Drammatico

La Forma Dell’Acqua: recensione del film di Del Toro con una splendida Sally Hawkins

Valutazione

Voto - 9

9

Una Fiaba Incantevole!

La Forma Dell'Acqua è il lavoro di un regista visionario che vede la bellezza nel mostruoso e la forza nel vulnerabile. Questo film ha catturato la mia attenzione sin da subito e mi ha commosso con la sua narrativa. Appena finito di vedere, ero pronto a fare il bis, ed è il mio film preferito dell'anno, perché mi ha ricordato che esistono "per fortuna" persone che difendono coloro che non possono difendersi.

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La Recensione di La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

Guillermo del Toro è tornato con il suo film più personale dopo “Il Labirinto Del Fauno”. La Forma Dell’Acqua è una stupenda favola che fonde il surreale stile onirico di Jean-Pierre Jeunet (Il Favoloso Mondo di Amélie) con l’umorismo un po’ strano ma perfetto visto nel capolavoro degli anni 80 di Ron Howard, Splash – Una sirena a Manhattan. Naturalmente, ci sono molti riferimenti anche con “Il mostro della laguna nera” o “La Mosca” ma è normale, dato l’amore di Del Toro per queste creature del cinema.

La Trama di La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

Ambientato nel periodo della Guerra Fredda, La Forma dell’Acqua intreccia il suo racconto intorno a Elisa Esposito (Sally Hawkins), una donna solitaria e muta che passa le sue giornate a svolgere attività di pulizia presso un laboratorio di ricerca e a parlare di film con il suo amico (Richard Jenkins) e perché no, sognare l’anima gemella.

Un giorno, mentre pulisce il laboratorio con la sua collega Zelda (Octavia Spencer), Elisa pare aver trovato uno spirito affine in un mostro anfibio che è stato strappato dall’Amazzonia contro la sua volontà e portato negli Stati Uniti per essere studiato. Viene tenuto prigioniero in una cisterna d’acqua dal severo Richard Strickland (Michael Shannon).

Doug Jones e Sally Hawkins in La Forma Dell'Acqua - The Shape of Water
Doug Jones e Sally Hawkins in La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

Gradualmente, Elisa si lega alla bella creatura che viene tenuta in cattività, e in breve tempo, con l’aiuto di un paio di alleati amichevoli, prova ad elaborare un piano di fuga. Ma questa soluzione non sarà semplice da attuare visto che Strickland non ha intenzione di lasciare libera la sua creatura esotica.

Il Cast di La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

Sally Hawkins è disinibita e forte in una performance che coordina perfettamente attraverso le espressioni facciali e il linguaggio del corpo. È assolutamente incantevole in questo ruolo. Ovviamente, ha ricevuto un grande aiuto da Doug Jones, un attore meraviglioso noto soprattutto per le sue incredibili interpretazioni di mostri in passato (come il suo lavoro stellare in “Il Labirinto Del Fauno” o “Hellboy” di Del Toro). Come mostro frainteso, Jones è bravo a farci credere che il legame centrale al centro di questa fantasia sia assolutamente plausibile.

A completare un cast di supporto molto forte c’è Octavia Spencer, simpatica fedele amica e collaboratrice di Elisa, Richard Jenkins e un eccezionale Michael Stuhlbarg (Chiamami Col Tuo Nome) come uno scienziato misterioso che può avere o non avere a cuore la creatura del film.

Naturalmente, non è necessario essere scienziati per capire che il vero mostro di La Forma Dell’Acqua non è quello per cui Elisa nutre affetto. No, è il violentissimo Richard Strickland che funge da principale antagonista di questo film. Strickland è uno dei cattivi migliori del 2018.

Octavia Spencer e Sally Hawkins in La Forma Dell'Acqua
Octavia Spencer e Sally Hawkins in La Forma Dell’Acqua

Il Regista di La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

La mano di Del Toro si vede. Questo talentuoso narratore spagnolo si nutre di film. La sua passione è evidente nella scrittura di La Forma Dell’Acqua, ma emerge in modo forte e chiaro nella cinematografia, nella splendida direzione artistica, negli effetti e nella lussureggiante partitura.

Se hai visto il commovente discorso di del Toro alla recente cerimonia dei Golden Globe 2018, saprai che i mostri sono eroi nel suo mondo. In sostanza gli hanno salvato la vita. Dopotutto non tutti i mostri vengono per nuocere.

Giudizio Finale su La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

In un panorama culturale in cui razzisti e maschilisti hanno ricevuto un rinnovato senso di preminenza da parte di un presidente esultante che li corteggia, la storia di La Forma Dell’Acqua sugli individui privati ​​della propria libertà, che combattono contro un’autorità ingiusta (creata appositamente da un regista messicano), sembra proprio il film di cui molte persone avevano bisogno dopo un lungo anno frustrante.

È anche la consapevolezza che il rapporto sboccia attraverso la comprensione reciproca. Sia Elisa – muta – che la creatura sono individui che si legano senza l’ostacolo delle parole, ciascuno capace di vedere la bellezza interiore nell’altro. Si innamorano per la gentilezza che si mostrano l’un l’altro. Nessuno vede l’altro come inferiore, e questa è la ragione per cui il legame si rafforza così lentamente e delicatamente.

In definitiva, La Forma Dell’Acqua è il lavoro di un regista visionario che vede la bellezza nel mostruoso e la forza nel vulnerabile. Questo film ha catturato la mia attenzione sin da subito e mi ha commosso con la sua narrativa. Appena finito di vedere, ero pronto a fare il bis, ed è il mio film preferito dell’anno, perché mi ha ricordato che esistono “per fortuna” persone che difendono coloro che non possono difendersi.

Trailer in Italiano di La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

Informazioni sul film La Forma Dell’Acqua – The Shape of Water

Regista: Guillermo Del Toro;
Sceneggiatore: Guillermo Del Toro;
Cast: Sally Hawkins come Elisa Esposito, Michael Shannon come il colonnello Strickland, Richard Jenkins come Giles, Octavia Spencer come Zelda, Michael Stuhlbarg come Hoffstetler, Doug Jones come la creatura, Lauren Lee Smith come Elaine, Nick Searcy come Hoyt, David Hewlett come Fleming;
Genere: Drammatico/Fantastico/Sentimentale;
Anno: 2018;
Durata: 119 minuti;
Budget: $19,400,000 (stimato).

Ale Wonder

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e sono il fondatore/CEO di questo web magazine. Mi occupo di digital marketing, web-social & music, seo & music manager. Sono appassionato di cinema, buon cibo, storia, natura, Fiorentina ed arte in generale. Sono critico ma razionale. ;D un saluto...Ale!

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