Bayer Leverskusen-Roma termina 4-4. Giostra delle emozioni alla “BayArena”.

 

Bayer Leverskusen-Roma termina 4-4Una escalation di emozioni, un turbinio di sensazioni. L’ombra della sconfitta, il gusto della rimonta, il rammarico per un pareggio, tutto questo è ciò che ha vissuto la Roma nella serata di ieri al “BayArena”. Termina con un rocambolesco 4-4 il match tra le “aspirine” e i giallorossi e per la squadra di Garcia è l’ennesima occasione persa per agguantare il secondo posto in classifica. La Roma ha mostrato ottime cose quando si è trovata a condurre provvisoriamente per 2-4, segno di una rimonta cercata e voluta con tenacia. Ma ha altrettanto deluso in fase di non possesso, non sono stati esemplari i meccanismi in difesa e soprattutto è stato errato l’approccio mentale alla gara nel momento in cui i giallorossi si sono trovati a gestire il doppio vantaggio.

Garcia per affrontare i tedeschi opta per un inedito “4-4-2” con Rudiger in difesa al posto di Castan, quest’ultimo schierato nell’ultimo match di campionato contro l’Empoli, e in attacco il tandem è composto da Salah e Gervinho con Dzeko non ancora in perfette condizioni relegato in panchina.

Pronti , partenza, via e dopo due occasioni nei primi sessanta secondi con Hernandez e Pjanic, ecco che il Bayer Leverkusen si porta in vantaggio grazie ad un calcio di rigore decretato dall’arbitro Kassai. Calhanoglu mette al centro dell’area una palla che viene deviata dal braccio (largo) di Torosidis, dagli undici metri si porta il “chicharito” Hernandez che con freddezza non sbaglia. Al 3’ minuto è già uno a zero Bayer. La Roma non si disunisce e cerca di creare qualche grattacapo alla non irresistibile difesa del Leverkusen ma al 19’ un errato disimpegno della retroguardia giallorossa propizia il raddoppio dei rossoneri con Hernandez abile a raccogliere palla e ad involarsi verso la porta difesa da Szczesny. Il portiere polacco respinge la prima conclusione dell’attaccante messicano ma non può nulla sulla ribattuta. Clamoroso al “BayArena”, 2-0 per il Leverkusen e per i giallorossi si materializza un’altra notte delle streghe. Ed invece la Roma da lì in avanti mostra grande personalità e compattezza senza scoraggiarsi mai. Ed infatti il forcing giallorosso porta i suoi frutti al 30’ quando su azione di calcio d’angolo, Manolas sforna di testa un assist per De Rossi che ben appostato in area, stoppa la palla di petto e con il destro insacca dietro le spalle del portiere Leno. Risveglio giallorosso dopo un avvio shock. La Roma inizia a prendere il pallino del gioco e va alla conclusione in porta con Pjanic e Nainggolan. Ma l’opera di rimonta si concretizza allo scadere della prima frazione di gioco, quando al 38’ Pjanic va alla battuta di un calcio di punizione, sul tiro si avventa di ginocchio “capitan futuro” De Rossi che sigla il goal del meritato pareggio. Per il numero sedici giallorosso è la prima doppietta in Champions e scatta il tripudio nell’angolo di stadio dove sono presenti i sostenitori romanisti.

Il primo tempo emozionante e a due facce si chiude sul 2-2 evidenziando un Leverkusen dalla difesa rivedibile e una Roma che ha iniziato con il piglio errato per poi riprendere in mano le redini del match con carattere e vigoria.

La ripresa inizia subito forte con i giallorossi vicino al goal con una deviazione maldestra di Donati su calcio di punizione di Pjanic, che impensierisce Leno. Poi al 54’ minuto , il direttore di gara Kassai decreta un calcio di punizione per la Roma in seguito ad un intervento falloso di Kramer su Nainggolan. Dai venticinque metri si porta l’infallibile Pjanic, che conta i passi, scruta la palla, va al tiro e come al solito centra la porta. È il goal del sorpasso giallorosso. Lo specialista bosniaco realizza il primo goal in Champions con la maglia della Roma e su calcio di punizione mette a segno la quarta rete in questa stagione dopo le tre realizzate in campionato. Il Leverkusen appare tramortito, Gervinho con un’azione personale supera l’intera difesa rossonera ma a tu per tu con l’estremo difensore Leno si fa respingere la palla. Al 62’ entra Iago al posto di un non brillantissimo Salah, e proprio l’ex genoano a rendersi pericoloso raccogliendo un cross dalla destra e di testa colpisce il montante. Roma padrona del gioco in questa fase del secondo tempo e tedeschi completamente in balia degli avversari. Al 73’ minuto i giallorossi realizzano il poker con un’azione personale di Gervinho che supera in scioltezza la resistenza degli avversari e pone al centro dell’area un assist prezioso per Iago che a tu per tu con Leno non sbaglia. Quattro a due per la Roma e gara chiusa. Certo, gara chiusa se lo sceneggiatore di questo match non si fosse divertito a scrivere un finale di gara al cardiopalma ed inatteso. All’ 84’ il Bayer accorcia le distanze con un tiro a giro dal limite dell’area dello sloveno Kampl, di certo uno non avvezzo a realizzare goal di questa fattura. Si rianima la BayArena in attesa dell’insperato colpaccio. Colpaccio che avverrà non più tardi di due minuti con Brandt che supera sull’out di sinistra, in velocità, Torosidis e mette al centro un pallone invitante per Mehmedi, il quale sfugge alla marcatura errata di Digne e sigla il goal del 4-4. Girandola di emozioni e rimonta completata in poco più di centoventi secondi da parte dei tedeschi. Nei minuti di recupero addirittura il Leverkusen rischia di passare clamorosamente in vantaggio con Hernandez che con un tiro ad effetto mette i brividi a Szczesny.

Termina la gara con un rocambolesco pareggio. Una gara da montagne russe, con un sali e scendi di emozioni da entrambe le parti. Ai microfoni dei giornalisti sia Nainggolan che Pjanic hanno evidenziato grande amarezza per questo pari che sa tanto di beffa. La Roma pregustava già i tre punti ma non ha fatto i conti con la rimonta folle e coraggiosa del Leverkusen quasi allo scadere del match. Il tecnico Garcia ha dichiarato di aver visto un buon atteggiamento e un gioco ottimo nel momento della “remuntada” giallorossa ma altresì di non aver apprezzato l’atteggiamento della squadra nella parte iniziale del match e nella fase finale quando il gruppo è apparso poco coordinato nei movimenti in campo.

Occasione persa per la Roma per agganciare il secondo posto in classifica nel girone. Fra quindici giorni occorrerà tutt’altra tenuta e concentrazione per conquistare il bottino pieno contro il Bayer Leverkusen altrimenti il cammino in Champions rischia di essere definitivamente compromesso.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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