Calcio

Roma-Lazio ad alta tensione, è il derby-day

 

Roma-Lazio ad alta tensione, è il derby-dayOggi pomeriggio alle ore 15:00 andrà in scena la madre di tutti i derby, la stracittadina della Capitale. Roma e Lazio si affronteranno in uno scontro fratricida da alta classifica. Oltre all’importante fattore tecnico-agonistico, c’è grande apprensione per ciò che concerne l’ordine pubblico. Le curve dello stadio saranno clamorosamente deserte questo perché entrambe le tifoserie organizzate stanno protestando contro il nuovo progetto dello stadio “Olimpico” che prevede delle barriere di vetro divisorie all’interno del settore delle curve. Un’accesa polemica tra i gruppi ultras più facinorose e i vertici societari dei due club. Il pericolo maggiore che mette in allerta le forze dell’ordine riguarda la situazione all’esterno dello stadio “Olimpico” dove si prevede l’arrivo anche di tifosi proveniente dall’estero in solidarietà dei supporters giallorossi e biancocelesti. Giungeranno alla Capitale, ultras del Wisla Cracovia dalla Polonia, del West Ham dall’Inghilterra e del Real Madrid dalla Spagna, gruppi di ultras gemellati con i curvaioli di casa nostra.

Per ciò che concerne l’aspetto tecnico, è stata una vigilia particolare per il tecnico biancoceleste Stefano Pioli che vorrà riscattare l’ultima battuta d’arresto rimediata in campionato, domenica scorsa tra le mura amiche contro il Milan. L’allenatore della Lazio addirittura in vista del big match di oggi pomeriggio ha tenuto a riposo sei, sette titolari nella trasferta di Europa League in Norvegia, preservandoli dallo stress del doppio viaggio in terra scandinava. Pioli ha affermato che non bisognerà pensare alla sconfitta nell’ultimo derby che ha costato il secondo posto ai biancocelesti a vantaggio proprio dei giallorossi. La Lazio non dovrà guardare indietro, ma proiettarsi in avanti, disputando una gara perfetta coronata da una vittoria che possa farla balzare nei primi posti della classifica. Una citazione anche sulla cornice di pubblico che conterà non più di trentacinquemila spettatori. Pioli è rammaricato per l’assenza di tifosi nelle curve, vero fiore all’occhiello di una sfida passionale e sanguigna. In ottica formazione i biancocelesti scenderanno in campo con il “4-3-3” con Marchetti tra i pali, difesa a quattro con Basta e Radu esterni e Mauricio e Gentiletti centrali. A centrocampo agiranno Lulic, Biglia, perno centrale e fulcro del gioco biancoceleste e il recuperato Parolo. Felipe Anderson e Candreva saranno a supporto della punta centrale Klose ma non è da escludere una scelta last minute a vantaggio di Djordjevic, re di coppa avendo realizzato una sontuosa doppietta nel match contro il Rosenborg in Europa League.

Vigilia con qualche sospiro di sollievo in più per Garcia. Il tecnico giallorosso in vista del derby ha recuperato Florenzi, De Rossi e Maicon, tutti e tre usciti dal campo malconci dalla sfida di Champions di mercoledì scorso. Il tecnico francese è consapevole che il derby non è mai una partita come tutte le altre. A Roma è la madre di tutti i match. I giallorossi sono chiamati ad una prova magistrale per ribadire sul campo che puntare al titolo non è affatto eresia. Anche il tecnico francese così come il suo collega biancoceleste prova un pizzico di dispiacere nel vedere le curve semideserte in una sfida sempre caratterizzata da coreografie e sfottò memorabili.

In ottica undici anti-Lazio, Garcia dovrebbe scegliere il collaudato “4-3-3” con Szczesny tra i pali, Torosidis e Digne sulle fasce con Manolas e Rudiger centrali. A centrocampo il terzetto dovrebbe essere composto da Keita, Nainggolan e Florenzi considerando l’assenza di Pjanic, squalificato per un turno dal giudice sportivo. In attacco inamovibile il tridente Gervinho, Dzeko , Salah con il compito di mettere i brividi alla retroguardia biancoceleste.

Fra poche ora si alzerà il sipario su un “Olimpico” surreale, con la speranza che la stracittadina sia una festa dello sport in campo e fuori dal rettangolo di gioco e che non sia esclusivamente il pretesto per assistere ad un pomeriggio di paura e scontri tra le frange ultras più estreme e le forze dell’ordine.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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