Calcio

Napoli Shakhtar Donetsk 3 0 | Analisi pre-partita

Ecco da dove è partito tutto

Ultima chiamata per il Napoli in Champions. Vincere per non dire addio

Serata dai cuori forti al San Paolo. In occasione della quinta giornata della fase a gironi della Champions League, il Napoli affronta gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, in una sfida da dentro o fuori da non fallire per la banda di Sarri. Al momento la classifica del gruppo F vede il Manchester City in vetta con dodici punti all’attivo, seguono proprio gli uomini guidati da Paulo Fonseca a nove, i partenopei a tre, chiude il Feyenoord a quota zero. All’andata, in quel di Kharkiv, si imposero i padroni di casa dello Shakhtar per 2-1, mettendo in mostra il loro gioco efficace, penetrante, basato molto sul palleggio, con protagonista una nutrita banda di sudamericani.

Gli azzurri sono ben consapevoli dell’elevata posta in palio, così come di un eventuale passaggio del turno non propriamente facile da ottenere. Il Napoli oltre a dover vincere stasera, dovrà poi imporsi il prossimo 6 dicembre a Rotterdam, sperando altresì che il Manchester City ,già qualificato agli ottavi, palesi impegno e motivazioni al fine di rifilare un ko a domicilio allo Shakhtar. Combinazioni che non lasciano tranquilli né la squadra azzurra né tantomeno i calorosi tifosi partenopei, che questa sera non saranno più di 30.000 a sostenere i loro beniamini. Prevendita piuttosto fiacca, proprio a causa di questo cammino in Champions che appare decisamente scosceso e duro da scollinare. Nel frattempo, nella giornata di ieri, sia Maurizio Sarri che Paulo Fonseca, hanno presieduto le rispettive conferenze stampa della vigilia.

Questo un estratto delle dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore toscano:” Io penso che la nostra situazione di classifica sia difficile, abbiamo un piccolo spiraglio davanti e dobbiamo sfruttarlo. Non è tutto in mano nostra, non bisogna fare grandi calcoli. Vediamo come andrà la partita di domani (oggi ndr) e poi vedremo. Non possiamo lasciare la Champions senza aver dato tutto, mi aspetto una grande prestazione dalla mia squadra contro una formazione davvero complicata da affrontare. Giocano un calcio non banale, sono bravi a giocare in ripartenza e questo mi preoccupa perché dovremo dargli un po’ di campo per provare a vincere. Perdere con lo Shakhtar ci sta abbondantemente. Ci metteranno in difficoltà domani sera (stasera ndr), ma noi proveremo a fare meglio in fase offensiva. Bisognerà segnare perché loro ci daranno filo da torcere. Non toglierei nessuno a loro, hanno giocatori divertenti e a me in campo piace il divertimento. Ovviamente spero di farlo vincendo, ma non toglierei nessuno ai nostri avversari”.

Qualche ora più tardi è stato il turno del portoghese Paulo Fonseca, il quale oltre ad esprimere un giudizio positivo ed ammirevole nei confronti degli avversari, lancia una bizzarra promessa in caso di passaggio del turno: “Se qualcuno pensa che siamo venuti qua per difendere il pareggio e conquistare il passaggio del turno, sbaglia. Non temo nulla del Napoli, non c’è di aver paura, è un gioco. Rispettiamo gli azzurri, sono una delle migliori squadre d’Italia, allenati da un tecnico che apprezzo molto. Non rinneghiamo mai la nostra identità, contro qualsiasi rivale. A noi piace avere il pallone, dominare la gara, cercheremo di fare la stessa cosa. Siamo però consapevoli del fatto che, affrontando il Napoli, in qualche momento dovremo adattarci al loro possesso, senza però modificare la nostra filosofia. Travestirmi da Zorro in caso di qualificazione? Se dovesse succedere manterrei la promessa nell’ultima partita. So che non ci credete, ma accadrà”.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, Sarri si affiderà al consueto e collaudato 4-3-3 anche se dovrà fare a meno oltre che di Ghoulam, infortunato, anche di Koulibaly squalificato. In porta ci sarà Reina, Hysaj  e Maggio agiranno lungo le corsie esterne. La coppia centrale di difesa sarà formata dal duo Albiol-Chiriches. A metà campo il terzetto dovrebbe essere composto da Zielinski, Diawara ed Hamsik, mentre in attacco è imprescindibile il trio delle meraviglie rappresentato da Insigne, Mertens e Callejon. Paulo Fonseca risponderà con il suo marchio di fabbrica, ovvero il 4-2-3-1 affidandosi a Pyatov tra i pali, Ordets e Rakitskiy duo centrale di difesa, mentre lungo gli esterni spazio a Butko e Ismaily. La mediana sarà occupata da Fred e Stepanenko, mentre sulla trequarti Marlos, Taison e Bernard, agiranno a supporto della punta centrale Ferreyra. L’arbitro designato per dirigere il match è lo sloveno Damir Skomina.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de’ Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e’ la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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