Calcio

Roma Qarabag: 1 – 0. Giallorossi agli ottavi come primi nel girone

Analisi del match e dichiarazioni dei due allenatori

Roma da Champions. I giallorossi chiudono il girone al primo posto

Applausi scroscianti per la banda di Di Francesco. La Roma supera per 2-0 il Qarabag ed ottiene non solo il pass per gli ottavi di finale di Champions League ma raggiunge tale obiettivo nelle vesti di prima nel girone C. Tutto ciò si materializza grazie al concomitante pareggio per 1-1 tra Chelsea e Atletico Madrid che permette ai capitolini di congedarsi dalla prima fase, con undici punti, al pari dei Blues, ma in avanti in classifica grazie agli scontri diretti favorevoli. Terzi i “colchoneros” che con sette punti all’attivo salutano la Champions, proprio loro che nella passata stagione giunsero sino alle semifinali, per far capolino in Europa League. Chiude con onore, seppur all’ultimo gradino, il Qarabag a quota due.

La Roma compie un’impresa insperata alla vigilia. Nel momento in cui vennero stilati i gironi, in pochi pronosticavano un accesso dei giallorossi agli ottavi di finale, figurarsi come primi nel raggruppamento. Ed invece Dzeko e compagni hanno dimostrato qualità inaspettate, compattezza, determinazione, spiccata personalità e soprattutto seguono con convinzione i dettami del tecnico abruzzese, neofita in Champions League ma immediatamente adattatosi al clima dei big match europei. Il 3-3 a Stamford Bridge non è casuale, così come il trionfo per 3-0 all’Olimpico,sempre contro il Chelsea. Anche lo 0-0, al debutto, con l’Atletico ha avuto un suo significato, ossia quello di una squadra che sa soffrire ma riesce a portare a casa il risultato.

I capitolini ora non dovranno fare altro che attendere l’esito del sorteggio che avverrà lunedì 11 dicembre al fine di conoscere quale sarà l’avversario che verrà fuori tra le squadre di seconda fascia, con il desiderio di poter proseguire il proprio cammino nella massima competizione europea, ben consapevoli che oramai nel panorama della Champions siano rimaste in ballo squadre ben organizzate e altamente attrezzate per primeggiare.

La sfida contro il Qarabag si apre con una ghiotta occasione per la Roma con Manolas, che dagli sviluppi di un corner, non tramuta in goal un pallone giuntogli a pochi metri dalla linea di porta. A seguire, da un cross su calcio di punizione battuto da Perotti, è nuovamente il difensore greco a rendersi pericoloso con un colpo di testa che si spegne di poco a lato. Qualche minuto più tardi è il turno ancora dei padroni di casa con Nainggolan autore di un tiro dalla distanza, intercettato da Sehic.

Nella ripresa i giallorossi pigiano il piede sull’acceleratore tentando di passare in vantaggio e lo fanno con Nainggolan, che anche stavolta sfodera un bolide da fuori area, che non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. Goal rinviato solo di qualche istante, perché al 53’ da uno scambio tra Perotti e Strootman nasce un assist per Dzeko, il quale dall’interno dell’area effettua un tiro smorzato da Sehic, ma lo stesso Perotti che ha seguito l’azione, si avventa sulla sfera che nel frattempo si è arcuata in cielo e di testa l’appoggia in rete. L’esterno d’attacco argentino già decisivo nel maggio scorso in occasione del 3-2 contro il Genoa che permise alla Roma di blindare il secondo posto e di conseguenza strappare il pass per l’accesso diretto in Champions League, stavolta è ancora lui a scardinare la difesa del Qarabag, conducendo i suoi compagni di squadra agli ottavi di finale come primi nel girone.

Il resto del match non presenterà particolari sussulti e a margine di tutto resterà l’effige dei calciatori giallorossi posizionati davanti il display elettronico dell’Olimpico, dopo il fischio finale decretato dal signor Stieler, in attesa di conoscere l’esito tra Chelsea e Atletico Madrid. Comparsa la scritta con il punteggio di 1-1, parte l’irrefrenabile festa in campo e sugli spalti per un primo posto di prestigio e decisamente inaspettato.

In mixed zone, queste le dichiarazioni principali rilasciate da Eusebio Di Francesco, chiaramente entusiasta per il traguardo raggiunto: “E’ stata una grande vittoria e difficile. Non è mai facile vincere in Champions. Sono soddisfatto per il primo posto del girone, all’inizio tutti ci davano per eliminati ma i ragazzi hanno sempre messo in campo grande determinazione fin dalla prima gara contro l’Atletico Madrid. Quella partita di sofferenza è stata l’inizio di questo grande cammino nel girone. La differenza è stata tra il primo e il secondo tempo. Nel primo tempo eravamo più bloccati, non ricreavamo mai le situazioni di vantaggio e volevamo tutti la palla sui piedi. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, poi nel finale abbiamo avuto un po’ il braccino anche perché qui a Roma non sono molto abituati a qualificarsi e a vincere in Champions. Le mie squadre devono sempre cercare il secondo goal, non mi piace il palleggio fine a sé stesso. I meriti sono del gruppo, io ho solo cercato di dare il mio pensiero, volevo entrare nella loro testa e credo di esserci riuscito: ma non mi accontento, c’è ancora molto lavoro da fare”.

Gurbanov, invece, accetta con sportività l’esito sul campo, complimentandosi per il primo posto ottenuto dai giallorossi: “Voglio fare i  miei migliori auguri e complimenti alla Roma, sono arrivati primi, complimenti anche ai nostri giocatori, hanno fatto una grande partita. Sono contento del loro gioco, nonostante il risultato. Si vedeva che non volevano perdere”.

Migliore del match- Perotti: All’indimenticabile goal siglato contro il Genoa nell’ultima giornata dello scorso campionato, occorre aggiungere quello realizzato con il Qarabag che ha permesso ai giallorossi di chiudere la fase a gironi di Champions League al primo posto. Impeccabile.

Peggiore del match- Ndlovu: La punta di riferimento degli azeri poteva fare ben poco. Raramente servito, si è concesso alle grinfie di Fazio e Manolas. Solitario.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de’ Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e’ la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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