Calcio

Meglio il Bologna della Fiorentina, ma è 1 a 1 al Dall’Ara.

Si alza il sipario sulla ventiquattresima giornata di serie A. Il primo anticipo del sabato è quello tra Bologna-Fiorentina che scenderanno in campo alle 18:00. Il “derby dell’ Appennino” porta con sé molteplici spunti di interesse. Si affrontano due squadre che hanno capovolto sostanzialmente il loro trand rispetto ad un girone fa. All’ andata al “Franchi” si imposero i viola con un rotondo 2-0, ma sembra storia remota oramai. I gigliati presidiavano le zone alte della classifica e a Firenze si respirava un profumo inedito di scudetto, mentre il Bologna guidato da Delio Rossi arrancava a trovare la giusta quadratura e stazionava nei bassi fondi. Ora è tutto cambiato, i viola attualmente appaiati a quota quarantacinque punti,occupano il terzo posto in classifica e l’obiettivo da perseguire da qui al termine della stagione sarà quello di duellare con le restanti rivali per conquistare il preliminare di Champions League. Mentre i felsinei, dopo il cambio di panchina, con l’avvento di Donadoni, hanno risalito la china con caparbietà e soprattutto con risultati positivi. I rossoblu sono decimi, con ventinove punti all’attivo e la sensazione che basti poco per ottenere la matematica salvezza, obiettivo principale per il club di Saputo. Roberto Donandoni alla vigilia, ha caricato emotivamente i suoi ragazzi. Ha affermato che la squadra nonostante le fatiche dovute alle gare disputate in rapida sequenza contro Sampdoria e Frosinone, vorranno ben figurare in casa contro i viola, per tornare alla vittoria e cancellare con un colpo di spugna l’amaro turno infrasettimanale che ha visto i rossoblu soccombere per 1-0 al “Matusa” contro i ciociari. In casa Bologna saranno assenti Ferrari e Oikonomou, appiedati dal giudice sportivo con un turno di squalifica e in infermeria, oltre al lungodegente Krafth, si sono aggiunti Mirante e Rossettini, due baluardi della difesa felsinea che hanno entrambi riportato un problema muscolare che li terrà lontani dal terreno di gioco a partire dal match di oggi pomeriggio. In ottica formazione Donadoni proporrà il consueto “4-3-3” con appunto Da Costa tra i pali, Mbaye e Masina esterni, Gastaldello e Maietta centrali. A metà campo spazio al terzetto Taider-Diawara e Brighi, mentre in attacco torna dal primo minuto Destro, coadiuvato ai lati da Giaccherini e Mounier, con quest’ultimo favorito su Rizzo per una maglia da titolare.

In casa viola, il successo all’ultimo minuto contro il Carpi, non ha smorzato totalmente i toni polemici dell’allenatore e della tifoseria nei confronti della dirigenza. Ciò che non è andato giù, è stata la condotta del club dei Della Valle in questa sessione di mercato. Paulo Sousa si attendeva rinforzi di prestigio, soprattutto in difesa, con l’arrivo di un centrale dalla caratura internazionale. Ed invece nell’ultimo giorno di calcio mercato è giunto lungo le sponde dell’ Arno, Benalouane, non esattamente il difensore che si augurasse il tecnico lusitano di avere a disposizione. Nella vigilia ha rilasciato dichiarazioni importanti in tal senso, il direttore generale viola Rogg che ha espresso concetti chiari e puntuali per ciò che riguarda la società e il mercato. Ha affermato che Paulo Sousa, nonostante alcuni voci di mercato balzate fuori nell’ultimo periodo, ha ancora un anno di contratto con il club toscano e sicuramente resterà in sella sulla panchina viola anche nella prossima stagione. In ottica mercato, Rogg, ha difeso l’operato della società, dichiarando che gli arrivi di Zarate, Tello, Tino Costa e Benalouane daranno ulteriore smalto e qualità ad una rosa che punta inevitabilmente ad arrivare terza, un piazzamento prestigioso che potrebbe aprire il portone principale dell’ Europa che conta. Quest’oggi Paulo Sousa, espulso durante la gara contro il Carpi, non siederà in panchina, in quanto è stato respinto il ricorso effettuato dalla Fiorentina nel tentativo estremo di cancellare la squalifica inflitta al tecnico portoghese. A dirigere i viola da bordocampo ci sarà il vice Sanchez Lladò. In ottica formazione si va verso un “3-4-1-2” con Tatarusanu tra i pali, difesa a tre composta da Roncaglia, Gonzalo Rodriguez ed Astori. A centrocampo torna dal primo minuto Bernardeschi  che presidierà la fascia di destra, mentre sulla sinistra ci sarà Pasqual, considerando l’indisponibilità di Marcos Alonso. Al centro della mediana agirà il duo Vecino-Borja Valero con Badelj ancora ai box per il grave infortunio rimediato alla caviglia. Ilicic sarà il trequartista a supporto del tandem d’attacco Zarate-Kalinic. Con il croato alla ricerca del goal perduto e l’argentino galvanizzato dalla rete decisiva all’ultimo instante nel turno infrasettimanale.

Si preannunciano goal e spettacolo in una sfida fra due squadre che non disdegnano il bel gioco, guidati da due allenatori, Donadoni e Paulo Sousa, tra i migliori presenti nel nostro panorama calcistico, avendo sorpreso gran parte degli addetti ai lavori con il loro modo innovativo di interpretare il calcio.

[testimonial image=”http://www.wonderchannel.it/wp-content/uploads/2014/09/IMG_20140727_191836-e1415060408352.jpg” name=”Alessandro Aru” title=”Direttore ” font=”tahoma” font_size=”20″ background=”#” name_color=”#” title_color=”#”]Paulo Sousa non azzecca formazione ed ancora una volta lascia solo Borja Valero in fase di copertura e la Fiorentina non crea gioco, anche perché deve fare a meno di Ilicic, Alonso e Badelj. Anche Tino Costa si trova ai box quindi la scelta di Sousa è stata forse più o meno obbligata, anche se io avrei fatto giocare il forte primavera Diakhate, che a mio avviso non avrebbe sfigurato. Non schiera dall’inizio Mauro Zarate che quando entrato è sembrato il più in palla. Bene Tello che sforna l’assist a Bernaderschi del vantaggio iniziale. Male Pasqual, malissimo Mati Fernandez e Roncaglia. Una Fiorentina che dovrà ritrovare la giusta quadratura se vorrà ancora conquistare il posto in Champions League. Spettacolare la prova di Donsah nel Bologna. [/testimonial]

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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