Calcio

La Lazio crea ma è Suso a salvare i rossoneri.

Lazio Milan 1 1 Biglia Suso
La faccia di Simone Inzaghi spiega il contesto più di mille parole.

La ventiquattresima giornata di serie A chiude i battenti con il pareggio di 1-1 tra Lazio e Milan.

I biancocelesti, nonostante le numerose occasioni da rete avute a disposizione, non riescono ad infliggere il colpo decisivo ai danni del Milan, che pur non disputando un match brillante riesce ad acciuffare il pari grazie ad un’invenzione di Suso.

Al netto di questo risultato, i capitolini consolidano il sesto posto issandosi a quota quarantaquattro. La banda di Simone Inzaghi non conquista l’intera posta in palio all’Olimpico, dallo scorso 15 gennaio, in occasione della gara vinta contro l’Atalanta. Da lì in avanti, per i biancocelesti, solamente una sconfitta e un pareggio tra le mura amiche. I rossoneri, invece, compiono un piccolo passo in avanti, portandosi a quarantuno punti, salendo al settimo posto. Il “diavolo” conquista il terzo pareggio stagionale in trasferta, allungando a due i risultati utili consecutivi lontano dal Meazza. Il primo tempo è di completa marca biancoceleste. Ci prova Biglia a spezzare l’equilibrio ma la sua conclusione dal limite dell’area viene deviata da Donnarumma. A seguire Immobile tenta il tap-in da posizione ravvicinata, ma il direttore di gara Damato interrompe il gioco per segnalare l’off-side da parte dell’attaccante biancoceleste.

A seguire è lo stesso Immobile a cercare la via del goal, con un colpo di testa, su assist dalla corsia di destra di Parolo, ma la sfera termina a lato di pochi centimetri. Qualche minuto più tardi è Felipe Anderson ad innescare a centro area Keita, la cui conclusione radente ,dall’interno dell’area, è facile preda dell’estremo difensore rossonero. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Strakosha con Ocampos, il quale riceve palla in avanti da Deulofeu, ma la sua conclusione indirizzata in porta viene respinta magistralmente dal portiere albanese. La svolta del match avviene nel primo minuto di recupero, quando Immobile viene contrastato fallosamente in area da Gustavo Gomez che va a colpire la caviglia del numero diciassette capitolino, nonostante la pronta uscita in tuffo di Donnarumma. Per l’arbitro Damato non ci sono dubbi e decreta il penalty a favore dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta Biglia che con freddezza e massima precisione non lascia scampo al portiere avversario.

La prima frazione di gioco si chiude con la Lazio in vantaggio grazie al terzo centro in campionato del capitano biancoceleste. Nella ripresa è di nuovo la banda di Simone Inzaghi a creare le maggiori opportunità per raddoppiare. Ci prova in due occasioni Felipe Anderson, apparso imprendibile per Vangioni sulla corsia di sinistra. Il numero dieci brasiliano effettua prima una conclusione che non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri e poi lascia partire un tiro che termina la sua corsa sull’esterno della rete. A seguire è il turno di Milinkovic-Savic, il quale riceve palla da Lulic, entra in area e dal versante di sinistra, sfodera una conclusione a giro che mette i brividi a Donnarumma. Il Milan si fa vedere dalle parti di Strakosha attraverso un calcio di punizione battuto da Sosa, subentrato al 52’ al posto di Locatelli, che chiama all’intervento provvidenziale l’estremo difensore biancoceleste. Qualche minuto più tardi sono di nuovo i padroni di casa a creare un grattacapo ,all’interno dell’area avversaria, con Immobile che viene innescato in avanti da Lulic. L’attaccante natio di Torre Annunziata lascia partire un tiro insidioso respinto magistralmente da Donnarumma. La gara sembra volgere verso un successo ineccepibile degli aquilotti ma all’ 85’ minuto Sosa appoggia in profondità per Suso.

Quest’ultimo, fino ad allora in ombra, inventa una giocata sopraffina che mette a sedere Biglia, Radu e Hoedt per poi lasciar partire un fendente a giro sul secondo palo su cui Strakosha non può intervenire. Rete del clamoroso ed inaspettato pareggio rossonero, grazie al sesto centro in campionato dell’attaccante esterno spagnolo. È questa l’ultima emozione di un match acciuffato in extremis da un Milan che ha rischiato di subire un’imbarcata per ben ottantacinque minuti di gara. Al triplice fischio finale, Simone Inzaghi, assapora il gusto amaro di un risultato che sta stretto alla compagine biancoceleste.

A suo avviso i capitolini avrebbero dovuto capitalizzare al meglio le svariate occasioni da rete avute a disposizione. Questo risultato non soddisfa a pieno, in quanto frena le ambizioni di raggiungere Atalanta e Inter, entrambe in lotta nella zona Europa League. Inoltre, il dato su cui occorrerà riflettere è quello di una Lazio che in questo campionato non sia ancora riuscita a vincere contro nessuna big. Escluso il trionfo ai quarti di finale di coppa Italia al cospetto dell’Inter, in questo torneo, la banda di Simone Inzaghi ha collezionato cinque sconfitte e due pareggi se sommiamo gli incontri con Juventus, Roma, Napoli, Milan e Inter.

Un bottino troppo magro per competere con le maggiori forze del nostro campionato. Vincenzo Montella, invece, pur non avendo ammirato un “diavolo” arrembante e coriaceo che ha piuttosto subito le avanzate dei padroni di casa per buona parte del match, ha gradito la reazione nel finale, lo sprint decisivo per acciuffare un punto dall’elevato valore intrinseco. Le assenze in difesa non hanno agevolato il compito dei rossoneri in questa insidiosa trasferta all’Olimpico, ma la rete di Suso ha edulcorato una serata che stava prendendo una piega amara. L’aeroplanino – aggiunge – che i rossoneri dovranno prendere spunto dagli ultimi dieci minuti del match, per ripartire con la medesima grinta e determinazione in vista dei prossimi delicati impegni.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de’ Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e’ la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close