Calcio

La famosa scrittura privata tra Salah e la Fiorentina, ecco chi ha ragione.

Nella giornata di oggi la Gazzetta ha pubblicato il documento che scotta, si tratta di una scrittura privata tra la Fiorentina e Salah ma che non è contenuta nel contratto depositato in Lega, dove c’è invece la firma di Salah per il rinnovo automatico del prestito anche per la stagione successiva. Il documento che trovate qui sotto (preso dalla gazzetta) è supplementare e si tratta di un accordo privato tra le parti che consente a Mohamed Salah di rifiutare il prolungamento del prestito se esercitato entro il 30 giugno 2015. Salah lo ha esercitato? Dalle porte di Viale Fanti fanno sapere di no e quindi per la Fiorentina Salah è un suo giocatore e le hanno inviato una raccomandata in cui dovrà presentarsi per le visite mediche e poi in ritiro il 13 luglio 2015.

scrittura privata tra Salah e la Fiorentina – fonte gazzetta.it

Anche se alla fine della scrittura c’è scritto chiaramente che nel caso in cui il giocatore non esprima il consenso, il contratto cesserà alla data del 30 giugno. Però…

Bisogna ricordare che per far valere la scrittura privata il giocatore inoltre dovrebbe avere l’autorizzazione Figc per adire la giustizia ordinaria. Quest’ultima avrebbe i suoi tempi per decidere anche in via d’urgenza (il che vuol dire che a torto o a ragione Salah, quest’anno, se la fiorentina non vuole, non gioca da nessuna altra parte), questo dal punto di vista procedurale.

Il punto è la scadenza contrattuale del 30 giugno : la fiorentina fa un ragionamento semplice (credo): io ho il contratto con te al 30 giugno con la previsione che se rinnovo il prestito in automatico ti si rinnova anche per la stagione dopo (questo è quello che dice il contratto in lega secondo i giornali). Per questo pago per tempo il milione rinnovo prestito. Tu giocatore hai il gradimento ma se non lo eserciti entro la data di rinnovo esso non ha più valore, in pratica una specie di silenzio assenso. Non è una tesi campata in aria: infatti suppongo che nella scrittura privata non ci sia un termine per il gradimento: altrimenti il giocatore avrebbe subito fatto presente che aveva tempo sino al giorno X per decidere. Quindi il termine per l’esercizio del diritto di gradimento accordato nella scrittura privata al giocatore va desunto da altri elementi esterni alla scrittura privata: in questo caso i contratti FIGC. Appunto 30 giugno: non si potrà certo sostenere che il giocatore possa esprimere il proprio gradimento DOPO il rinnovo del prestito. In altre parole era Salah che si doveva attivare per comunicare il non gradimento alla Viola prima del 30/06/2015, e Salah non l’ha fatto per far lievitare il prezzo dell’ingaggio della squadra con la quale aveva l’accordo.

La dirigenza della Fiorentina ha dimostrato di essersi mossa bene in questo caso facendo valere i suoi diritti, come ha sempre fatto per il rispetto dei tifosi. Anche se la mancanza di trasparenza sulla vicenda a me fa storcere un po’ il naso. Perché è stato omesso ai tifosi la presenza di questa clausola? Perché è stata garantita la permanenza di Salah anche per l’anno prossimo?

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Ale Wonder

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