Adrian Mutu lascia il calcio, idolo di Fiorentina e Romania.

Con un messaggio pubblicato sulla sua pagina ufficiale Facebook, il calciatore Adrian Mutu ha deciso di appendere le sue scarpette al chiodo e di dedicarsi alla sua famiglia e magari al calcio, ma senza entusiasmare i tifosi con le sue giocate. Mutu ha 37 anni, è nato l’8 gennaio del 1979, ed in Italia lo si ricorda per aver indossato la maglia del Verona, Parma, Inter, Juve Cesena e soprattutto Fiorentina. Con la squadra viola si è tolto diverse soddisfazioni ed è stato eletto miglior calciatore del campionato italiano per la stagione 2006/2007, dove formava una coppia formidabile con Luca Toni.

Adrian Mutu e Luca Toni
Adrian Mutu e Luca Toni con la maglia della Fiorentina

I tifosi viola conservano un ricordo speciale di Adrian Mutu, ed essendo io un supporter della Fiorentina, posso confermare questo affetto, spesso ricambiato da Mutu, che per ringraziare i tifosi esultava con un inchino di fronte alla Curva Fiesole.

Adrian Mutu Esultanza
L’inchino di Adrian Mutu verso la curva Fiesole per ringraziare i tifosi della Fiorentina

Quando giocava riempiva le partite con colpi di classe ed i tifosi lo soprannominavano il fenomeno. Ricordo un’intervista di Cesare Prandelli – che allenava la Fiorentina ai tempi di Mutu – dove diceva che quando la squadra era in difficoltà lui spronava gli altri calciatori di passarla ad Adrian, che poi ci avrebbe pensato lui. Una storia di amicizia e rispetto quella tra Mutu e Prandelli, che lo ha allenato anche al Parma ed al Verona. Il mister si impuntò quando la Fiorentina aveva già venduto Mutu alla Roma per 20 milioni di euro nell’estate del 2008. Prandelli minacciò le sue dimissioni e la società rifiutò l’offerta per Mutu confermandolo anche per la nuova stagione, e fece bene. Con una fantastica tripletta fuori casa contro il Genoa, Mutu regalò alla Fiorentina l’accesso alla Champions League, ripagando la stessa società che aveva creduto in lui.

Adiran Mutu e Cesare Prandelli
Adiran Mutu e Cesare Prandelli, calciatore e tecnico della Fiorentina

Molti lo ricordano anche per alcune bravate fuori dal campo, ma io voglio ricordare il Mutu calciatore per quello che faceva nel rettangolo di gioco, dove, con la palla tra i piedi, sapeva entusiasmare tutti. Sopra un bel video con i goal di Mutu con la maglia della Fiorentina. Davvero belle le azioni e gioco della viola con Prandelli allenatore.

Oh Fenomeno, Oh Fenomeno!

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Ecco il messaggio di Mutu ai suoi fan:

E’ arrivato il momento di chiudere la mia carriera. Ho vissuto un sogno bellissimo e voglio quindi lasciare un segno della mia immensa riconoscenza a tutti quelli che mi hanno aiutato nella vita e nella mia professione. Un sogno che è stato possibile grazie a tante squadre, dalla Dinamo Bucarest all’Inter, dal Verona al Parma, dal Chelsea alla Juventus, ma principalmente voglio ringraziare la Fiorentina e la Nazionale rumena perché è grazie a loro che mi sono trovato uno spazio all’interno del paradiso dei calciatori.

Non è certo questo il giorno di ricordare i momenti neri, ma quello di condividere con tutti voi i momenti straordinari, giganteschi della mia carriera. E’ stato un volo nel cielo del calcio, in cui ho incontrato tifosi splendidi e – appunto – due realtà, la Fiorentina e la Romania, che mi hanno trattato come un principe.

Un cronista una volta mi ha chiamato principe nero, io dico solo che sono stato un uomo fortunato perché ho trovato tifosi che mi hanno voluto bene, un bene immenso, pieno di affetto e di amicizia. A tutti loro voglio regalare il mio ultimo inchino per chiudere dentro il cuore qualcosa di fantastico.

Potevo vincere di più? Non mi importa, ho vinto quello che sognavo, l’amore di gente unica, impagabile. Per un attimo voglio mettere in un angolo gli errori che ho commesso e per i quali ho pagato il mio dazio alla vita, in questo momento sono un’immagine sbiadita dell’immensa felicità di una carriera piena d’amore.

A tutti i tifosi viola voglio poi regalare due immagini che mi porterò dentro a vita: il gol allo Slavia Praga che ha aperto la porta alla prima Champions Leaguye dell’era Della Valle ed il gol segnato in Olanda contro il PSV, l’una vita la mia segnata dall’amore della gente.

Grazie,
con immenso amore

Adrian Mutu

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Ale Wonder

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e sono il fondatore/CEO di questo web magazine.Mi occupo di digital marketing, web-social & music, seo & music manager. Sono appassionato di cinema, buon cibo, storia, natura, Fiorentina ed arte in generale.Sono critico ma razionale. ;D un saluto...Ale!

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