Calcio

La Lazio conquista il preliminare di Champions League con il colpo al San Paolo

I biancocelesti di Pioli sbancano il “San Paolo” per 2-4 e conquistano meritatamente il pass per il preliminare per la prossima edizione di Champions League. Il terzo posto, impronosticabile ad inizio stagione, viene messo in cassaforte dopo una prova magistrale e di carattere contro gli azzurri di Benitez.

Per il club di Lotito è il raggiungimento di un traguardo prestigioso sia dal punto di vista economico che dal punto di vista meramente tecnico-tattico. È la vittoria di un gruppo che passo dopo passo durante questa stagione è venuto fuori, mettendo in luce elementi di spicco e valorosi, su tutti il “boom” di Felipe Anderson. Il conseguimento del terzo posto è il fiore all’occhiello di un allenatore, Stefano Pioli, che partito in sordina e senza i riflettori delle luci della ribalta su di lui, si è imposto nel panorama nazionale offrendo un gioco spumeggiante, convincente e con grande propulsione in avanti. La Lazio ha evidenziato una manovra offensiva pungente ed efficace, durante tutta la stagione, Candreva, Felipe Anderson, Mauri, il bomber Klose e Djordjevic hanno messo a dura prova molte difese avversarie, risultando in più di un’occasione imprendibili.

Il successo di ieri davanti a 50.000 spettatori al “San Paolo” scaturisce da una gara al cardiopalma, un susseguirsi di emozioni degne del miglior spareggio per un obiettivo ambito.

Dopo una prima fase di studio, sono i biancocelesti a passare in vantaggio con Parolo, al decimo goal stagionale, con un tiro potente e preciso da fuori area. Il raddoppio avviene qualche minuto più tardi con Antonio Candreva lesto a sfruttare un assist in profondità e in contropiede trafigge la difesa partenopea ed insacca in rete a tu per tu con Andujar. Nella ripresa le girandole di emozioni sono vorticose. Il Napoli si risveglia dal ko della prima frazione di gioco e con un uno-due immediato di Higuain ristabilisce la parità. Poi come nelle sceneggiature dei miglior film ad alta tensione ecco il penalty per gli azzurri. Un rigore che potrebbe rappresentare la gloria per il Napoli e l’inferno per la Lazio. Dagli undici metri si presenta il “pipita” Higuain che però calcia malamente, alto sopra la traversa. Da lì in avanti la squadra di Benitez perde sicurezza e lo sconforto prende il sopravvento. I biancocelesti capiscono che l’occasione è ghiotta per mettere in cassaforte il pass per la Champions ed ecco che il neo entrato Onazi approfitta di un tocco errato di Maggio per prender palla ed andare in rete. È il goal del vantaggio biancoceleste, la rete della sicurezza, che avviene tra l’altro con le due squadre ridotte in inferiorità numerica per le espulsioni di Parolo per la Lazio e Ghoulam per il Napoli. Nei minuti finali partecipa alla festa del goal anche Klose. Il bomber tedesco con un colpo di testa realizza il quarto goal laziale che fa scendere il sipario su un “San Paolo” deluso ed amareggiato.

Al fischio finale dell’arbitro Rocchi è il tripudio sulla panchina biancoceleste. Abbracci e festeggiamenti per Pioli, l’intero staff tecnico e i calciatori, veri artefici di questo miracolo sportivo. La Lazio conquista un preliminare superando la concorrenza delle due milanesi (Inter, Milan) e del Napoli. L’ultima strettoia di questa stagione ha visto sbucare l’armata biancoceleste che trionfante si appresta a disputare ad agosto il doppio match per il preliminare Champions.

Per l’abile Pioli sono giunti attestati di stima da molti addetti ai lavori nel mondo del calcio e persino dal mondo giallorosso. Anche i rappresentanti della Roma, acerrimi nemici “sportivi” dei biancocelesti,hanno riconosciuto con merito il lavoro certosino e importante del tecnico della Lazio che ha condotto la sua squadra alle porte del paradiso, alle porte del calcio che conta, alle porte della Champions.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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