Musica

Drake torna sotto i riflettori violando nuovamente i diritti d’autore

Tutto sul nuovo scandalo di Drake

Drake é stato accusato di aver commesso violazione di copyright nel suo ultimo progetto . La settimana scorsa il rapper canadese ha pubblicato ‘God’s Plan’ e ‘Diplomatic Immunity’.  Entrambe le canzoni fanno parte del progetto di Drake intitolato ‘Scary Hours’.

In questi giorni, il rapper é stato accusato di violazione dei diritti d’autore. Sembrerebbe proprio che il poster di ‘Scary Hours’ sia stato chiaramente copiato dall’artwork del 2015 del rapper Rabit.

Una foto di Drake del 2015
Una foto di Drake del 2015

Le reazioni di Rabit

Su Instagram, Rabit ha pubblicato il poster del suo Communion Tour del 2015 mostrando le inequivocabili somiglianze con la recente immagine di copertina del cantante canadese. In entrambi i progetti si può notevolmente vedere la somiglianza tra i font delle scritte.

Rabit ha espresso la propria rabbia in un commento sarcastico su Instagram. L’artista ha espressamente comunicato il proprio disappunto per il gesto illegale e poco professionale.

Sfortunatamente, le violazioni dei diritti d’autore sono un fenomeno che si palesa troppo frequentemente sia nel mondo dei designers sia nell’industria musicale.

“Hotline Bling” copiata da “Cha Cha”

In ogni caso, non é la prima volta che Drake viene accusato di violazione dei diritti d’autore. Ve la ricordate “Hotline Bling”? Beh, anche quel progetto del cantante canadese non si può attribuire alle doti del rapper. Effettivamente la base é stata chiaramente copiata dalla canzone dell’artista DRAM intitolata “Cha Cha”. Drake sostiene di essere stato semplicemente ispirato dal singolo ma i fatti ci mostrano ben altro.

 

Questa volta, Drake non ha ancora risposto alle accuse, per il momento. Inutile dire che i fan non vedono l’ora di sentire le scuse dell’artista di “Started From The Bottom”. Ad ogni modo, Drake, siamo tutti bravi a diventare famosi grazie al lavoro degli altri!

In ogni caso, la pubblicazione dell’EP ‘Scary Hours’ sussegue l’ultimo full-length project dell’artista canadese intitolato “More Life”. La “More Life” playlist é stata pubblicata nel marzo dell’anno scorso ed ha avuto un notevole successo in tutto il mondo.

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Irene Chiaia

Ciao a tutti carissimi wonder fans sono Irene e ho 21 anni. I due difetti che mi contraddistinguono sono la caparbietà e la curiosità, infatti sono molto ostinata in tutto ciò che faccio e sono sempre alla ricerca di nuove esperienze ed emozioni. Nella vita di tutti i giorni sono un ingegnere del suono, un’artista una cantante e una regista radiofonica. Come potrete immaginare la musica é la mia vita!

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