Calcio

Il Napoli espugna “San Siro” con un roboante 0-4 sul Milan

 

I top club di questo campionato sono avvisati, c’è anche il Napoli nella corsa scudetto. I partenopei dopo la prova convincente e magistrale di ieri sera hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per puntare in alto. Come neve al sole si sono dissolte tutte le critiche e le perplessità manifestate nei confronti del tecnico Maurizio Sarri. C’era chi lo etichettava “non in grado di gestire un top club”, chi si limitava a definirlo semplicemente un buon tecnico di provincia e chi come Diego Armando Maradona, non più tardi di un mese fa, storse il naso sulla scelta di Sarri alla guida del suo Napoli, definendola una mossa che non avrebbe portato risultati sorprendenti. Di certo ora, questi detrattori più o meno noti, avranno da rivedere i loro giudizi. Il tecnico toscano dopo un avvio incerto, inaugurato con la sconfitta contro il Sassuolo, ha dato vita ad un “crescendo rossiniano”. Il Napoli gioca da grande squadra come è, mostra ordine tattico in campo, la difesa è nettamene migliorata negli automatismi rispetto alla precedente gestione Benitez e il trio d’attacco oltre che a fornire prestazioni altisonanti in avanti, aiuta molto in fase di ripiegamento. Sarri è stato abile nel corso di questo avvio di campionato a trovare la ricetta giusta passando dal suo marchio di fabbrica “4-3-1-2” che stentava a decollare ad un più aggressivo e concreto “4-3-3” con la valorizzazione a metà campo nel ruolo di playmaker di Jorginho tornato prepotentemente e meritatamente nell’undici iniziale approfittando di un approccio poco positivo del pupillo Valdifiori con la piazza napoletana.

Note lieti e suadenti giungono dal reparto avanzato, Higuain è il vero leader di questa squadra. Carisma e personalità messa al servizio dei suoi compagni. I suoi goal fanno la differenza e risultano sempre decisivi. Una menzione particolare la merita il gioiello di casa, Lorenzo Insigne che ieri sera ha sfornato una prestazione da 10 e lode contro il malcapitato Milan. Un assist sul primo goal di Allan e una doppietta sfavillante. Il primo goal è stato da attaccante puro ben imbeccato da Higuain e il secondo su una punizione magistrale che ha fatto esplodere i cuori dei tifosi partenopei presenti a “San Siro”. Come se non bastasse la sua performance da vero campione è stata certificata dalla standing ovation che gli è stata attribuita da tutto lo stadio nel momento della sua sostituzione.

La squadra di Sarri gira a mille, lo stesso tecnico ai microfoni dei giornalisti nel post gara ha ammesso di essere molto soddisfatto della prova fornita dai suoi calciatori. La squadra sta rispondendo brillantemente ai suoi dettami ed è certo che il Napoli non smetterà di stupire in questa stagione. Per adesso l’allenatore non si fissa un obiettivo e dichiara che probabilmente nemmeno loro sanno bene dove potrebbero arrivare. Di certo è che continuando a giocare così ottenendo risultati prestigiosi di questo calibro, parlare di scudetto in casa azzurra è ammissibile.

In campionato i partenopei hanno surclassato la Lazio al “San Paolo”, superato la Juventus e maramaldeggiato sui resti del Milan. In Europa il leit motiv è pur sempre lo stesso, con due successi inopinabili contro Bruges e Legia Varsavia, segno che questo gruppo di ragazzi ha fame di vittorie e non vorrà lasciare nulla per strada.

Dopo la sosta per le nazionali, sarà importante misurare le ambizioni di Higuain e compagni al cospetto della capolista Fiorentina. Un match che sentenzierà le reali ambizioni dei partenopei che sono lanciati sull’onda dell’entusiasmo. La partita di ieri sera è il manifesto della perfezione tattica impostata da Sarri, è stato palese l’ordine in campo e la concentrazione massima su ogni pallone, segno di una squadra che punta inevitabilmente ai piani alti della classifica , conscia di avere tutte le credenziali tecniche e qualitative per mirare obiettivi di prestigio tanto attesi dal club e dai tifosi partenopei.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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