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La favola del Sassuolo, tra sogno e realtà.

 

La favola del Sassuolo, tra sogno e realtàProsegue spedita e senza intoppi la marcia del Sassuolo verso i piani alti della classifica. Dopo le prime giornate, tutti pensavano al classico fuoco di paglia, ad un inizio sprint destinato a spegnersi quanto prima. Ed invece il gruppo di ragazzotti guidati egregiamente da Eusebio Di Francesco dopo otto giornate di campionato sono lì, in alto alla graduatoria, con quindici punti a soli tre lunghezze dalla Fiorentina capolista. Non è che per caso Berardi e compagni vorranno accontentare i sogni d’Europa del loro patron Squinzi? Ad oggi è presto dirlo e soprattutto non vorrebbe ascoltare ciò mister Di Francesco che predica umiltà e predilige la politica dei piccoli passi, però un dato è inconfutabile, i neroverdi stanno facendo benissimo e dopo aver sconfitto il Napoli la prima di campionato, pareggiato a Roma contro i giallorossi, ieri è andata in scena l’ennesima prova di forza contro la Lazio di Stefano Pioli. Un 2-1 griffato Berardi e Missiroli.

Il Sassuolo si è presentato con il solito abito da cerimonia, il “4-3-3” con due novità importanti però : Biondini al posto di Duncan e Falcinelli al centro dell’attacco al posto dell’acciaccato Defrel. Il primo squillo si ha al 7’ minuto quando Lulic sgambetta in area Paolo Cannavaro. Per il direttore di gara Guida è calcio di rigore e Berardi dagli undici metri non sbaglia. È tra l’altro il primo goal in stagione per l’attaccante calabrese reduce dal piccolo problema muscolare che gli aveva impedito di rispondere alla convocazione in azzurro di mister Conte. Nella ripresa al 60’ sono di nuovo gli emiliani a raddoppiare con Missiroli abile a raccogliere in area una respinta della difesa biancoceleste su tiro di Sansone e a tu per tu con Marchetti non fallisce. È la rete del 2-0 che palesa determinazione e concretezza dei neroverdi su una Lazio che nonostante lo svantaggio non si arrende. Ed infatti al 67’ è Felipe Anderson che a seguito di uno scambio veloce con Keita, mette a segno il goal della speranza biancoceleste ma da lì in avanti il  risultato non cambierà e sarà il Sassuolo a portare a casa tre punti importantissimi.

Domenica prossima i ragazzi di Di Francesco saranno impegnati in una sfida particolare per il patron Squinzi. Ovvero sia, ci sarà Milan-Sassuolo ed è ben noto a tutti la fede calcistica rossonera di mister Mapei. Ma siamo certi che questa volta il numero uno neroverde lascerà da parte la passione personale e sosterrà la sua squadra che sta conducendo un campionato sorprendente e inaspettato alla vigilia. I neroverdi stanno mostrando un gioco propositivo, dinamico lungo le fasce e dispongono di individualità di spessore sia in difesa dove giganteggiano Vrsaljko e Acerbi e in attacco dove Defrel è la punta di riferimento e Berardi mostra di meritare piazze di primissimo livello.

Nel dopo gara il tecnico Di Francesco come al solito non fa voli pindarici, coccola i suoi uomini artefici di una vittoria importante e per alcuni aspetti sofferta contro la Lazio ma guai a parlargli di alta classifica. Per l’allenatore abruzzese sarà fondamentale fare più punti possibili in questo momento di grazia perché è certo che ci saranno inevitabilmente momenti complicati durante la stagione e mettere ora fieno in cascina  è una priorità. Il tecnico neroverde predica umiltà e mantiene il profilo basso perché come la storia insegna, nel turno precedente probabilmente un pizzico di presunzione è costata la sconfitta ad Empoli, l’unica stagionale fino ad ora.

Quindi testa bassa e lavorare ma è certo che il Sassuolo se continuerà così sarà una protagonista piacevole ed inaspettata di questo campionato.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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