Calcio

L’Inter contro il Napoli per non abbandonare i residui sogni Champions.

Stevan Jovetic - Inter 2015
Stevan Jovetic – Inter 2015

I nerazzurri di Roberto Mancini, galvanizzati dall’ultima vittoria ottenuta in campionato contro il Frosinone, si proiettano con convinzione e rabbia agonistica, al prossimo match di rilevante importanza contro il Napoli.

L’Inter attualmente occupa il quarto posto in classifica, a sei lunghezze più dietro dalla Roma appaiata al terzo gradino, unico piazzamento utile per partecipare al prossimo preliminare di Champions League. I nerazzurri sono ben consapevoli che da qui al termine della stagione dovranno mettere a segno un filotto di risultati utili consecutivi, preferibilmente di vittorie, per nutrire lecite speranze di agguantare la Roma e giocarsi tutto nel finale. Sogno ardito e proibitivo? Sarà solo il campo a dare una risposta. Nel frattempo la banda di Roberto Mancini ci crede ed è pronta ad affrontare un avversario ostico e competitivo qual è il Napoli guidato da Maurizio Sarri.

La sfida di domani sera, sarà il terzo incrocio tra le due compagini che fino ad ora ha visto prevalere entrambe, una volta a ciascuno. Nel match d’andata in campionato, vinsero i partenopei per 2-1, con l’Inter che gridò alla sfortuna, soprattutto nei minuti finali dove Reina compì un vero e proprio miracolo, mentre in Coppa Italia nella sfida dei quarti di finale, si imposero i nerazzurri al “San Paolo” con un secco e perentorio 0-2. Domani sera ci sarà la voglia di non arrendersi dell’ Inter, contro la rabbia del Napoli che dovrà fare a meno per la seconda volta consecutiva di Higuain, appiedato dal giudice sportivo. In ottica formazione, Roberto Mancini ha ancora dei dubbi da sciogliere ma è probabile che si affidi al “4-3-3”. In difesa torneranno nuovamente a disposizione Miranda e Nagatomo dopo aver scontato un turno di squalifica nel turno precedente. Insieme a loro, completeranno il reparto Murillo  e D’Ambrosio.  In porta ovviamente Handanovic.

A centrocampo dovrebbe avere una chance dal primo minuto Kondogbia, chiamato a  completare il reparto con Medel e Brozovic. In avanti, sicuro di una maglia da titolare Icardi, bomber della squadra ed entusiasta dopo aver realizzato al “Matusa” il suo cinquantesimo goal in cento gare in nerazzurro. Affianco a lui dovrebbero agire Perisic e Palacio con Eder nuovamente relegato in panchina. Roby “Mancio” ha tra l’altro dichiarato che prima del match stringerà la mano a Sarri, in segno di completa distensione e riappacificazione dopo lo screzio avuto nel finale di match di Coppa Italia nel gennaio scorso. Gli ingredienti per assistere ad una sfida vibrante ed emozionate ci sono tutti. L’Inter non vorrà perdere ulteriore terreno in classifica ed avrà l’obbligo di giocarsi le ultime chance per mirare un terzo posto che darebbe nuovamente lustro ad una stagione che a partire dal girone di ritorno ha intrapreso un trend tutt’altro che positivo, evidenziando crepe ed alimentando malumori.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Commenta L'Articolo

Close
Close