Calcio

Il “faraone” El Shaarawy è pronto a tornare di nuovo in Italia nel 2016.

 

Adieu. Questo è il termine esatto per sintetizzare l’esperienza transalpina di El Shaarawy al Monaco. Addio, il feeling tra il “faraone” e la società monegasca è giunto ai titoli di coda e la beffa è rappresentata da quella presenza in campo numero venticinque mai avvenuta, altrimenti ora staremo parlando di tutt’altra avventura dell’attaccante ex Milan in terra francese. In base all’accordo estivo tra il club del principato e i rossoneri, in caso di venticinque presenze in campo di El Shaarawy, sarebbe scattato automatico il riscatto obbligatorio del calciatore da parte del Monaco e il Milan avrebbe incassato la somma di tredicimilioni di euro. Tutto ciò, con tanto rammarico per Berlusconi e Galliani, non è avvenuto. Come d’incanto, l’attaccante di origini egiziane, è stato spedito ai margini del progetto tattico del tecnico dei monegaschi, Jardim, addirittura messo fuori rosa al termine di questa prima parte di stagione. Tutti segnali chiari ed emblematici che l’avventura di El Shaarawy al Monaco è giunta inesorabilmente ai titoli di coda. L’attaccante classe 1992, non può permettersi di chiudere la stagione in Francia, si fa alto il rischio di vedersi sfumare dinnanzi agli occhi la possibilità di partecipare ai prossimi campionati europei con la maglia della nazionale italiana. Antonio Conte punta molto su di lui, oramai è parte integrante della comitiva azzurra ma il commissario tecnico è stato chiaro, chi non gioca con regolarità nei propri club di appartenenza non potrà minimamente sperare di far parte della spedizione azzurra nel prossimo mese di giugno.

Ecco quindi che il “faraone” farà di sicuro ritorno in Italia e Galliani dovrà assolutamente trovare una squadra, in prestito, interessata ad accaparrarsi il talentuoso attaccante. In prima fila c’è la Juventus. Il club bianconero sta mostrando interesse nei confronti di El Shaarawy, interesse dettato prevalentemente dalla presenza di Massimiliano Allegri in panchina, allenatore che conosce bene il “faraone” e ne apprezza le gesta sportive, avendolo allenato nella sua esperienza al Milan. Resta alla finestra anche la Roma, che dopo la cessione di Iturbe in Inghilterra, è alla disperata ricerca di un attaccante esterno. Il “faraone” rappresenterebbe l’identikit perfetto per quel ruolo e il direttore sportivo Sabatini tiene vive le piste che portano a lui e a Perotti del Genoa. Anche l’altra metà della capitale potrebbe essere interessata a El Shaarawy. La Lazio con un eventuale innesto dell’attaccante proveniente dal Monaco, rafforzerebbe il reparto avanzato che in questa stagione sta vivendo una fase delicata con l’involuzione tattica di Felipe Anderson e garantirebbe all’egiziano una titolarità indiscutibile. Ipotesi suggestiva è quella felsinea, con il Bologna che ha palesato una certa attenzione verso l’attaccante, con Pantaleo Corvino pronto ad intavolare una trattativa con i dirigenti rossoneri. L’ostacolo però che sorge tra El Sha e la società rossoblu è rappresentata dall’elevato ingaggio del calciatore, fuori budget per il club felsineo.

In questo mese di gennaio di sicuro la situazione che gravita attorno al “faraone” si farà più chiara e di certo l’obiettivo dell’ex attaccante rossonero è quello di tornare in Italia per disputare una seconda parte di stagione ad alti livelli per convincere il c.t. Conte a convocarlo in nazionale e chiudere d’un colpo la parentesi buia e beffarda vissuta aldilà delle Alpi.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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