Calcio

Mugugni a Napoli. La gestione Sarri non decolla, con l’Empoli è 2-2

 

Avvio di stagione complicato e sottotono per il nuovo Napoli di Maurizio Sarri. Contro l’Empoli, sua vecchia creatura calcistica, finisce 2-2, in un match che ha visto i partenopei rincorrere continuamente i toscani senza palesare nessun tipo di dominio dal punto di vista del gioco. Molti uomini della squadra azzurra appaiono tutt’altro che in splendida forma. Higuain, complice una preparazione estiva iniziata in ritardo per via dell’impegno in Copa America con l’Argentina, stenta a decollare e a fornire prestazioni altisonanti così come ci aveva abituati. Valdifiori, l’ex del match, ha disputato una prestazione incolore in linea con le prime due uscite stagionali del Napoli. Probabilmente il playmaker azzurro sta pagando lo scotto di essere approdato in una big del calcio nazionale ed ancora si ambienta alle pressioni e ai ritmi che ne derivano. Probabilmente ieri avrà influito anche l’aspetto emotivo nella prova non sufficiente del centrocampista, pupillo di Sarri. Note dolenti provengono dalla difesa dove sono andati in scena gli errori visti al “San Paolo” due settimane fa contro la Sampdoria. Albiol appare tutt’altro che una garanzia nel pacchetto arretrato ed anche Chiriches, scelto da Sarri nell’affiancare il centrale spagnolo, è stato trafitto varie volte dalle incursioni d’attacco ben manovrate da Saponara e Maccarone.

Sarri ai microfoni dei giornalisti ha dichiarato che la sua squadra dovrà continuare a lavorare con costanza ed abnegazione per tirarsi fuori da questo momento opaco. Chiede fiducia su chi mostra qualche perplessità sul valore di Valdifiori, chiamato ad essere fulcro del gioco nello scacchiere azzurro e confida in una netta ripresa da parte del “pipita”, elemento imprescindibile e fondamentale per il club di De Laurentiis. Intanto sul web i tifosi azzurri si scatenano con le critiche nei confronti del tecnico Sarri, evidenziando contrarietà sul gioco fino ad ora espresso dalla squadra e c’è chi si chiede se il tecnico, ex bancario, cresciuto e diventato famoso in squadre di provincia, sia pronto per affrontare questa nuova esperienza in sella ad una big. Addirittura c’è chi sussurra di un possibile esonero se i risultati non dovessero arrivare. Da parte dei dirigenti del club e soprattutto del presidente De Laurentiis nessuna dichiarazione, l’intenzione è quella di lasciar lavorare un allenatore che in estate durante il ritiro di Dimaro ha programmato perfettamente la stagione utilizzando metodi e strumenti di lavoro moderni ed alternativi. La ricetta giusta è data dal tempo, dalla pazienza e dalla fiducia che l’allenatore dovrà sentirsi addosso per proseguire il suo percorso con uomini di indubbio valore.

Per quanto riguarda la cronaca del match, la sfida contro l’Empoli, ben disposto in campo da Giampaolo ha visto i toscani passare in vantaggio dopo soli 2’ minuti con Saponara abile a rubar palla sulla trequarti e ad involarsi in porta dove con un tiro preciso nell’angolino ha trafitto l’estremo difensore Reina. Passano solo cinque minuti e i partenopei trovano il pari con un goal da cineteca di Insigne che raccoglie un assist perfetto di Gabbiadini e con un tiro di prima piazza un gioiello alle spalle dell’incolpevole Skorupski. I toscani non demordono e al 18’ minuto passano di nuovo in vantaggio con Pucciarelli abile a sfruttare un assist di Saponara (probabile fallo di mano da parte del giocatore con conseguente proteste da parte dei giocatori del Napoli). Goal che mette in evidenza una tenuta difensiva tutt’altro che irreprensibile da parte della compagine azzurra. Nella ripresa invece al 50’ sono di nuovo gli uomini di Sarri a ristabilire la parità con un’azione magistrale orchestrata da Hamsik che serve Gabbiadini, il quale di prima intenzione sforna un assist filtrante per Allan che davanti il portiere non sbaglia. Gol stupendo che prende spunto dagli schemi ripetuti in allenamento, una rete che vede il marchio di fabbrica di Maurizio Sarri. Dopo il pari, non mancano le occasioni per indirizzare il match da una parte o dall’altra e ci provano prima Maccarone con una conclusione insidiosa che si stampa sull’esterno della rete e nei minuti di recupero con le squadre entrambe stanchissime per la mole di gioco profusa per tutta la gara, ci prova Callejon a mettere i brividi al “Castellani” con una conclusione che si stampa sul palo anche se l’arbitro Banti aveva fischiato il gioco per un fallo in area. Finisce in parità, con gli applausi da parte del pubblico per i beniamini di casa che hanno dimostrato grande compattezza e personalità nell’affrontare avversari di gran lunga più blasonati e qualche fischio per il Napoli che è costretto a rimandare di nuovo l’appuntamento con la vittoria e con un gioco finalmente convincente.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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