Azione & AvventuraCinema, TV & TeatroRecensioni Film

Barry Seal – Una storia americana, recensione del film con Tom Cruise in formato Oscar

Scheda del Film:

Titolo: Barry Seal – Una storia americana;
Genere: Avventura/Azione;
Cast: Tom Cruise come Barry Seal, Domhnall Gleeson come Monty Schafer, Sarah Wright come Lucy Seal, Jayma Mays come Dana Sibota, Lola Kirke come Judy Downing, Jesse Plemons come Sheriff Downing, Caleb Landry Jones come Bubba, Connor Trinneer come George W. Bush, April Billingsley come Jenny, Benito Martinez come James Rangel, Jed Rees come Louis Finkle, Justice Leak come Agente Winter, Sharon Conley come l’agente DEA Grace, Mike Pniewski come Willie, Robert Pralgo come Gary, E. Roger Mitchell come Craig McCall;
Regia: Doug Liman;
Sceneggiatura: Gary Spinelli;
Budget: 80 milioni di dollari;
Anno: 2017
Durata: 1 ora e 55 minuti;

Valutazione

Voto - 7.5

7.5

Grande interpretazione di Cruise!

La storia di Barry Seal è quasi impossibile da credere che richiede un tono satirico, ironico e spesso tragicamente divertente e il film adotta sapientemente questo stile. Ecco perché mi è piaciuto e credo che piacerà a molti.

User Rating: 4.71 ( 4 votes)

Recensione di Barry Seal – Una Storia Americana

Cosa penso di Barry Seal – Una storia americana? L’ho trovato davvero fluido e la presenza di Tom Cruise rende questa storia vera stranamente divertente.

Siamo nel 1978 e il protagonista è il pilota Barry Seal (Cruise). Viene avvicinato da un capo della CIA che si chiama Schafer (Domhnall Gleeson) che decide di offrigli un ottimo lavoro, che consiste in voli di ricognizione per spiare alcuni combattenti terroristi. Ovviamente la moglie di Barry, Lucy (Sarah Wright Olsen) è ignara di tutto, e questo “tranquillo” lavoro molto presto si espande e Barry diventerà un trafficante d’armi, un corriere per la precisione. Da lì a poco conoscerà il narcotrafficante colombiano Jorge Ochoa (Alejandro Edda), che gli offre enormi quantità di denaro per riportare la cocaina in America sui suoi voli di ritorno. Ora Barry gestisce un’attività enorme sotto la protezione della Casa Bianca, della CIA, DEA e Reagan. Ma queste sono persone pericolose e una serie di eventi sconvolgenti ricordano a Barry quanto sia precaria la sua posizione.

Il film è narrato con le videocassette che Barry Seal registra nel 1986 per documentare tutto ciò che ha fatto negli ultimi otto anni. Questo permette al regista Doug Liman e allo sceneggiatore Gary Spinelli di avere un quadro su cui appendere tantissime scene intense, e la storia passa velocemente da un momento frenetico ad un altro. Raramente ci saranno delle pause che consentiranno allo spettatore di respirare. In Italia questo genere di film viene apprezzato tantissimo e, Barry Seal, riesce ad offrire tanti momenti di divertimento. Ovviamente la qualità dello script lascia alquanto a desiderare, ma con tutta questa azione diventa difficile trovare del tempo per sviluppare il personaggio.

L’interpretazione di Tom Cruise è ottima, ma non sono male nemmeno alcuni personaggi di contorno come l’agente Gleeson oppure ancora Caleb Landry Jones, che qui interpreta il fratello di Lucy. Quest’ultimo metterà in pericolo l’impero costruito da Barry.

Voi direte: perché non sono stati approfonditi diversi temi interessanti come la presenza del governo in questo malaffare oppure ancora i pericoli che Barry ignora pur di diventare qualcuno? Beh, si tratta di un film con Tom Cruise e la storia di Barry era piena d’avventura che forse sarebbe stato controproducente affrontare tematiche differenti.

L’ho trovato un film molto intenso e godibile. Ovviamente le potenzialità per fare un filmone erano tante, ma si tratta comunque della migliore interpretazione di Tom Cruise degli ultimi anni e non solo, sempre parlando dell’impero Hollywood, lo avvicinerei a pellicole del calibro di il Pianeta delle Scimmie e Logan.

Sotto sotto Barry Seal – Una storia americana, diventa un film molto profondo, così profondo che si trasforma in un enigma che pochi possono capire e risolvere. Detto questo il film ci insegna che ci sono solo poche piste d’atterraggio che nella vita possono essere raggiunte.

Tom Cruise e Sarah Wright in Barry Seal – Una storia americana - Recensione
Tom Cruise e Sarah Wright in Barry Seal – Una storia americana. Continua a leggere la recensione qui sotto.

Tom Cruise premio oscar per Barry Seal – Una storia americana? Ecco perché!

Contrabbandiere, informatore e patriota. Barry Seal è passato da essere un pilota di aerei di linea a una figura chiave in uno dei più grandi scandali della storia moderna degli Stati Uniti. Tutto è iniziato con delle armi di contrabbando per poi sfociare nella costruzione di un esercito e finanziare armi da guerra.

Barry è il classico personaggio che piace, che qualsiasi ragazza o donna si porterebbe a letto. Dal momento che stava conducendo operazioni illegali con l’aiuto della CIA, poteva entrare e uscire dal paese in modo indisturbato. Beh, non c’era alcun motivo di volare con un aereo vuoto, quindi Barry aveva pensato che sarebbe stato proficuo portare negli USA le droghe dei trafficanti colombiani. Così ha finito per lavorare sia per il governo degli Stati Uniti che per il cartello della droga colombiana. Ha interpretato due ruoli ed è diventato molto ricco. Tuttavia, da quello che emerge dai filmati, a Barry non importava tantissimo dei soldi, lui amava le sfide e il rischio.

La storia di Barry Seal è quasi impossibile da credere che richiede un tono satirico, ironico e spesso tragicamente divertente e il film adotta sapientemente questo stile. Ecco perché mi è piaciuto e credo che piacerà a molti.

Gli americani apprezzeranno molto la figura di Barry come marito e padre amorevole, che farebbe qualsiasi cosa pur di far felici i suoi familiari.

Non so voi ma a mio avviso Tom Cruise verrà nominato per gli Oscar come miglior attore protagonista. Siamo sulla falsa riga di Sully, ma a mio avviso il personaggio di Barry Seal ha qualcosa in più.

Barry Seal – Una storia americana uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 14 settembre 2017. Controllate il profilo Twitter ufficiale del film per ricevere nuovi aggiornamenti e foto.

Tags

Ale Wonder

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e sono il fondatore/CEO di questo web magazine.

Mi occupo di digital marketing, web-social & music, seo & music manager. Sono appassionato di cinema, buon cibo, storia, natura, Fiorentina ed arte in generale.

Sono critico ma razionale. ;D un saluto…Ale!

Ti Potrebbe Interessare

4 thoughts on “Barry Seal – Una storia americana, recensione del film con Tom Cruise in formato Oscar”

  1. Cruise e’ sempre Cruise. Lo vedro’ con gioia perche’ ne ho letto bene. Bellissimo questo spazio, migliore di altri pseudo citi di cinema pieni solo di mammalucchi. Facciamolo crescere. Nella mummia Cruise non mi e’ piaciuto. Colpa del film o della troppa palestra?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close