Calcio

Juventus beffata dall’ex Llorente. I bianconeri chiudono il girone secondi in classifica”

Notte amara, notte di rimpianti, notte di rammarichi. Questo è il quadro della trasferta della Juventus in terra andalusa. I bianconeri escono sconfitti dal “Ramon Sanchez Pizjuan” con il punteggio di uno a zero frutto del colpo di testa decisivo dell’ex di turno, Fernando Llorente. Uno stop che costa caro alla squadra di Max Allegri che chiude il girone al secondo posto e lunedì dall’urna di Nyon rischia seriamente di affrontare agli ottavi di finale una delle tre maggiori corazzate europee, ovvero sia Barcellona, Bayern Monaco e Real Madrid.

Rispetto alle indicazioni della vigilia, in casa spagnola, il tecnico Unai Emery opta per il consueto “4-2-3-1” con Llorente unica punta preferito a Gameiro. Mentre Allegri risponde con il “3-5-2” ma a causa dei forfait dell’ultim’ora di Mandzukic, Evra e Lemina oltre ai lungodegenti Pereyra, Khedira ed Hernanes, il tecnico livornese non è che abbia poi tanta scelta negli uomini da schierare in campo. Il tandem d’attacco è composto da Dybala, oramai perno insostituibile e Morata reduce da tre esclusioni eccellenti di fila.

Il primo squillo del match è proprio di marca bianconera con Morata che di testa, raccoglie un assist preciso di Marchisio, ma la palla termina di poco alta sopra la traversa. I ritmi sono subiti elevati e c’è molta vivacità in campo da ambo le parti. Poi sono gli spagnoli a rendersi pericolosi con un tiro dal limite dell’area di Konoplyanka leggermente spizzato di testa da Llorente ma è tempestivo Buffon a non farsi ingannare. La retroguardia andalusa corre un rischio con Dybala, che a seguito di uno scambio immediato con Morata, va al tiro ma la conclusione si spegne di poco a lato dal palo destro  difeso da Rico. L’estremo difensore della squadra andalusa si supera qualche istante più tardi su Sturaro che al centro dell’area di rigore, riceve un assist impeccabile da Alex Sandro e il suo colpo di testa a botta sicura viene respinto magistralmente. Non è da meno però il collega avversario, Gigi Buffon, che intorno alla mezz’ora della prima frazione di gioco viene chiamato ad un doppio intervento monumentale. Ci prova prima Llorente ad impensierirlo con una girata all’interno dell’area ma il portierone bianconero respinge d’istinto e sulla successiva conclusione a rete di Konoplyanka si ripete in un ennesimo intervento prodigioso. Allo scadere della prima frazione di gioco, i bianconeri crescono d’intensità e sfiorano il vantaggio con una triangolazione Bonucci, Dybala e Morata con l’attaccante argentino che di testa appoggia per lo spagnolo che a due passi da Rico spedisce a lato. Questa è l’occasione più nitida nel primo tempo da parte della squadra di Max Allegri. Poi ci prova di nuovo Llorente, vera spina nel fianco della retroguardia avversaria con un colpo di testa su calcio di punizione battuto sulla sinistra, ma Buffon anche questa volta si dimostra insuperabile ed infine l’ultimo squillo dei primi quarantacinque minuti porta la firma di Dybala che su calcio di punizione chiama all’intervento Rico.

Si chiude così una prima frazione di gioco molto intensa, disputata ad alti ritmi dove sono fioccate le occasioni da goal, ma nonostante tutto il punteggio resta saldamente inchiodato sullo zero a zero.

Nella ripresa la prima conclusione in porta è della Juventus con Pogba che dalla distanza prova ad impensierire l’estremo difensore del Siviglia che però si fa trovare pronto e reattivo nella risposta. Gli andalusi non restano a guardare ed è Banega ad impensierire Buffon con un tiro angolato dal limite dell’area su cui il capitano bianconero è costretto ad effettuare un doppio intervento.Al 65’ la svolta della gara: calcio d’angolo di Konoplyanka e al centro dell’area svetta di testa Llorente che insacca alle spalle di Buffon. Spagnoli in vantaggio e Juventus inaspettatamente sotto. Nel frattempo da Manchester giungono notizie confortanti con il pareggio degli inglesi sul Borussia Monchengladbach, punteggio che garantirebbe agli andalusi la qualificazione all’Europa League. I bianconeri comunque imbastiscono una reazione con Alex Sandro che va al tiro dalla distanza e la conclusione si spegne alta sopra la traversa e poi con Dybala che con un tiro a giro dal limite coglie la traversa. La sfera che si infrange sul montante sembra essere lo specchio della serata bianconera. Sogni di primato che vanno ad impattarsi sul legno mentre da Manchester si concretizza la rimonta e il sorpasso dei citizens che addirittura superano per 4-2 il “Gladbach” e balzano primi in classifica. Alla Juventus basterebbe solo un goal per pareggiare il match del “Sanchez Pizjuan” e tornare di nuovo in testa ma la palla sembra non voler entrare in porta. Ci prova Pogba da posizione defilata all’interno dell’area piccola ma trova la risposta immediata di un Rico in serata di grazia. Il Siviglia approfitta di una Juventus protesa in avanti per provare a colpire di nuovo, stavolta con il neo entrato Gameiro che in contropiede supera la marcatura di Bonucci ma spedisce a lato. Poi sono i bianconeri a chiudere la gara in attacco e tentare l’assalto finale prima con Dybala che ben servito da Cuadrado va al tiro a giro ma la sua conclusione termina di poco a lato e nei minuti di recupero decretati dal direttore di gara polacco Marciniak, ci prova ancora Morata che riceve un passaggio preciso da parte di Cuadrado, e a tu per tu con Rico si fa deviare il tiro in calcio d’angolo.

Con questa colossale occasione termina il match. Siviglia qualificato in Europa League e Juventus seconda nel girone, con lo spauracchio Barcellona, Bayern Monaco e Real Madrid nell’urna di Nyon, lunedì prossimo.

Ai microfoni dei giornalisti, Max Allegri è rammaricato per la sconfitta clamorosa rimediata in Spagna. A suo dire i bianconeri per le occasioni avute non meritavano di perdere e soprattutto il cammino nel girone è stato alquanto fantastico che arrivare secondi sta un po’ stretti però accetta inevitabilmente di buon grado l’esito del campo e attende fiducioso il sorteggio senza fasciarsi la testa prima del tempo. Anche Giorgio Chiellini è molto dispiaciuto della sconfitta rimediata al “Sanchez Pizjuan”, parla di una debacle che brucia e sotto molti aspetti immeritata. Spera solo che la dea bendata non volti le spalle alla Vecchia Signora nel sorteggio di Nyon per fare in modo che la rete dell’ex Llorente non sia di gran lunga più pesante di ciò che si possa pensare.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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