Calcio

L’Inter affronta l’Atalanta per riannodare il filo con la vittoria

Anticipo di campionato molto interessante, quello che andrà in scena quest’oggi alle 15 presso lo stadio “Atleti  Azzurri d’Italia” con l’Inter impegnata a Bergamo al cospetto dell’ Atalanta. I nerazzurri sono reduci da una sconfitta in campionato, rimediata a “San Siro” contro il Sassuolo, in una gara disputata con carattere e convinzione ma che non ha portato i risultati sperati. Nella conferenza stampa di ieri, il tecnico dell’Inter, Roberto Mancini ha analizzato ad ampio raggio la situazione attuale della sua squadra. In merito all’ultima battuta d’arresto in campionato, ha affermato che i nerazzurri domenica scorsa hanno disputato molto probabilmente la miglior gara in stagione per quanto riguarda intensità e occasioni da rete ma purtroppo non sempre si ottiene il massimo da ciò. In vista della gara di Bergamo, ha speso parole d’elogio nei confronti dell’Atalanta di Edi Reja definendo la “Dea” una compagine che fa del carattere e della spiccata personalità un vero e proprio punto di forza. Sul mercato di gennaio, il Mancio ha dichiarato di non gradire particolarmente questo periodo con i conseguenti strascichi di rumors che porta con sé. Su Ranocchia dato vicinissimo alla Samp, il tecnico jesino non si sbilancia anche se lascia trapelare una mancanza di resistenza nel momento in cui il difensore centrale decidesse di trovare maggiore spazio, anche in ottica nazionale, tra le fila blucerchiate. Su Guarin al centro di notizie di mercato che lo danno per partente, l’allenatore interista fa spallucce e dichiara di non essere al corrente di tali trattative. Su chi gli chiede notizie in merito al suo rapporto con Jovetic, il Mancio ha affermato che con il montenegrino non ci sono problemi, aggiunge che nel suo scacchiere tattico lo inquadra come prima punta e sulle perplessità mostrate nel fare coppia con Icardi, Mancini dichiara che con il tempo, inevitabilmente, la sintonia tra i due non potrà che rafforzarsi e migliorarsi. In ottica formazione i nerazzurri dovrebbero scendere in campo con il “4-3-3” con Handanovic tra i pali, D’Ambrosio e Telles esterni con Miranda e Murillo a formare la consueta coppia centrale. A centrocampo agiranno Medel, Kondogbia e Brozovic, con Guarin frastornato dai rumors di mercato, relegato in panchina. In avanti Icardi punta centrale con Ljajic e Jovetic ad agire al suo fianco.

Mister Reja è reduce con la sua Atalanta da quattro sconfitte consecutive. Urge un’inversione di tendenza in casa orobica e il tecnico nella conferenza stampa della vigilia ha esclamato che i suoi ragazzi sono carichi e motivati per fornire una prova convincente che possa spezzare questo trand negativo inanellato in campionato. Reja mostra rispetto nei confronti dell’Inter, corazzata di indubbio valore ma ci tiene a sottolineare che i suoi ragazzi scenderanno in campo con fame agonistica e voglia di stupire. I bergamaschi vogliono riannodare il filo con i tre punti e fare un balzo in avanti per lasciare l’attuale posizione di classifica che li vede appaiati a quota ventiquattro punti all’undicesimo posto. Dall’infermeria orobica non giungono buone notizie per ciò che concerne Paletta che in settimana si è fermato a causa di un problema muscolare, mentre procede con regolarità  il recupero di Pinilla che ovviamente sarà indisponibile per la gara di quest’oggi. Fermo ai box anche Grassi che è stato colpito da un’improvvisa colica renale. Al netto di ciò, il tecnico dei bergamaschi opterà per il consueto “4-3-3” con Sportiello a difendere la porta, Masiello, Toloi, Cherubin e Dramè completeranno il pacchetto arretrato. Nella linea a tre della mediana agiranno Cigarini, De Roon e Kurtic, mentre in avanti D’Alessandro e il “papu” Gomez saranno a supporto della punta centrale Denis, quest’ultimo vero e proprio spauracchio della retroguardia nerazzurra. Il nuovo arrivato Diamanti, che vestirà la maglia numero ventitre, si accomoderà almeno inizialmente in panchina. Reja ha speso parole positive nei suoi riguardi ed è certo che nel corso di questa seconda metà di stagione, l’apporto di Diamanti, dall’alto della sua classe, sarà molto prezioso per condurre l’Atalanta verso una salvezza tranquilla.

L’Inter a Bergamo vorrà ottenere con tanta caparbietà i tre punti in palio, per dare un segnale forte al campionato e lanciare il guanto di sfida al Napoli e alla Juventus e ribadire a gran voce che ci sono anche loro  per questa lotta equilibrata alla conquista del tricolore.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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