Napoli e Fiorentina alle semifinali di Europa League

L’Europa League parla sempre piu’ italiano. Napoli e Fiorentina alle semifinali. Dopo anni bui e insoddisfacenti il calcio di casa nostra torna prepotentemente da padrona nel palcoscenico europeo. I partenopei e i viola possono sognare ad occhi aperti la finale di Varsavia del prossimo 27 maggio. Un traguardo che sarebbe prestigioso per entrambi i club che in caso di conquista del trofeo vedrebbero spalancarsi le porte della Champions League. L’augurio principale è che fra qualche ora nell’urna di Nyoni, non venga sorteggiato il derby fratricida tra le due italiane. Le altre squadre ancora in corsa per il titolo sono il Siviglia detentore del trofeo e la sorpresa Dnipro. Ieri sera al “Franchi” gioia immensa per tutti i tifosi, due a zero alla Dinamo Kiev ed approdo alla semifinale che rappresenta un traguardo atteso in casa gigliata da ben sette anni. Per i Della Valle è un grande motivo di orgoglio e si materializza sempre piu’ concretamente la possibilita’ di conquistare la prima coppa della loro gestione. La Fiorentina ha disputato un match con grande personalita’ e voglia di vincere. Fin da subito ha inziato a spingere il piede sull’accelleratore, sono state tante le occasioni da rete create. Nel primo tempo è da segnalare la traversa colpita da Alonso e i vari tentativi di Salah e Gomez di timbrare il cartellino. La svolta del match si e’ avuta al 40′ minuto del primo tempo con l’espulsione di Lens per simulazione e con gli ucraini di conseguenza ridotti in inferiorita’ numerica. Alla fine della prima frazione di gioco e’ Gomez che sigla il goal del vantaggio viola. Una rete probabilmente casuale ma importantissima.

Erano tanti gli occhi puntati sul bomber tedesco, e lui non ha deluso. Una rete che spezza l’equilibrio e che conduce i viola verso il successo. Nella ripresa la musica non cambia, è sempre la Fiorentina a fare la partita con Salah che colpisce clamorosamente un palo, l’ennesimo in questa partita e prosegue con un gioco arrembante. Nel finale di match forse a causa di un’insita paura o forse l’aver raggiunto il tanto agoniato traguardo, i viola arretrano un po’ e concedono maggiori spazi e qualche occasione da goal agli ucraini con Yarmolenko. Ma Neto appare concentrato e insuperabile. Al gong pero’ e’ Vargas a realizzare con forza e potenza la rete del due a zero e dare il via alla festa viola. Applausi e gioia infinita per l’entourage della Fiorentina. Ai microfoni Montella sottolinea la grande prova dei suoi uomini che hanno disputato una partita meravigliosa. Le critiche per le ultime sconfitte in campionato sembrano oramai alle spalle e per quanto riguarda il sorteggio l'”aeroplanino” non palesa nessuna preferenza se non quella di evitare il derby tutto italiano con il Napoli.

I partenopei invece reduci dal roboante 1-4 dell’andata contro il Wolfsburg non brillano particolarmente nel primo tempo, anzi lasciano ai tedeschi le redini del gioco che in piu’ di un’occasione vanno vicini al goal. Solo uno strepitoso Andujar salva il punteggio. Gli azzurri sembrano contratti e troppo protesi all’indietro. Del carattere e della grinta dimostrata al “Volkswagen Arena” nemmeno l’ombra. Nel secondo tempo il Napoli appare maggiormente rivitalizzato e trova la rete del vantaggio con Callejon. A questo punto ogni utopistico sogno di rimonta dei “lupi verdi” tramonta definitivamente. Alla festa azzurra si aggiunge Mertens, autore del secondo goal dopo uno scambio con Higuain dentro l’area. Nel finale di partita  il Napoli oramai appagato, abbassa i ritmi e il Wolfsburg per onore e orgoglio trova due reti con Klose e Perisic che inchiodano il risultato sul 2-2 ma la sostanza non cambia, Napoli alle semifinali di Europa League.

I partenopei dopo il ritiro punitivo indetto da De Laurentiis appaiono rigenerati. In campionato sono reduci da due vittorie sontuose contro Fiorentina e Cagliari e in Europa hanno raggiunto l’obiettivo non facile di eliminare il Wolfsburg e di mettere nel mirino la finale di Varsavia. Benitez è un allenatore esperto in campo internazionale e molto affidabile. Conquistare la coppa per il Napoli non è una missione impossibile, le caratteristiche di questa squadra permettono di sognare in grande. Tra l’altro per gli azzurri quello di ieri sera è stato un traguardo attesissimo dai suoi tifosi, era dal lontano 1989 che il Napoli non approdava alle semifinali di una competizione europea, in quel caso si trattava della Coppa Uefa e in campo per gli azzurri vi era un certo Diego Armando Maradona. L’Italia è nei piani alti del calcio che conta, ora occorrera’ avere molta concentrazione e fame di vittoria per vedere i colori del nostro Paese trionfare nella notte di Varsavia. Napoli e Fiorentina avanti tutta !!!.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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