Calcio

Missione compiuta: l’Italia stacca il pass per Euro2016

 

L’Italia di Antonio Conte sorride, l’obiettivo principale è stato raggiunto. Gli azzurri con il successo per 1-3 contro l’Azerbaigian ottengono matematicamente, con un turno di anticipo, la qualificazione alla fase finale di Euro 2016 che si terrà nel prossimo giugno in Francia. La nazionale italiana si è dimostrata compatta in campo, con grande personalità e una voglia spasmodica di chiudere i giochi allo stadio Olimpico di Baku senza rinviare minimamente il discorso passaggio del turno all’ultima curva prevista per martedì sera a Roma contro la Norvegia.

Il c.t. Conte per affrontare gli azeri cambia modulo tattico e opta per il “4-4-2”, con Pellè ed Eder in avanti e Candreva preferito a Florenzi sulla corsia di destra. L’Azerbaigian guidata sapientemente da Prosinecki è reduce da quattro pareggi consecutivi e nel 2015 in casa non ha mai perso.

Sotto un clima freddo e piovoso, i primi pericoli giungono dalle parti di Buffon con due conclusioni non particolarmente insidiose da parte di Amirguliyev, segno che gli azeri non vorranno apparire da semplici sparring partners. Gli azzurri però riordinano le idee e iniziano a macinare gioco. All’ 11’ minuto c’è il primo squillo tricolore con Eder che ben imbeccato in profondità da Verratti, a tu per tu con l’estremo difensore Aghayev non fallisce e sigla la rete del vantaggio Italia. Gli uomini di Conte non sono domi e proseguono il loro forcing in avanti con Pellè che va alla conclusione dal centro dell’area di rigore chiamando all’intervento prodigioso il portiere azero. Poi improvvisamente gli azzurri per una decina di minuti abbassano il ritmo e mostrano meno veemenza in attacco e a questo punto l’Azerbaigian ne approfitta con Nazarov che al 31’ raccoglie dal limite dell’area di rigore un disimpegno errato scaturito da Chiellini e Bonucci e di piatto trafigge l’incolpevole Buffon. Si accende l’entusiasmo allo stadio Olimpico di Baku mentre per gli azzurri iniziano a concretizzarsi strani spettri da scacciare via. Ed allora dopo qualche minuto di assestamento l’Italia inizia a produrre iniziative offensive con El Shaarawy che va al tiro chiamando all’intervento prodigioso Aghayev. Al 43’ minuto però il forcing azzurro viene premiato con il goal messo a segno proprio dal  “faraone” El Shaarawy che servito in area da Candreva, sigla il tap-in vincente per il nuovo vantaggio degli uomini di Conte. Il primo tempo si chiude sull’ 1-2 a favore degli azzurri, un risultato meritato ed estremamente inseguito dagli undici in campo.

Nella ripresa l’atteggiamento dei calciatori italiani mette in evidenza una certa personalità e una concretezza nel voler chiudere definitivamente i conti a Baku per ottenere il pass per Euro 2016. Eder ben servito in profondità, scavalca con un pallonetto il portiere azero ma il tiro indirizzato verso la porta viene sventato sulla linea dal capitano Sadygov (alla centesima presenza con la nazionale dell’Azerbaigian). Al 65’ minuto invece cala definitivamente il sipario sul match, con Darmian che raccoglie da fuori area una respinta maldestra di Guseynov e scocca un tiro potente e preciso che non lascia scampo a Aghayev e inchioda il punteggio sull’1-3. Per il laterale difensivo del Manchester United è una gioia immensa, la prima rete in assoluto in maglia azzurra, un traguardo frutto del suo lavoro e dei suoi miglioramenti costanti fin dai tempi del Torino grazie al suo maestro Ventura. Al 78’ minuto Conte opera una sostituzione, inserendo Giovinco al posto di Pellè, ed è proprio la “formica atomica “ a rendersi pericolosa nel finale, propiziando l’espulsione per fallo da ultimo uomo da parte di Guseynov all 87’ minuto e dal calcio di punizione conseguente, la sua pennellata si infrange sulla traversa. È questa l’ultima occasione della gara, al triplice fischio finale da parte del direttore di gara Collum, inizia la festa in casa azzurra per la conquista della qualificazione per Francia 2016.

A fine gara, Antonio Conte è apparso visibilmente soddisfatto per la prova dei suoi ragazzi, ha dichiarato di essere contento per la qualificazione ottenuta con un turno di anticipo in un campo tutt’altro che facile come quello di Baku anche se adesso bisognerà mantenere alta l’attenzione, affermando che occorrerà sempre lavorare per ottenere risultati positivi e rivolgendosi alla gara di martedì sera contro la Norvegia, scongiura cali di tensione, anzi, il c.t. ammette di non voler lasciare punti per strada e il suo obiettivo sarà quello di chiudere il girone al primo posto per cercare di avere poi un sorteggio piuttosto soft e presentarsi come testa di serie quando verranno stilati i gironi della fase finale dell’Europeo.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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