Calcio

La Roma fa sul serio e vola in testa alla classifica di serie A

 

Cambiano improvvisamente le gerarchie in serie A. La Roma di Rudi Garcia con la vittoria prestigiosa rimediata al “Franchi” per 1-2 contro i viola, balza in testa alla classifica, ed è lei la nuova leader di questo torneo. I giallorossi dall’alto dei venti punti conquistati e del miglior attacco del torneo con ventidue goal realizzati, proseguono con convinzione la loro marcia verso un tricolore ambito da dirigenza e tifosi.

Il successo di ieri pomeriggio contro la Fiorentina ha sancito che la Roma è una squadra che seppur palesando una tenuta difensiva a tratti non irresistibile, crea gioco e sforna numerose occasioni da goal avendo a disposizione uomini di talento e dalle qualità sopraffine. I tre punti sono firmati da Salah e Gervinho. Per il “Messi d’Egitto” la gara al “Franchi” non era tra le più facili da affrontare soprattutto dal punto di vista emotivo. È ben nota a tutti la querelle estiva sul trasferimento dell’egiziano dalla Fiorentina alla Roma passando per il placet del Chelsea. Il pubblico viola come fece per gli ex Berti, Roby Baggio e Batistuta non ha perdonato a Salah questo “sgarbo” e l’accoglienza è stata tutto un tripudio di fischi e insulti verso di lui. Garcia a fine gara ha dichiarato che prima dell’inizio del match abbia chiesto espressamente a Salah se fosse pronto a scendere in campo pur sapendo cosa lo attendeva e il numero undici giallorosso ha risposto in maniera affermativa, un “sì” convinto e che ha portato poi i risultati sperati.

La Roma si porta in vantaggio al 6’ minuto proprio con Salah che dopo uno scambio ravvicinato con Pjanic, pesca un tiro a giro dal limite dell’area di rigore che trafigge l’incolpevole Tatarusanu. La Fiorentina tenta di imbastire una reazione ed ha un’occasione nitida con Kalinic che in contropiede si ritrova a tu per tu con Szczesny in uscita, ma il suo pallonetto si infrange aldilà della traversa. Poi, al 34’,su azione di calcio d’angolo per i viola, la palla giunge a  Florenzi che dal limite della propria area di rigore da il là per il contropiede giallorosso guidato da Gervinho che approfitta di una difesa scoperta della Fiorentina  e dopo aver percorso l’intera metà campo avversaria a tu per tu con Tatarusanu non sbaglia e sigla il raddoppio romanista.

Grande gioia e sorrisi smaglianti in campo e in panchina per gli uomini di Rudi Garcia. Giubilo che dura solo tre minuti perché sul tecnico francese piove sul bagnato, in quanto è costretto a sostituire De Rossi per un problema muscolare. Al suo posto è chiamato ad entrare Vainqueur. Tra l’altro il numero sedici giallorosso era stato ammonito e sarà indisponibile per via della squalifica da scontare per la prossima gara di campionato, prevista per mercoledì sera contro l’Udinese.

Nella ripresa la Roma tenta di controllare il doppio vantaggio e abbassare i ritmi in campo, Paulo Sousa invece corre ai ripari e se la gioca con sfrontatezza con gli inserimenti di Rossi, Mati Fernandez e a dieci minuti dal termine di Babacar.

All’ 87’ minuto la Roma resta in dieci per via dell’espulsione di Salah per proteste.L’egiziano si rivolge a malo modo nei confronti del direttore di gara Orsato a causa del cartellino giallo estratto nei suoi confronti. L’egiziano abbandona il campo sommerso dai fischi inevitabili del popolo della curva “Fiesole” ma resta la gioia di aver propiziato un successo prezioso e fondamentale in casa giallorossa.

Nel terzo minuto di recupero il forcing viola ottiene i suoi frutti con il goal messo a segno da Babacar ma è oramai troppo tardi perché non resta che  portare la palla a metà campo che il direttore di gara sancisce la fine del match.

Roma prima in classifica, evento che non accadeva dalle prime giornate della stagione 2013/2014. Garcia mantiene il profilo basso e nelle interviste si gode il meritato successo del “Franchi” ma evita voli pindarici. Ribadisce, giustamente, che occorre tanta umiltà e impegno nel lavoro per proseguire la marcia in campionato. La serie A è dura da affrontare e piena di ostacoli e bisognerà tenere costantemente alta l’attenzione.

La prova in campo dei giallorossi è stata confortante e positiva. La difesa ha mostrato maggiore sicurezza rispetto alle ultime uscite in Champions League, a centrocampo Pjanic e Nainggolan sono leaders indiscutibili e fondamentali nelle manovre di gioco e in attacco è stata lodevole e di sacrificio la prestazione di Dzeko che ha corso molto e si è prodigato anche in fase di ripiegamento.

Una Roma così può puntare in alto e dopo la performance di Firenze, le dirette inseguitrici sono avvisate, occorrerà fare i conti anche con la banda di Rudi Garcia.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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