Calcio

Il Milan supera l’Empoli per 2 a 1 ma Mihajlovic non sorride.

 

Vittoria di misura dei rossoneri sull’Empoli, un 2-1 a tratti sofferto che ha messo in evidenza le pecche tutt’ora presenti nella costruzione del gioco da parte della squadra di Mihajlovic. I toscani da par loro hanno disputato il match a viso aperto, non disdegnando buone manovre d’attacco e mettendo in mostra una spigliatezza nei fraseggi che in più di un’occasione hanno creato sofferenza alla retroguardia del “diavolo”.

Il Milan rispetto alla gara di Firenze si è presentata con qualche novità, oltre alla presenza di Zapata al posto dello squalificato Rodrigo Ely, sono partiti dal primo minuto anche Nocerino e Suso che ha agito a ridosso delle due punte. Per Mario Balotelli telecamere puntate e tanti fotografi a bordo campo pronti ad immortalare ogni suo sguardo ed ogni sua parola, ma il suo debutto 2.0 molto probabilmente è stato rinviato a dopo la sosta, quando la squadra di Mihajlovic sarà impegnata nella stracittadina contro l’Inter.

Marco Giampaolo invece non ha snaturato la sua squadra e si è presentato con il collaudato e spregiudicato “4-3-1-2” con la riconferma di Diousse a centrocampo e Saponara nel ruolo di trequartista a sostegno del tandem Maccarone-Pucciarelli.

I toscani partono subito in maniera arrembante, fanno capire ai rossoneri che la scala del calcio di “San Siro” non li ha affatto intimoriti ma a passare in vantaggio è proprio il Milan al 16’ minuto quando Luiz Adriano imbecca in profondità Carlos Bacca che supera i suoi avversari, dribbla l’estremo difensore Skorupski e sigla la rete del vantaggio rossonero. È la prima rete ufficiale dell’ex attaccante del Siviglia con la maglia del Milan e viene festeggiato con un lungo abbraccio da parte dei suoi compagni e applausi da parte del pubblico presente allo stadio. Nemmeno il tempo di esultare però che gli azzurri trovano il meritato pari con l’uomo più pericoloso tra i toscani ovvero sia Saponara che raccoglie un assist preciso ed intelligente di Maccarone e la sua conclusione angolata supera Diego Lopez. Al 20’ minuto è 1-1 tra le due squadre e “San Siro” inizia a fischiare. Comincia a serpeggiare qualche malumore, alcuni elementi in campo appaiono distratti e poco utili al gioco di Mihajlovic. De Sciglio commette alcuni errori in fase di ripiegamento e impostazione ed anche nella mediana le prestazioni di Bertolacci e Nocerino non risultano affatto sufficienti.

Nella ripresa il tecnico serbo lancia dal primo minuto il neo arrivato Kucka al posto per l’appunto di Nocerino, ma il light motiv non cambia. È l’Empoli a dimostrare maggiore spigliatezza di manovra e velocità negli scambi. I rossoneri non convincono, dimostrano un certo timore e una paura di sbagliare. Al 69’ però è il Milan a trovare il goal del vantaggio e che alla fine deciderà il match con un’inzuccata di Luiz Adriano su azione di calcio d’angolo. L’attaccante brasiliano ex Shakhtar supera in elevazione il portiere Skorupski non esente da colpe e realizza la rete del sorpasso Milan.

Da lì in avanti, girandola di sostituzioni nelle due panchine ma il punteggio resterà fisso sul 2-1 con l’Empoli che cercherà fino all’ultimo di trovare il guizzo vincente per ristabilire la parità.

Al termine del match il tecnico dei rossoneri Sinisa Mihajlovic ha palesato grande insoddisfazione nei confronti della performance dei suoi uomini. Ha dichiarato che salva solo il risultato e la conquista dei tre punti, per il resto occorrerà lavorare molto, approfittando anche della sosta per la nazionale. Ha aggiunto che i suoi uomini sono apparsi intimoriti, ingabbiati da una paura incredibile di sbagliare. Ha avvertito poca tranquillità nel giro palla e in fase di impostazione e sono state anche poche le verticalizzazioni per servire al meglio il duo d’attacco Luiz Adriano – Bacca.

Un Milan che vince ma non convince e chissà se nelle ultime ore di mercato Adriano Galliani regalerà al serbo uno tra Soriano o Witsel che vada a rafforzare la linea tra centrocampo e attacco, ruolo in cui latita una vera alternativa e il Suso visto ieri sera è apparso completamente inadeguato per svolgere tale mansione.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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