Il Napoli espugna San Siro e si inserisce nel discorso scudetto.

Callejon trafigge Donnaruma sul suo palo in Milan Napoli 1 - 2
Callejon trafigge Donnaruma sul suo palo, che errore per il giovane portiere del Milan, che sbaglierà anche su Insigne… partita da dimenticare.

Prova superlativa e degna di nota per gli uomini guidati da Maurizio Sarri. Nell’anticipo serale del ventunesimo turno di serie A, il Napoli supera per 1-2 il Milan a seguito di una prestazione sublime e dall’elevato livello tecnico e caratteriale.

I partenopei si issano, momentaneamente, al secondo posto in classifica, a quota quarantaquattro, agganciando la Roma e portandosi ad una sola lunghezza dalla Juventus capolista. Per gli azzurri si tratta della quinta vittoria in trasferta che allunga a dieci il numero dei risultati utili consecutivi in questo campionato. Per i rossoneri, invece, si materializza un’amara battuta d’arresto che li inchioda al quinto gradino con trentasette punti all’attivo, tra l’altro, per la banda di Montella, giunge una sconfitta che interrompe la mini striscia di tre risultati utili consecutivi, subendo il secondo ko stagionale tra le mura amiche. Il match inizia con un Napoli assolutamente arrembante e propositivo che mette alle corde i padroni di casa. Il primo brivido lo porta Mertens con un’azione personale in area, Paletta interviene sfiorando la gamba del furetto belga ma il direttore di gara Rocchi lascia correre. Al 6’ i partenopei si portano in vantaggio con Allan che lancia sulla corsia di destra Mertens, il quale effettua un preciso ed inappuntabile cambio di campo, confezionando un cross chirurgico per Insigne, posizionato sul versante opposto. Il numero ventiquattro azzurro giunge a ridosso dell’area e lascia partire un tiro di sinistro che trafigge Donnarumma.

Azione da cineteca e sesto centro in campionato per Lorenzo “il Magnifico”. Nemmeno il tempo di imbastire una reazione che i padroni di casa subiscono il secondo goal: Mertens innesca sulla destra, tramite un passaggio filtrante, l’accorrente Callejon che da posizione defilata si inventa una conclusione che passa tra le gambe di Donnarumma e termina la sua corsa in rete. Al 9’ minuto gli ospiti sono in vantaggio di due reti a zero e per  l’attaccante esterno spagnolo, a digiuno in campionato dallo scorso 29 ottobre, si tratta dell’ottava marcatura. Il Napoli addirittura sfiora il tris con Mertens, il quale ben imbeccato, giunge all’interno dell’area ma in maniera poco convinta calcia in porta favorendo l’intervento dell’estremo difensore rossonero.  Dopo una mezz’ora stellare dei partenopei, i padroni di casa escono dal guscio e si rendono pericolosi dalle parti di Reina con un colpo di testa di Gustavo Gomez che non inquadra lo specchio della porta. Al 37’ i rossoneri accorciano le distanze con Kucka, che approfitta di un misunderstending tra Jorginho e Tonelli, si inserisce rubando palla e involatosi verso la porta avversaria calcia in direzione angolata trafiggendo il portiere azzurro.  Nella ripresa il Milan tenta immediatamente di ristabilire la parità con un colpo di testa di Pasalic che si stampa all’incrocio dei pali. Gli azzurri, a seguire, avranno una ghiotta occasione per triplicare con Mertens, servito in profondità da Hamsik, il belga giunge all’interno dell’area ma il suo tiro angolato viene respinto provvidenzialmente da un insuperabile Donnarumma.

L’ultima chance della gara è a favore del Milan ed ha come protagonista proprio il giovane portiere rossonero, alla cinquantesima presenza in serie A, che si posiziona a ridosso dell’area avversaria e dagli sviluppi di un calcio di punizione, colpisce di testa chiamando all’intervento in tuffo il suo collega dirimpettaio Reina. Il match termina così, con il successo di prestigio del Napoli che si inserisce con merito nel discorso scudetto. Ai microfoni dei giornalisti, il tecnico degli azzurri, Maurizio Sarri, applaude la prestazione confortante e positiva dei suoi ragazzi. A suo avviso la squadra ha interpretato al meglio la prima mezz’ora sciorinando un gioco efficace, fatto di fraseggi veloci e rapidi capovolgimenti di fronte. Poi gradualmente il Milan è uscito allo scoperto creando qualche patema alla difesa partenopea, ma sostanzialmente il risultato è giusto e permette agli azzurri di cullare ambizioni di primissimo livello per quanto riguarda il campionato. Sul discorso scudetto, Sarri afferma che in lotta per il titolo ci siano tre squadre, compreso il Napoli, ma c’è ancora tutto un girone da disputare e risulterebbe assolutamente inutile fare dei proclami, fermo restando che ,a suo giudizio, la Juventus resti la favorita per eccellenza, considerando anche le cinque stagioni precedenti in cui la Vecchia Signora sia stata la protagonista indiscussa. Tra l’altro la notizia della vittoria del Napoli a San Siro sarà giunta anche dalle parti di Madrid, dove il Real ha superato il Malaga per 2-1 ma molto probabilmente dovrà fare a meno di Marcelo per l’impegno di Champions proprio contro gli azzurri.

Vincenzo Montella, invece, pur apprezzando la reazione della squadra dopo un inizio da incubo e sottolineando la volontà dei suoi uomini, soprattutto nella ripresa, di agguantare il pari, riconosce i meriti e le qualità di un Napoli apparso stellare nei primi trenta minuti, che ha impedito ai rossoneri di organizzarsi e giocare come solito fare. L’aeroplanino aggiunge di aver affrontato una compagine di valore, dotata di ottimi talenti e dalle sublimi qualità. Per quanto concerne i rossoneri, ora la concentrazione dovrà spostarsi sulla coppa Italia e sul match di mercoledì sera allo Juventus Stadium quando affronteranno, in occasione dei quarti di finale, i padroni di casa bianconeri, con l’imperativo di  cancellare questo ko e virare dritti verso un obiettivo a cui tengono tanto in casa Milan.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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