Calcio

La Roma liquida la Fiorentina con un sonoro 4-1 e il terzo posto è tutto suo

Giallorossi cannibali. È questa la descrizione perfetta per una Roma che ha fatto di un sol boccone la malcapitata Fiorentina. La sfida cruciale per il terzo posto, che ha aperto i battenti del ventottesimo turno di serie A, vede i capitolini prevalere con un rotondo 4-1, frutto delle reti di El Shaarawy, doppietta di un insuperabile Salah e Perotti, di Ilicic la rete della bandiera viola. La Roma ha dimostrato grande personalità, compattezza ed ordine tattico. Ha messo ripetutamente in difficoltà la Fiorentina, proprio dal punto di vista della velocità della manovra, un aspetto che rappresenta un punto di forza per la banda di Paulo Sousa. Questa prova altisonante, dovrà essere da sprono per la trasferta di Champions di martedì sera, quando i giallorossi saranno di scena al “Bernabeu” contro il Real Madrid, per cercare di sovvertire lo 0-2 subito all’andata. Nel frattempo, in campionato, i numeri parlano chiaro, la Roma con il successo di ieri sera, ha  inanellato la settima vittoria consecutiva, il terzo posto è nel mirino e da qui al termine della stagione, se dovesse mantenere questi ritmi, puntare al secondo gradino del podio non sarebbe pura utopia.

Rispetto alle indicazioni della vigilia, Spalletti non apporta nessuna modifica. Il tecnico di Certaldo si affida al “4-3-1-2” con Perotti a sostegno delle due bocche di fuoco Salah-El Shaarawy. Paulo Sousa invece nel suo “4-2-3-1” relega in panchina dal primo minuto Badelj e dà spazio sulla mediana a Tino Costa, mentre Ilicic supera nelle preferenze Tello, ed è proprio lo sloveno a comporre il terzetto con Berardeschi e Borja Valero a ridosso dell’unica punta Kalinic.

La prima occasione degna di nota del match porta la firma di Ilicic che effettua un dribbling a rientrare all’interno dell’area avversaria ma il tiro a giro si spegne alto sopra la traversa. I giallorossi iniziano a carburare dopo un avvio stentato e mettono i brividi alla retroguardia viola con Salah  che si insinua negli ultimi undici metri ed è tempestivo Roncaglia a sventare il pericolo in extremis. Al 22’ Roma in vantaggio: Pjanic serve Salah, il quale si invola sulla destra ed appoggia un assist impeccabile al centro dell’area per El Shaarawy che si fionda sulla sfera e da due passi dalla linea di porta sigla la rete dell’ uno a zero. Immensa gioia per il “faraone” che sigla la sua quinta rete in campionato. Trascorrono appena tre minuti e al 25’ Perotti serve di piatto Salah che da posizione angolata, fuori dall’area di rigore, scocca un tiro a giro che viene deviato da Astori e la traiettoria beffarda supera la resistenza di Tatarusanu. Raddoppio per i capitolini e per i viola la gara rischia seriamente di chiudersi qui. La Fiorentina perde smalto e concentrazione e Perotti tenta di approfittarne. Astori commette un errore in fase di disimpegno, effettuando un corto retropassaggio per Tatarusanu, sulla palla si fionda l’argentino che a tu per tu con il portiere romeno va al tiro e la sfera si imbatte contro il palo. I toscani tornano a rendersi pericolosi con Kalinic che tenta una girata al volo ma la conclusione termina a lato. Al 39’ tris giallorosso: Digne serve di petto El Shaarawy che parte sull’out di sinistra, mette al centro per Perotti che ben appostato non sbaglia. Tre a zero per la Roma e Fiorentina completamente naufragata. La squadra di Spalletti sembra maramaldeggiare sui resti dei viola e addirittura cerca il quarto goal con Nainggolan che riceve palla da Florenzi e il suo tiro dalla lunetta di fuori area, termina poco distante dalla porta difesa da Tatarusanu. Il primo tempo si chiude con il calcio di rigore decretato dall’arbitro Irrati a favore dei viola. Tello viene atterrato in area da Digne, l’intervento falloso viene punito con il penalty e Ilicic dagli undici metri non sbaglia. Tre a uno e tutti negli spogliatoi. La Fiorentina, nonostante la determinazione messa in campo dalla Roma, difficile da arginare, recrimina per il primo goal subito, a causa della posizione di partenza di Salah che appare in fuorigioco. Così come hanno dovuto far fronte ad una buona dose di sfortuna, in quanto nei primi quarantacinque minuti hanno alzato bandiera bianca sia Borja Valero che Vecino. Lo spagnolo ha accusato un problema alla caviglia, mentre il centrocampista centrale un affaticamento muscolare. Al loro posto sono entrati Tello e Badelj.

Nella ripresa la prima chance è per i toscani, con Roncaglia, che prova un tiro di potenza da fuori area che sibila il palo alla sinistra di Szczesny. I giallorossi non restano a guardare e si rendono pericolosi con Perotti che riceve palla da Pjanic e scaglia una conclusione verso la porta avversaria. La traiettoria però termina distante dalla porta a causa di un rimbalzo della sfera sul terreno di gioco che non favorisce l’attaccante argentino. Al 58’ la Roma sigla il quarto goal con Salah che riceve palla in profondità da Pjanic, il numero undici egiziano si invola verso l’area avversaria e supera Tatarusanu in uscita, piazzando la sfera tra le gambe del portiere romeno senza lasciargli scampo. Doppietta per il “Messi d’Egitto”, sempre più uomo squadra di un gruppo che vuol tornare ad essere protagonista in Italia. Nel finale di match, ancora i capitolini in avanti, prima con Pjanic che riceve dalla destra un cross di Nainggolan, e il suo colpo di testa viene intercettato facilmente dall’estremo difensore viola ed infine con Totti (entrato in campo al 76’) che su calcio di punizione scheggia il palo. Termina qui una partita ricca di occasioni da goal, che ha esaltato lo stato di salute psico-fisico di una Roma arrembante e aggressiva. Ai microfoni dei giornalisti, nel post gara, Luciano Spalletti fa i complimenti ai suoi ragazzi. Li elogia dal punto di vista dell’impegno e della personalità e soprattutto tiene a sottolineare che i giallorossi hanno messo in difficoltà la Fiorentina proprio sul possesso palla e sulla velocità, veri e propri punti di forza dei viola. Il tecnico di Certaldo non pone limiti ma aggiunge che occorrerà lavorare sempre con intensità per fare  meglio e poi vedere a fine stagione dove si sarà arrivati. Paulo Sousa invece analizza la prestazione dei suoi uomini ed afferma che la serata dell’ “Olimpico” è stata alquanto sfortunata. I viola hanno dovuto fronteggiare due forfait pesanti nei primi quarantacinque minuti per poi subire l’aggressività e l’agonismo dei rivali che a suo dire hanno meritato la vittoria. La Fiorentina non è apparsa lucida ed efficace come al solito, piuttosto per lunghi tratti ha evidenziato una certa stanchezza, probabilmente dovuta agli impegni ravvicinati in campionato, considerando lo sforzo profuso lunedì scorso contro il Napoli. Comunque il tecnico portoghese non si scoraggia, questa battuta d’arresto non modifica i piani di un gruppo che vuol continuare a stupire e non abbandonare sogni di gloria targati Champions.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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