Calcio

Situazione bollente al Milan. Squadra in ritiro per ritrovare gioco e risultati

Ritiro Milan ultime partite 2016

La sconfitta rimediata all’ “Atleti Azzurri d’Italia” contro l’ Atalanta ha lasciato strascichi pesantissimi in casa rossonera.

Il Milan da domenica sera è in ritiro a Milanello per ritrovare la giusta concentrazione in vista dello sprint finale in campionato. Troppo pochi i due punti conquistati nelle ultime quattro gare per far star tranquilli Sinisa Mihajlovic e i vertici dirigenziali. Il “diavolo” rischia seriamente di restare fuori dalle competizioni europee nella prossima stagione e tale bocciatura, il club di via Aldo Rossi non può permetterselo. La squadra sembra palesare evidenti limiti di tenuta psicologica. Il tecnico serbo smentisce qualsiasi problema di natura fisica, affermando nel dopo gara contro gli orobici, che i suoi ragazzi sono in forma e numeri alla mano, sono in media con quanto profuso atleticamente nelle precedenti giornate. Il neo è piuttosto di natura mentale. I rossoneri spesso appaiono deconcentrati, non mantenendo un ritmo accettabile per gli interi novanta minuti e tutto ciò non va giù a Sinisa Mihajlovic che aveva prontamente anticipato i suoi uomini che in caso di figuraccia contro l’Atalanta avrebbe preso seri provvedimenti. Ed ecco giunta l’idea del ritiro.

La squadra resterà a Milanello per l’intera settimana, facendo quadrato e ritrovando gli stimoli giusti in vista di un match delicatissimo e sulla carta proibitivo contro i primi della classe della Juventus. Solamente nella giornata odierna, ci sarà la possibilità di lasciare il quartier generale rossonero per recarsi ai funerali di Cesare Maldini, bandiera del Milan, scomparso nelle prime ore di domenica. L’obiettivo da qui al termine della stagione, sarà quello di consolidare il sesto posto, respingere le insidie provenienti dal Sassuolo, distante solo un punto e poi dare il massimo nella finale di Coppa Italia del prossimo 21 maggio contro la Vecchia Signora. A tal proposito, ieri, l’amministratore delegato del club rossonero, Adriano Galliani, in un’intervista radiofonica ha fatto il punto della situazione in casa Milan. A suo dire, l’idea del ritiro è nata per ritrovare gli stimoli giusti e la sana cattiveria agonistica per non perdere ulteriori punti per strada. Aggiungendo poi che la finale di “Tim Cup” sarà un banco di prova da non fallire a cui la società tiene tantissimo. Anche  il futuro di Sinisa Mihajlovic  dipenderà molto da queste ultime sette giornate di campionato e dalla finale del 21 maggio. In caso di flop diventerebbe inevitabile la risoluzione del rapporto tra il tecnico serbo e il club rossonero.

L’ex allenatore blucerchiato aveva intuito i pericoli che potessero derivare dal match contro l’Atalanta e in questi giorni di ritiro, ne approfitterà per lavorare molto sulla concentrazione, considerando che oltre alla Juventus, il Milan se la vedrà con squadre che lottano per non retrocedere, quali Sampdoria, Carpi, Verona e Frosinone, quattro partite da non sottovalutare e soprattutto in cui non perdere ulteriori punti per strada per non allontanare definitivamente i sogni d’Europa. In questo sprint finale verrà chiesto il massimo sostegno da parte dei punti di forza dei rossoneri e resta sempre viva la speranza di poter far leva su un Balotelli che con orgoglio e spirito di intraprendenza vorrà lasciare un segno in questa stagione, per lui, dai connotati deludenti e sottotono.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Commenta L'Articolo

Close
Close