Calcio

Juventus: vittoria al fotofinish con il Toro, risolve Cuadrado nel finale

 

La Vecchia Signora si aggiudica il derby numero centoquarantuno di Torino. Sono i bianconeri a trionfare su un Toro grintoso e combattivo proprio nel finale di un match per lunghi tratti equilibrato e spigoloso per la banda di Max Allegri. Risolve Cuadrado al 93’ e per una notte scivolano via critiche e sentenze amare verso una squadra finita nell’occhio del ciclone da parte degli addetti ai lavori. Per i granata resta il rammarico di aver inseguito fino all’ultimo il sogno di strappare un punto dallo “Juventus Stadium” ma proprio come accadde poco più di un anno fa con Pirlo che tolse le castagne dal fuoco per i bianconeri negli ultimi secondi, stavolta è stato Cuadrado a risollevare momentaneamente le sorti di una compagine alla ricerca di risultati e continuità.

Rispetto alle indiscrezioni della vigilia, Max Allegri dà fiducia al suo marchio di fabbrica, il “4-3-1-2” con la novità Hernanes a supporto delle due punte Dybala e Morata. Mentre il Torino si presenta con il classico “3-5-2” con Acquah dall’ inizio al posto di Benassi e in avanti Quagliarella a far coppia con Maxi Lopez.

Nei primi minuti di gioco non accade nulla di trascendentale, le due squadre si studiano molto e nessuno azzarda folate offensive. All’ 11’ Allegri è chiamato ad effettuare il primo cambio a causa di un problema muscolare accusato da Khedira. Il tedesco ex Real Madrid è costretto ad abbandonare il campo anzitempo e al suo posto entra Cuadrado. Al 19’ minuto il primo squillo del match è di marca bianconera e porta la firma di Pogba, che raccoglie un filtrante di Cuadrado, Dybala fa il velo e il francese dalla lunga distanza scocca un tiro forte e preciso che si insacca sotto la traversa dietro le spalle di un incolpevole Padelli. Rete del vantaggio juventino e gioia polemica per Pogba che nelle precedenti settimane era stato al centro di critiche per via del suo rendimento non proprio esaltante. I granata riorganizzano le idee e creano un’occasione pericolosa con Quagliarella che a seguito di uno scambio di prima con Baselli, va alla conclusione e il suo tiro si spegne di poco a lato, alla sinistra di Gigi Buffon.

La prima frazione di gioco si chiude senza altri particolari sussulti e con una Juve umile e determinata in avanti nel punteggi ma con un Torino che appare tutt’altro che rassegnato.

Ed infatti i granata iniziano la ripresa subito ad alti ritmi. Al 51’ minuto, Bovo su calcio di punizione dal limite dell’area di rigore, colpisce inavvertitamente Baselli, la sfera torna sui piedi del difensore granata che va al tiro e il bolide non lascia scampo a Buffon. Pareggio granata e per i bianconeri è tutto da rifare. La squadra di Allegri ci prova con Dybala ma il suo tiro si spegne di poco a lato. Poi è Hernanes ad andare alla conclusione dalla distanza ma il suo fendente è intercettato da Padelli. Il Toro si fa vedere in avanti su azione di calcio d’angolo, Glik colpisce pericolosamente di testa e Buffon è chiamato ad un intervento prodigioso. Sempre su corner sono i granata a creare grattacapi alla difesa bianconera e sempre con capitan Glik il cui colpo di testa viene intercettato sulla linea di porta da Gigi Buffon.

Al 78’ Allegri toglie dal campo un deludente Morata e inserisce Mandzukic per dare maggior spinta in avanti. I bianconeri quasi allo scadere gridano alla sfortuna in quanto Hernanes su calcio di punizione mette un pallone al centro dell’area, sul quale si fionda Bonucci che di testa colpisce la traversa, la sfera termina sui piedi di Marchisio la cui conclusione viene respinta da Padelli. Per la banda di Allegri anche la dea bendata sembra averli voltato le spalle e la gara a questo punto sembra incanalarsi verso un pareggio inevitabile. All’ 87’ il tecnico bianconero mette in campo Alex Sandro al posto di un volenteroso Dybala e al terzo minuto di recupero avviene l’inaspettato. Pogba serve sulla sinistra proprio Alex Sandro, il brasiliano mette al centro dell’area un assist sul quale in scivolata si fionda Cuadrado che elude la marcatura della retroguardia granata e insacca in rete.

Goal del vantaggio juventino proprio al fotofinish. Così come accadde poco più di un anno fa, la storia del derby della Mole si ripete. In quella circostanza fu Pirlo l’autore della rete decisiva , ora è Cuadrado, ma poco cambia. Le scene di giubilo sono le stesse, in tribuna il presidente Andrea Agnelli si abbraccia con tutto lo staff dirigenziale bianconero e lo “Juventus Stadium” diventa una bolgia, consapevole che lo scacco matto al Toro è stato servito.

Al termine della gara Massimiliano Allegri può finalmente tornare a respirare aria di vittoria. Il tecnico bianconero si mostra soddisfatto della prova dei suoi uomini. Ammette che non era facile affrontare il Torino nella stracittadina ma i suoi uomini con grande umiltà e carattere sono riusciti ad avere la meglio giocando ad alta intensità fino all’ultimo secondo. Ora occorrerà dare continuità a questi risultati a partire dal match di Champions League contro il Borussia Monchengladbach martedì sera, per chiudere definitivamente il discorso qualificazione e proseguire in campionato già a partire contro l’Empoli per continuare la scalata in classifica.

Ventura dal canto suo non ha granchè da rimproverare ai suoi ragazzi. Resta il rimpianto e il rammarico di un pareggio sfumato sul gong. Lo “Juventus Stadium” risulta di nuovo teatro indigesto per i granata che puntualmente escono sconfitti e negli ultimi due match con l’amaro in bocca di essere beffati proprio all’ultimo. Per i granata occorrerà ripartire con slancio già a partire da domenica prossima quando in scena all’ “Olimpico” vi sarà l’Inter per riallacciare il discorso con la vittoria considerando che la banda di Ventura negli ultimi quattro incontri di campionato ha totalizzato la miseria di due punti.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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