Le italiane in Europa League: pollice sù per Fiorentina ed Inter, buon pari per il Sassuolo, frena la Roma in casa

Analisi italiane Europa League fine ottobre 2016

Bilancio sommariamente positivo per le squadre italiane impegnate nella terza giornata di Europa League.

Ad aprire le danze, alle ore 19, sono state la Fiorentina e l’Inter. I viola di Paulo Sousa si sono imposti per 1-3 al cospetto dello Slovan Liberec. Il tecnico lusitano disegna la sua squadra con il “4-3-1-2”, modulo che metterà in evidenza un ottimo feeling tra le due punte Kalinic e Babacar. Ed infatti sono proprio loro due i mattatori della serata. All’8’ minuto è l’attaccante croato ad andare a segno, imbeccato in profondità dal suo compagno di reparto, per poi ripetersi al 23’. I padroni di casa accorciano le distanze, nella ripresa, al 58’ con Sevcik, per poi arrendersi definitivamente dinnanzi ad una magistrale azione in contropiede orchestrata da Borja Valero, rifinita da Tello e concretizzata da Babacar, che al 70’ sigla il goal del definitivo 1-3 che mette in ghiaccio il risultato. Al termine della gara l’allenatore viola, Paulo Sousa, è soddisfatto per la vittoria conquistata anche se invita i suoi uomini a migliorarsi sempre più, per rendere maggiormente fluida la manovra di gioco oltre che travolgente.

Ottime notizie provengono anche da Milano, dove l’Inter, costretta a vincere per recuperare posizioni nella classifica del girone K e per allontanare le voci di un possibile esonero che circolavano attorno a Frank De Boer, risponde con un inappellabile 1-0 ai danni degli inglesi del Southampton. Uomo del match è Candreva che al 67’ capitalizza al meglio, da centro area, un assist fornito da Santon. Sugli scudi anche Handanovic che in più di un’occasione ha respinto i temibili attacchi della compagine ospite. Per quanto concerne il capitano Icardi, l’accoglienza nei suoi confronti, da parte del pubblico, è stata piuttosto fredda, segno che non siano stati affatto superati gli strascichi polemici che hanno avuto il culmine domenica scorsa. Per adesso la posizione del tecnico olandese, sulla panchina nerazzurra, può definirsi nuovamente salda ma come ha dichiarato Handanovic al termine del match, di buono c’è ovviamente il risultato ottenuto che permette ai nerazzurri di tornare in carreggiata per quanto concerne il discorso qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League, ma dal punto di vista del gioco non è stato espresso nulla di particolarmente sensazionale.

Alle 21, invece, è stato il turno di Roma e Sassuolo che hanno affrontato rispettivamente due compagini austriache, ovvero l’Austria Vienna e il Rapid Vienna. La sfida dei giallorossi all’”Olimpico” si è chiusa con un beffardo e rocambolesco 3-3. A passare in vantaggio sono proprio gli ospiti con un tiro, all’interno dell’area, di Holzhauser al 16’ minuto. Subita la rete, la banda di Spalletti riordina immediatamente le idee e tre minuti più tardi su lancio di Gerson, El Shaarawy trafigge con un comodo pallonetto il portiere avversario in uscita. I capitolini prendono fiducia in sé stessi e raddoppiano sempre con il “faraone” ,al 34’, capitalizzando al meglio un assist al bacio dell’inossidabile Totti. Nella ripresa è ancora il numero dieci a fare la differenza con un cross pregevole d’esterno che imbecca all’interno dell’area Florenzi, il quale esplode una conclusione al volo che non lascia scampo ad Hadzikic. Quando la gara sembra incanalarsi verso uno scontato successo dei giallorossi, ecco che inaspettatamente e clamorosamente si spegne la luce tra le fila dei capitolini. All’ 82’ accorcia le distanze, per gli austriaci, Prokop e due minuti più tardi, all’84’,completano la rimonta con la rete realizzata da Kayode. Tra lo stupore generale termina così la gara, con la Roma che aveva cullato per ottantaquattro minuti la possibilità di portare a casa un risultato che le avrebbe consentito di guardare le proprie rivali dall’alto del primo posto in classifica in maniera indisturbata.

Pareggio, ma questa volta, dal sapore diverso a Vienna, tra il Rapid e il Sassuolo. A portarsi in avanti nel punteggio sono proprio i padroni di casa al 7’ minuto con Schaub. Gli austriaci sfiorano in più di un’occasione la rete del raddoppio e solamente uno straordinario Consigli evita un tracollo fin dalla prima frazione di gioco. Per i neroverdi sfiora il goal del pareggio Ragusa con un tiro che sibila il palo alla sinistra di Strebinger. Nella ripresa, la banda di Di Francesco, riagguanta le sorti del match grazie ad un’autorete sfortunata e goffa messa a segno di testa da Schrammel al 66’. Da lì in avanti il Rapid tenterà altre folate offensive alla ricerca del nuovo vantaggio mentre il Sassuolo oltre che a controllare le avanzate avversarie, proverà a creare dei brividi facendo leva sulla vena realizzativa dei suoi attaccanti, anche se il risultato non si schioderà dal punteggio di 1-1.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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