Calcio

Tutto come prima: dalla grande illusione Perisic al pareggio giallorosso firmato Nainggolan

Roma Inter 1 1 Perisic Nainggolan

Termina 1-1 il big match di sabato sera tra Roma e Inter. Un pari che mantiene inalterate le distanze tra le due compagini.

I giallorossi salgono a quota sessanta punti consolidando il terzo posto, mentre l’Inter si porta a cinquantacinque, restando comunque in corsa per ciò che concerne un piazzamento per il prossimo preliminare di Champions. Il match è stato per lunghi tratti equilibrato e disputato a viso aperto da entrambe le squadre. Al goal di inizio ripresa di Perisic (al sesto centro stagionale in campionato), risponde nel finale Nainggolan, rendendo meno amara la serata dell’ “Olimpico”. A corollario della gara vi sono le dichiarazioni del direttore sportivo giallorosso, Sabatini, che ha affermato che il prossimo 30 giugno risolverà il contratto con il club capitolino, avendo avuto il benestare da parte del presidente Pallotta. Rivelazioni importanti che testimoniano cambiamenti rilevanti per ciò che concerne il futuro dei giallorossi.

Rispetto alle indicazioni della vigilia, Luciano Spalletti cambia un po’ le carte in tavola e schiera i suoi ragazzi con il “4-3-3”. Torna in difesa Rudiger a far coppia con Manolas. A centrocampo spazio al trio Pjanic-Keita-Nainggolan mentre in avanti, Dzeko viene relegato inizialmente in panchina, concedendo fiducia al tridente delle meraviglie Salah-Perotti-El Shaarawy. Roberto Mancini, risponde con il “4-2-3-1”. In difesa D’Ambrosio e Nagatomo nel ruolo di esterni, con Miranda e Murillo a formare la coppia centrale. Medel e Brozovic presidiano la mediana, mentre Perisic, Ljajic e Biabiany agiscono a ridosso dell’unica punta Eder.

Il primo squillo del match porta la firma di Perotti che riceve all’indietro un assist interessante di El Shaarawy, l’argentino esplode un tiro di prima intenzione che termina alto sopra la traversa. A seguire sono i nerazzurri a rendersi pericolosi con Perisic che dall’angolo alto dell’area avversaria va alla conclusione ma la traiettoria della palla si spegne di poco sopra il montante. Poi è il turno di Brozovic che approfitta di una retroguardia giallorossa alquanto sbilanciata e va al tiro dal limite dell’area ma la conclusione risulta imprecisa e si infrange sui cartelloni pubblicitari. La Roma torna in avanti e lo fa con Pjanic che lancia in profondità Salah, l’ex viola controlla la sfera al volo, supera Murillo e con un pallonetto trafigge Handanovic in uscita. Azione pregevole, peccato per il fischio del direttore di gara Orsato che ravvisa una posizione di fuorigioco dell’egiziano. L’ultima chance dei primi quarantacinque minuti è per i capitolini con una combinazione tra Salah ed El Shaarawy, con il “faraone” che riceve palla dal numero undici giallorosso e in girata va alla conclusione al volo trovando dinnanzi a sé la risposta eccellente di Handanovic che sventa il  pericolo.

Nel secondo tempo al 53’ i nerazzurri si portano in vantaggio: Brozovic serve un assist in profondità a Perisic che sulla sinistra, approfittando di un errato posizionamento di Florenzi, esplode un tiro angolato che supera la resistenza di Szczesny e si insacca alle sue spalle. Inter in avanti ed “Olimpico” ammutolito. Spalletti decide di cambiare le carte in tavola ed inserisce Dzeko al posto di Keita. Ed è proprio l’attaccante bosniaco ex Manchester City a rendersi pericoloso di testa, raccogliendo dalla destra un cross chirurgico di Perotti. È impeccabile Handanovic nel non farsi sorprendere. Di nuovo Dzeko sugli scudi, con una conclusione da posizione privilegiata all’interno dell’area di rigore, che termina abbondantemente alta sopra la traversa. A seguire sono di nuovo i giallorossi a farsi vedere dalle parti dell’estremo difensore nerazzurro con El Shaarawy che approfitta di un disimpegno errato da parte di Perisic, ma la sua conclusione indirizzata in porta termina sull’esterno della rete. La squadra di Spalletti è alla disperata ricerca del goal del pareggio e ci prova con Salah, che riceve palla da Nainggolan, all’interno dell’area di rigore aggira la marcatura di Medel, ma la sua conclusione viene deviata in corner da un attentissimo Handanovic. Il ritmo dei giallorossi continua ad essere tambureggiante e sfiorano il goal dell’ 1-1 su azione da calcio d’angolo. L’estremo difensore nerazzurro non è impeccabile, stavolta, sull’uscita e la sfera carambola fortuitamente su D’Ambrosio. È provvidenziale l’intervento salva-tutto di Nagatomo, posizionato sulla linea di porta. Il forcing della Roma, viene premiato all’ 84’ con Dzeko che calcia malamente da ottima posizione, la palla però termina nelle vicinanze di Nainggolan che in maniera repentina e in scivolata va al tiro e trafigge Handanovic. Pareggio dei giallorossi e si spengono i sogni nerazzurri di avvicinarsi ancor di più alla terza piazza. L’ultimo sussulto del match è ancora di marca capitolina con Salah che all’interno dell’area esplode una conclusione che viene deviata a fondo campo da Dzeko, posizionato sulla traiettoria della palla. Termina così Roma-Inter che non spegne totalmente il sogno della squadra di Mancini di puntare ad un posto per il preliminare di Champions League, mentre per i giallorossi prosegue la striscia di risultati utili consecutivi anche se probabilmente l’ambizione di guardare aldilà del terzo posto, dopo il risultato di ieri sera, viene alquanto ridimensionata. Spalletti ai microfoni dei giornalisti ha apprezzato la reazione dei suoi uomini dopo aver subito la rete di Perisic. Il tecnico di Certaldo, afferma che ovviamente non si può sempre vincere, anche se il risultato contro l’Inter, lascia inalterate le possibilità di conquistare il terzo posto al termine della stagione. Per l’allenatore giallorosso comunque nessun discorso è chiuso e le dirette concorrenti, compresa l’Inter, daranno filo da torcere da qui a fine campionato. I cinque punti di distanza sono un buon margine ma non rassicurante, in quanto Spalletti ricorda che i capitolini sono riusciti nell’impresa di rosicchiare punti proprio ai nerazzurri che fino a qualche mese fa erano posizionati laddove ora sono loro, quindi ciò è lo specchio emblematico che tutto può accadere. Infine esprime la sua opinione sul caso Sabatini, il quale prima del match ha dichiarato che dal 30 giugno prossimo non sarà più il direttore sportivo della Roma. Il tecnico toscano non è apparso felice di tale affermazione. Spalletti vuol tener lontane le voci sul futuro della squadra e sui componenti del club. Secondo lui, ciò che sarà della Roma, dipenderà dalle prossime otto partite che andranno disputate con ardore e determinazione, quindi tale esternazione del direttore sportivo giallorosso è apparsa alquanto inopportuna in questo momento preciso della stagione. Roberto Mancini invece applaude la prova dei suoi ragazzi. Afferma con convinzione che per settanta minuti il pallino del gioco è stato nelle mani dell’ Inter, che ha fatto di tutto per tornare a casa con il bottino pieno. Aggiunge che nonostante le assenze di Icardi, Palacio e Jovetic, in avanti la squadra ha giocato benissimo, con un Eder che si è sacrificato molto per i compagni. Il risultato finale di 1-1 lascia ancora aperte le porte per una qualificazione al prossimo preliminare di Champions League, a patto che i nerazzurri da qui in avanti ottengano sempre il massimo e lascino meno punti possibili per strada. A suo dire la prestazione sfornata all’ “Olimpico” è incoraggiante e servirà per fare un pieno di fiducia ed autostima per il futuro.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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