Thriller & Horror

Assassinio sull’Orient Express | Recensione | Trama | Confronto con l’originale

Tutto e di più sull'adattamento di Kenneth Branagh.

Scheda del Film Assassinio sull’Orient Express & Trailer:

Titolo: Assassinio sull’Orient Express;
Genere: Thriller/Poliziesco;
Cast: Kenneth Branagh come Hercule Poirot, Penélope Cruz come Pilar Estravados, Willem Dafoe come Gerhard Hardman, Judi Dench come la Principessa Natalia Dragomiroff, Johnny Depp come Samuel Ratchett, Josh Gad come Hector MacQueen, Leslie Odom Jr. come Dr. Arbuthnot, Michelle Pfeiffer come Caroline Hubbard, Daisy Ridley come Mary Debenham, Derek Jacobi come Edward Masterman, Lucy Boynton come la contessa Helena Andrenyi;
Sceneggiatura: Michael Green;
Regia: Kenneth Branagh;
Budget: 55 milioni di dollari;
Anno: 2017;
Durata: 114 minuti.

Verdetto per Assassinio sull'Orient Express

Voto - 7

7

Bello ma soffre il confronto con l'originale!

Questa versione di Assassinio sull'Orient Express presenta set impressionanti, paesaggi meravigliosi e abiti d'epoca. Il tutto appare spettacolare ai nostri occhi. Il problema è che la storia soffre un po', i personaggi di contorno non sono ben strutturati e il finale presenta dei punti discordanti. Nel complesso non mi è dispiaciuto. Sono sicuro che verrà apprezzato maggiormente dalle persone che hanno poca familiarità con le storie di Agatha Christie e da quelle che non hanno visto la pellicola originale. Gli incassi al botteghino dimostrano che Branagh ha scelto la via giusta.

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Recensione di Assassinio sull’Orient Express

L’adattamento del film Assassinio sull’Orient Express uscito 83 anni fa non è per niente male e vanta un personaggio in grado di fare la differenza: monsieur Poirot. Il regista Kenneth Branagh lascia che la storia si svolga con lo stile scenico del faccia a faccia. In questo modo può usare la cinepresa per fare un focus sugli stati emotivi dei personaggi e, in un film di questo tipo, la tecnica in questione funziona davvero bene.

La trama di Assassinio sull’Orient Express

L’Orient Express parte da Instanbul nel 1934 e vanta tanti passeggeri dalle storie piuttosto interessanti. Hercule Poirot (Branagh), famoso investigatore, è arrivato in carrozza proprio all’ultimo minuto dopo aver risolto un misterioso caso a Gerusalemme. Ora si sta dirigendo a Londra. Chi incontra nel treno? Il vedovo (Johnny Depp), la contessa (Judi Dench), la vedova (Michelle Pfeiffer), la governante (Daisy Ridley), la cameriera (Olivia Colman), la commessa (Wille Dafoe), l’assistente (Josh Gad), il maggiordomo (Derek Jacobi) e infine il dottore ( Leslie Odom Jr.). Nel mezzo della notte, uno di loro viene violentemente assassinato. Poirot verrà così ingaggiato per risolvere il caso.

Lo stile adottato in Assassinio sull’Orient Express

Kenneth Branagh sa che gli spettatori moderni non amano molto i racconti lenti sullo stile poliziesco/misterioso, come nel classico Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie. Pertanto, l’attore/regista aggiusta il tiro e crea una versione più energica e spensierata della storia e si concentra maggiormente sul protagonista principale, Hercule Poirot. La prova di Branagh come Poirot è davvero ottima. Nelle scene iniziali interpreta con ironia il personaggio gonfiandone l’immagine. Man mano che la storia va avanti, arriva a rivelare alcuni sentimenti straordinariamente oscuri che interessano gli altri protagonisti. Ciò conferisce un senso di gravità all’intero film.

Johnyy Depp nel film Assassinio sull'Orient Express
Johnyy Depp nel film Assassinio sull’Orient Express

Confronto con il film originale Assassinio sull’Orient Express del 1974

Gli spettatori occasionali che non hanno letto il romanzo e non hanno visto Assassinio sull’Orient Express del 1974 di Sidney Lumet potrebbero trovare piuttosto divertente il film di Branagh. La motivazione sta nella descrizione di Branagh del leggendario detective belga. Rispetto agli altri ritratti del poliziotto, il personaggio di Branagh è più simpatico. Poirot nella versione 2017 è più in linea con Sherlock Holmes di Robert Downey Jr. Una figura vivace e con una maggiore attenzione ai dettagli, rispetto al Poirot di Albert Finney.

Il confronto con la versione di Lumet è inevitabile, specialmente in termini di esplorazione ed esposizione degli altri personaggi. Nella versione di Branagh, lo sceneggiatore Michael Green (Blade Runner 2049) non si preoccupa di strutturare gli altri passeggeri prima dell’omicidio, “durante l’assassinio” e nelle indagini. La sceneggiatura di Green trascura anche il tema più importante della storia e le rivelazioni finali sembrano molto discordanti.

Assassinio sull’Orient Express apre a film futuri?

Branagh dimostra di non essere il tipo di regista che ama il genere giallo, infatti non prova nemmeno a canalizzare quella struttura che ha reso famosa la storia di Agatha Christie. Invece sta puntando all’intrattenimento fuori dalle premesse e, soprattutto, cerca di creare un personaggio simpatico come Poirot così da avere un pretesto per realizzare diversi film incentrati su di lui. Non si tratta di un approccio negativo, ma questa decisione potrebbe creare dissapori con i fan del film originale.

Michelle Pfeiffer in Assassinio sull'Orient Express
Michelle Pfeiffer in Assassinio sull’Orient Express

Considerazioni finali sul film Assassinio sull’Orient Express?

Kenneth Branagh sa dirigere e recitare. Questa versione di Assassinio sull’Orient Express presenta set impressionanti, paesaggi meravigliosi e abiti d’epoca. Il tutto appare spettacolare ai nostri occhi. Il problema è che la storia soffre un po’, i personaggi di contorno non sono ben strutturati e il finale presenta dei punti discordanti. Nel complesso il film non mi è dispiaciuto. Sono sicuro che verrà apprezzato maggiormente dalle persone che hanno poca familiarità con le storie di Agatha Christie e da chi non ha mai visto la pellicola originale. Gli incassi al botteghino dimostrano che Branagh ha scelto la via giusta.

Doppiaggio in italiano di Assassinio sull’Orient Express

  • Marco Mete: Hercule Poirot;
  • Chiara Colizzi: Pilar Estravados;
  • Mario Cordova: Gerhard Hardman;
  • Sonia Scotti: Natalia Dragomiroff;
  • Fabio Boccanera: Samuel Edward Ratchett;
  • Fabrizio Vidale: Hector MacQueen;
  • Bruno Alessandro: Edward Henry Masterman;
  • Massimo Bitossi: Dr. Arbuthnot;
  • Emanuela Rossi: Caroline Hubbard;
  • Benedetta Degli Innocenti: Mary Debenham;
  • Rossa Caputo: Elena Andrenyi;
  • David Chevalier: Rudolph Andrenyi.

Ale Wonder

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e sono il fondatore/CEO di questo web magazine.

Mi occupo di digital marketing, web-social & music, seo & music manager. Sono appassionato di cinema, buon cibo, storia, natura, Fiorentina ed arte in generale.

Sono critico ma razionale. ;D un saluto…Ale!

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