Calcio

Juventus ad un passo dal 5° scudetto consecutivo ma con Marchisio ko

Juventus finale scudetto 2016

Sorride a metà la Juventus. I bianconeri reduci dal trionfo nell’ultimo turno di campionato contro il Palermo si apprestano alla conquista del quinto titolo consecutivo di campione d’Italia.

Un record per la Vecchia Signora ,che ripete i fasti tra i confini nazionali, al pari di ciò che avvenne negli anni trenta. I bianconeri appaiono solidi, concentrati, una vera e propria macchina da guerra programmata per vincere. I numeri sono alquanto eloquenti: nelle ultime ventitre gare di campionato, i ragazzi di Max Allegri hanno conquistato ventidue vittorie ed un solo pareggio, ottenendo ben sessantasette punti sui sessantanove a disposizione. Cifre che rispecchiano l’andamento da rullo compressore di Pogba e compagni che dopo un avvio di stagione sottotono hanno frantumato record su record. Il prossimo impegno di campionato, sarà domani sera, nel turno infrasettimanale, contro la Lazio, compagine in salute, rigenerata dalla cura Simone Inzaghi. I bianconeri dovranno mantenere alta la concentrazione ed approfittare al meglio del secondo turno consecutivo casalingo. Lo scudetto è oramai a portata di mano, è iniziato già il tam-tam mediatico per ipotizzare quale sarà la data per festeggiare. Potrebbe avvenire il prossimo 24 aprile, in caso di vittoria della Juventus al “Franchi” di Firenze, oppure il giorno seguente, comodamente dal divano di casa, in attesa dell’esito della sfida tra Roma-Napoli. Molto più presumibilmente, la festa scudetto potrebbe andare in scena domenica 1 maggio ad ora di pranzo quando la Vecchia Signora affronterà allo “Juventus Stadium” il Carpi.

Allegri però non vuol sentir parlare di festeggiamenti o altro che possa destabilizzare e far calare l’attenzione nell’ambiente. La matematica ancora non gioca a favore dei bianconeri e il titolo di campione d’Italia non è in tasca, quindi sarà necessario sudare ed affrontare con spirito battagliero le prossime avversarie previste in calendario. In ottica formazione, il tecnico livornese al cospetto dei biancocelesti dovrebbe riproporre il “3-5-2” con un pizzico di turnover considerando gli impegni ravvicinati. Probabile dal primo minuto la presenza sugli esterni di Lichtsteiner ed Alex Sandro, mentre in attacco sarà squalificato Morata. Per uno che esce, ecco Zaza che scontato il turno di stop torna abile ed arruolabile e si candida per una maglia da titolare affianco a Dybala o Mandzukic. A centrocampo il grande assente sarà Marchisio. Il “principino” nella sfida contro il Palermo ha riportato la frattura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e nei prossimi giorni dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico. Sono previsti sei mesi di stop per lui, un lasso di tempo che inevitabilmente lo terrà lontano dai campi di gioco non solo per questo finale di stagione ma soprattutto per l’ Europeo di giugno e l’inizio del prossimo campionato.

Al numero otto bianconero va un affettuoso in bocca al lupo di pronta guarigione e nelle scorse ore vi è stato uno scambio simpatico di “tweet” tra Perin e il centrocampista juventino, in cui il portiere del Genoa, anch’egli infortunato, invita il compagno di nazionale ad assistere insieme alle gare dell’Italia in tv, per fare il tifo. Nel frattempo Allegri per sostituire il “principino” tiene in rampa di lancio uno tra Hernanes e Lemina. I bianconeri sono pronti a dare l’assalto finale al titolo, le mani sono quasi sullo scudetto, non resta che inanellare pochi altri risultati utili consecutivi e la missione sarà compiuta. È proprio il caso di dire che la “corazzata Juventus non si smentisce mai”.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Commenta L'Articolo

Close
Close