Calcio

Olympiacos Juventus: 0 – 2. Bianconeri agli ottavi di finale. Analisi del match e dichiarazioni di Allegri.

La Juventus non perde un colpo: vince al Pireo ed ottiene il pass per gli ottavi di Champions

I bianconeri pongono il primo tassello stagionale. La Juventus supera per 0-2 l’Olympiacos, nell’ultima giornata valevole per la fase a gironi della Champions League, e si aggiudica il pass per gli ottavi finale. Poco importa che nell’altra gara del girone D il Barcellona abbia superato per 2-0 lo Sporting Lisbona. La Vecchia Signora chiude il raggruppamento al secondo posto a quota undici, dietro proprio al Barca, primo, con quattordici punti all’attivo. Terzo lo Sporting Lisbona che retrocede in Europa League, mentre fanalino di coda sono i greci dell’Olympiacos che si congedano con un solo punto all’attivo, frutto di un memorabile pareggio per 0-0 al Karaiskakis Stadium con i blaugrana.

La banda di Allegri non ha ripetuto la prestazione ordinata e compatta tra i reparti vista all’opera quattro giorni fa al San Paolo di Napoli. I bianconeri hanno commesso alcuni errori di troppo in fase di impostazione e  di palleggio, favorendo in questi casi le avanzate della compagine avversaria. Sostanzialmente il  match non è stato di elevato livello tecnico. L’Olympiacos ha evidenziato molti limiti, soprattutto in fase difensiva e di tutto ciò non ne ha giovato lo spettacolo. Allegri in più di una circostanza ha richiamato l’attenzione in campo dei suoi uomini, chiedendo maggiore concentrazione. Resta comunque il dato confortante della vittoria ottenuta che permette alla Juventus di proseguire il suo cammino in Champions League, provando a ripetere quanto compiuto nella scorsa edizione, quando Higuain e compagni si arresero, solamente in finale, al cospetto di un Real Madrid famelico.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance è per gli ospiti con Dybala che si insinua in area, ma la sua conclusione indirizzata in porta viene deviata sul fondo da Proto. Il goal del vantaggio bianconero giunge al 15’ attraverso un’azione avviata da Matuidi per Alex Sandro, il quale dalla corsia di sinistra scodella un passaggio al centro dell’area su cui si avventa Cuadrado che da due passi dalla linea di porta appoggia in rete. Da evidenziare, in questo caso, l’errato posizionamento in difesa di Pardo e Nikolaou che hanno favorito il passaggio vincente effettuato dall’esterno brasiliano della Juventus. L’Olympiacos reagisce e al tramonto della prima frazione di gara si rende pericoloso con un colpo di testa, dagli sviluppi di un corner, di Djurdjevic ma in questa circostanza Szczesny, chiamato a sostituire Buffon non in perfette condizioni, si dimostra insuperabile.

Nella ripresa il sussulto iniziale è di marca ellenica con il neo entrato Marin che in due occasioni, in rapida sequenza, viene murato dall’estremo difensore della Juventus. A seguire sono nuovamente i padroni di casa a creare i brividi maggiori con Ben Nabouhane che riceve un assist dalla corsia mancina da Koutris, ma il suo tiro di prima intenzione tocca  la traversa e poi lambisce il palo. All’ 84’ Allegri effettua una sostituzione togliendo dal campo un esausto Cuadrado per far posto a Bernardeschi e tale mossa si rivelerà indovinata. L’ex viola si esibisce prima in un tiro dalla lunga distanza deviato sul fondo da un attento Proto e qualche minuto più tardi, al 90’, dopo aver ricevuto un passaggio in verticale da parte di Khedira, entra in area, si libera della marcatura di Koutris, per poi lasciar partire una conclusione sul palo più lontano, imparabile per l’estremo difensore della compagine ellenica. Primo goal in Champions League per Bernardeschi e Juventus che mette in cassaforte i tre punti dalla trasferta nel Pireo.

Al termine del match, queste le considerazioni di Massimiliano Allegri, soddisfatto per il traguardo raggiunto anche se invita i suoi uomini a migliorare molto degli aspetti visti in campi nell’arco dei novanta minuti: “Stasera i primi venti minuti del secondo tempo abbiamo sbagliato abbastanza, in Europa è sempre difficile vincere. Era una finale, avevamo soltanto un risultato per non aspettare quello di Barcellona. Siamo stati bravi, dobbiamo essere più lucidi in alcuni momenti, abbiamo sbagliato un po’ di passaggi e di uscite. Dovevamo capire il momento della partita, senza subire goal come a Napoli. La palla non si può gestire da fermi, bisogna muoversi. Ci siamo adeguati poi alla partita, dovevamo giocare così e i ragazzi hanno fatto bene. Fatto mentale i momenti di appannamento? Quando siamo superiori dobbiamo chiudere la partita, è semplice”.

Migliore del match- Matuidi: Buona la prestazione da parte del centrocampista francese. Da il “la” in occasione della prima rete bianconera per poi dimostrare qualità e personalità nell’arco di tutta la partita. Esperto.

Peggiore del match- Dybala: La “Joya” non può fornire performance così mediocri. Non incide mai, spesso appare svogliato e fuori dal gioco. Urge una scossa. Ritrovarsi sarà la sua prerogativa. Fantasma.

 

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de’ Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e’ la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close