Calcio

Milan-Juventus: i bianconeri a “San Siro” si giocano un pezzo dello scudetto

Milan Juventus 2016

In questo sabato ricco di anticipi, brilla in serata il big match tra Milan e Juventus.

Una sfida che si preannuncia importante, fondamentale e da non fallire per entrambe le compagini. Nella giornata di ieri, il tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic, durante la consueta conferenza stampa della vigilia, ha rimarcato il peso specifico della sfida al cospetto della Vecchia Signora. Il tecnico serbo ha innanzitutto elogiato i bianconeri, definendoli come un esempio per ogni squadra dal punto di vista dell’intensità agonistica, della grinta e della giusta cattiveria in campo per ottenere risultati. L’ex tecnico doriano ha ribadito che inanellare venti vittorie su ventuno partite sia un capolavoro assoluto, difficile da eguagliare. Il Milan però non scenderà sul rettangolo di gioco con fare dimesso e rinunciatario ma proverà ad insidiare la banda di Allegri. Per i rossoneri da qui in avanti saranno sette finali da non fallire, sette partite in cui conquistare il maggior numero di punti possibili per poi vedere dove si sia arrivati. Attualmente il “diavolo” occupa il sesto posto in classifica, a quota quarantanove e ad un solo punto di distanza dal Sassuolo diretta inseguitrice. Mihajlovic è conscio che in caso di figuraccia contro Pogba e compagni, la sua posizione in panchina sia alquanto traballante e non esclude la possibilità che la società decida di sollevarlo dall’incarico. L’allenatore serbo ha poi speso parole di speranza nei confronti di Mario Balotelli, augurandosi che in questo sprint finale dimostri una volta per tutte il suo valore reale e dopo una settimana di ritiro presso il centro sportivo di Milanello, attende una risposta caratteriale da tutta la squadra per cancellare con un colpo di spugna le ultime prestazioni decisamente deludenti. In ottica formazione, il tecnico serbo dovrebbe optare per il solito “4-4-2” con Donnarumma tra i pali, Abate e Antonelli esterni di difesa e con Alex e Romagnoli a comporre il duo centrale. A metà campo agiranno lungo le corsie laterali Honda e Bonaventura mentre sulla mediana probabile l’inserimento della coppia Kucka-Montolivo ,anche se, nel caso in cui quest’ultimo non dia piene garanzie, scalpita il giovane Locatelli, classe 1998, pronto a fare il suo debutto dal primo minuto in serie A. In attacco spazio al tandem Bacca-Balotelli.

Massimiliano Allegri invece durante la conferenza stampa della vigilia ha innanzitutto fatto il punto della situazione per ciò che riguarda l’infermeria ed ha dichiarato che Dybala non partirà per la trasferta di Milano. L’attaccante argentino è in via di recupero e solamente mercoledì prossimo tornerà ad allenarsi in gruppo. Inoltre dovrà fare a meno anche di Khedira, il cui ricorso presso la Corte d’Appello federale per la riduzione della squalifica è stato respinto. Il tecnico livornese ha utilizzato parole mirate a mantenere alta l’attenzione. Ha ribadito in più occasioni che lo scudetto non è stato ancora vinto e ci sono in palio ventuno punti da conquistare. Ha analizzato il cammino delle prime tre della classe, sottolineando che anche il percorso fino ad ora intrapreso da parte del Napoli e della Roma sia alquanto esaltante e positivo e crede fermamente che difficilmente queste due compagini lasceranno ulteriori punti per strada. Allegri ha affermato che la sfida contro il Milan sia indubbiamente una gara speciale e dalla rilevante importanza e non nega che in caso di vittoria dei bianconeri, metterebbero un serio sigillo su una buona fetta di scudetto. Però avvisa che dovranno essere banditi atteggiamenti di rilassatezza perché “San Siro” nasconde puntualmente delle insidie. I calciatori bianconeri dovranno essere concentrati al massimo e motivati per raggiungere il primo dei due traguardi che l’attendono da qui al termine della stagione. Il campionato in primis e poi la finale di Coppa Italia del prossimo 21 maggio dove ci saranno sempre i rossoneri nel proprio destino. Tra l’altro Allegri analizzando il calendario, ha evidenziato che dopo la trasferta di Milano, i bianconeri giocheranno in casa quattro delle restanti sei partite, quindi al netto di ciò, la sfida contro il “diavolo” assume un significato particolare. Notizie dell’ultim’ora in casa Juventus, lo stop di Pereyra per problemi muscolari che lo terranno lontano dai campi di gioco per un lasso di tempo che varia dai sette ai dieci giorni. In ottica formazione, il tecnico livornese dovrebbe affidarsi al “3-5-2” con Buffon in porta, difesa a tre composta da Bonucci, Barzagli e Rugani. Esterni di centrocampo Lichtsteiner ed Alex Sandro mentre la zona centrale sarà presidiata da Marchisio, Pogba e Sturaro. In attacco confermata la coppia Mandzukic-Morata.

“San Siro” nuovamente palcoscenico principale per ciò che concerne il tricolore. Il Milan non vorrà apparire da sparring partners e vorrà giocarsi le residue chance di poter scalare posizioni in classifica mentre per la Juventus, stasera andrà in scena il primo match-point per porre un sigillo indelebile su uno scudetto che fino a quattro mesi fa assumeva, per i bianconeri, connotati impensabili.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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